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Animali domestici: insieme in spiaggia e albergo, ecco dove si può

Sapore di mare in salsa canina: con Enpa e Federalberghi e Ministero del Turismo a caccia di hotel e spiagge dove anche gli amici a quattro zampe possono godersi le vacanze.

» Animali Ester Trevisan - 27/07/2009

"Io qui non posso entrare" oppure "Io resto fuori": ecco le frasi più frequenti accompagnate dall'immagine di un cagnolino sul quale si staglia inesorabile il simbolo del divieto di accesso. 

Sono ancora molti i luoghi pubblici da cui gli animali domestici vengono tenuti a distanza, ma la filosofia della "vacanza a quatto zampe" si sta diffondendo sempre di più, come dimostra la sensibilità dimostrata da Federalberghi che all'interno del proprio sito dedica una sezione ai Pets hotel, cioè alle strutture ricettive italiane dove cani e gatti sono i benvenuti.

Spulciando l'elenco fornito da Federalberghi, emerge che la regione italiana più amica degli animali, almeno in base alle indicazioni fornite dalle singole strutture ricettive, è l'Emilia Romagna dove sono presenti ben 1662 alberghi che accettano animali, di cui due bolognesi a 5 stelle. Al secondo posto si piazza la Toscana con 984 hotel, seguita dal Veneto che ne conta 933.

Se si decide di pernottare in un campeggio o in un alloggio diverso da un albergo, può essere utile consultare il sito dell'Ente nazionale protezione animali (Enpa) che suggerisce una serie di strutture ricettive e anche di ristoranti in tutta Italia.

Se la meta delle proprie vacanze è una località di mare, l'Enpa indica anche una lista di spiagge attrezzate dove è possibile portare il proprio amico a quattro zampe. Diversamente dagli alberghi, però, la scelta è limitata perché non in tutte le regioni ci sono stabilimenti balneari che accettano animali. Per evitare il triste fenomeno dell'abbandono di cani e gatti, che secondo l'Enpa è favorito dall'assenza di servizi e ospitalità ad hoc nei luoghi di villeggiatura, sarebbe utile incrementare il numero di spiagge comunali dove consentire liberamente l'accesso ai nostri amici a quattro zampe. 

E va proprio in questa direzione l’iniziativa proposta al Comune dai volontari Enpa di Albenga che, seguendo l'esempio di un progetto standard redatto dai colleghi savonesi, prevede circa 30 metri di litorale, con distributore di palette e contenitore per la raccolta delle deiezioni, espositore per l'affissione del regolamento della spiaggia e rubinetto per l'acqua. 

Se nella località di villeggiatura scelta per le proprie vacanze non c'è una spiaggia attrezzata per gli animali, una valida alternativa può essere affidarli a un petsitter che si occupi di loro mentre si sta in spiaggia. In questo caso, per assicurarsi che si tratti di una persona esperta, l'Enpa suggerisce di rivolgersi ad associazioni animaliste, a veterinari o a negozi di prodotti per animali ai quali chiedere la disponibilità di petsitter in zona. 

Se, invece, il problema non è solo la spiaggia ma anche l'albergo che non accetta quadrupedi, la soluzione per non lasciare Fido o Fuffy in città è prenotare un posto in una pensione per animali che si trovi nella stessa località dove si trascorrono le vacanze. In questo caso, il consiglio dell'Enpa, che vale anche se non si porta l'animale con sé in vacanza e lo si lascia in una pensione nella propria città, è fare un sopralluogo per accertarsi che la struttura sia dotata di tutti i confort di cui il nostro amico a quattro zampe ha bisogno. 

Per rendere meno traumatico l’allontanamento e far sì che acquisti confidenza con il nuovo ambiente, l'ideale sarebbe abituare gradualmente l'animale, portandolo ogni giorno per qualche ora alla pensione prima della partenza.

Un'altra soluzione può essere il servizio "Animale alla pari" promosso dalla sezione di Savona dell'Enpa e attivo da 8 anni: "Siamo stati i primi in Italia a ideare questa iniziativa - spiega Tina Guarino dell'Enpa Savona - e adesso è imitato da altre associazioni e anche dagli uffici comunali per i diritti degli animali". "Il principio è semplice - prosegue la Guarino - se abbiamo vacanze 'compatibili', cioè se andiamo in ferie in periodi diversi, io ospito il tuo pet quando vai in villeggiatura e viceversa". 

Un servizio, come racconta Tina, partito in sordina ma che poi è stato accolto con entusiasmo: "Inizialmente ci era parso che l'iniziativa registrasse un scarso successo, con appena 20 scambi per ogni stagione estiva". "Poi, però, dai ringraziamenti inviatici - aggiunge - ci siamo accorti che il successo era molto maggiore perché tante famiglie, dopo aver saputo dell'iniziativa, hanno cominciato autonomamente a cercarne altre con cui fare lo scambio, soprattutto contattando parenti, vicini di casa e colleghi di lavoro. Stimiamo, quindi, che nella nostra provincia siano circa un centinaio i nuovi casi di 'animali alla pari' che vanno a buon fine".

Da questa estate, inoltre è attivo il servizio "Turisti a 4 zampe", un utile e pratico sito internet realizzato dal ministero del Turismo, una guida che raccoglie gli indirizzi delle strutture turistiche italiane dove i nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti.

Uno strumento per quanti intendono spostarsi in compagnia del proprio animale, con consigli e suggerimenti per organizzare al meglio la vostra vacanza con un duplice obiettivo: migliorare la competitività turistica dell'Italia e, al tempo stesso, combattere il fenomeno dell'abbandono.


LINK
- In vacanza con Fido (Federalberghi)
- Vacanze bestiali (Enpa)
- Turista a 4 zampe