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Animali domestici: mezzo di trasporto che usi, regole che trovi

Cani e gatti sono passeggeri ben accetti se i proprietari rispettano le norme stabilite dal codice della strada, nel caso in cui il mezzo di trasporto sia l'auto, e dai vettori aerei, marittimi e ferroviari.

» Animali Ester Trevisan - 27/07/2009

Benvenuti a bordo! Per Fido e Fuffy che partono per le vacanze in compagnia dei propri padroni, non c'è solo il sedile posteriore dell'auto: treni, navi e aerei li accolgono, ma a patto che non siano violati i regolamenti delle compagnie che ne disciplinano le condizioni di trasporto.

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- Articolo 169 del Codice della strada


AUTO

Il riferimento legislativo è il Codice della strada, articolo 169, in base al quale non è possibile trasportare più di un animale domestico nel caso in cui l'auto non sia provvista dell'apposita rete di protezione, necessaria per evitare pericolose "invasioni di campo" mentre si è al volante. Se, invece, si è muniti di gabbia o se esiste la rete, via libera a più animali.


TRENO

Per i cani che pesano oltre 6 chili, dal primo ottobre 2008 le carrozze sono off limits, mentre i quattro zampe "più in linea" possono continuare a viaggiare gratis all’interno degli appositi contenitori. Nessun limite, invece, per i cani guida per i ciechi che, indipendentemente dalla taglia, possono accompagnare i loro padroni durante il viaggio. 

Tutti gli animali, a esclusione solo dei cani guida, dovranno viaggiare muniti di certificazione veterinaria, rilasciata in data non anteriore a tre mesi, che escluda la presenza di infestazioni o patologie trasmissibili. In caso di contravvenzione del regolamento, il personale di Trenitalia impone il pagamento di una multa pari a 100 euro prevista a titolo di disinfestazione.


NAVE E TRAGHETTO
Le regole di trasporto non differiscono granché tra le diverse compagnie di navigazione italiane. Tutte, infatti, ammettono animali a bordo sia nelle cabine che nei luoghi comuni, fatta eccezione per i ristoranti. Per i cani vige l'obbligo di museruola e guinzaglio, mentre i gatti devono viaggiare nell'apposito trasportino. 

Più severe sono le condizioni stabilite dalla Moby Lines: obbligatorio il certificato veterinario in corso di validità e il documento di vaccinazione antirabbica. Inoltre è previsto il pagamento del biglietto ed è negato l'ingresso in cabina e nelle sale comuni: gli amici a quattro zampe possono viaggiare soltanto sul ponte o nel canile/gattile. Se, invece, si sceglie la Tirrenia, bisogna affidarsi alla "tolleranza" degli altri passeggeri: Fido o Fuffy, infatti, possono accedere ai locali comuni e nelle cabine soltanto se i viaggiatori non hanno nulla da obiettare.

La Blu Star Ferries mette a disposizione alcune cabine per il trasporto di animali domestici per le quali è necessaria la prenotazione anticipata. Una novità interessante arriva dal servizio "Pets, welcome on board" di Grandi navi veloci, realizzato per i passeggeri che portano al seguito il proprio amico a quattro zampe. Per loro, oltre alla possibilità di alloggiare in cabina con i propri padroni, c'è il "Fido Park", uno spazio esterno attrezzato con fontanelle e panchine di appoggio per gli accompagnatori e dove gli animali possono giocare. 

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Almonature che sul suo sito offre anche consulenza da parte di un veterinario pronto a rispondere a tutte le domande dei viaggiatori e a fornire consigli utili per la traversata.

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- Pets welcome on board (Gnv)


AEREO

Anche in questo caso le norme variano da compagnia a compagnia. Per tutte, comunque, l'elemento determinante per il trasporto in cabina è il peso dell'animale: oltre quello massimo consentito, il cane o il gatto deve viaggiare nella stiva dell'aereo. Anche le dimensioni dei trasportini per il viaggio in cabina e quello della gabbia per il volo nella stiva cambiano in base alla compagnia aerea. È importante, inoltre, considerare che non tutti gli aerei, pur se della stessa compagnia, accettano animali a bordo. 

È consigliabile, quindi, informarsi preventivamente. La British Airways, invece, ammette il trasporto degli animali, cani guida per non vedenti a parte, unicamente nella stiva. Per evitare che i propri amici a quattro zampe vengano messi in quarantena una volta atterrati in Gran Bretagna, i proprietari devono attenersi a quanto stabilito dal Pet Travel Scheme emanato dal Defra (Department for environment, food and rural affairs), agenzia del governo inglese deputata al controllo dello stato di salute degli animali in ingresso nel Regno Unito.

Tutte le compagnie aeree devono attenersi alle regole di trasporto stabilite da International air transportation association (Iata) attraverso il Live animals regulations (Lar). Si tratta di standard internazionali che garantiscono condizioni di viaggio sicure e umane, aggiornati ogni anno e disponibili in formato elettronico su Cd pubblicati in inglese, francese e spagnolo da poter acquistare on line sul sito Iata.

LINK
- Trasporto animali domestici con British Airways
- International air transportation association  (Iata)
Live animals regulations (Lar)