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Calciatori e libri: la penna nel pallone

Totti, Cassano, Cabrini: sempre più calciatori o ex scrivono libri, raggiungendo tirature da record. Una vera e propria squadra, con al seguito stranieri, allenatori, arbitri e persino telecronisti. Il calcio riscuote successo sui campi e in libreria.

» Cronaca Libri Gianluca Colletta - 21/04/2009

In porta c'è sempre lui: Gigi Buffon. In difesa Legrottaglie, Materazzi, Pessotto e capitan Cannavaro. A centrocampo la grinta di Gattuso, la velocità di Di Livio,  la classe di Beckham, l'esperienza di Antonio Cabrini. 

Dietro le punte c'è solo l'imbarazzo della scelta. Accanto al Pibe de Oro, Diego Armando Maradona, uno tra Cassano, Totti, Amauri, Del Piero, Paolo Rossi, Baggio, Di Canio o, per una volta, il suo nemico di sempre, Pelè. 

Il compito di allenare questa squadra spetta al tecnico Serse Cosmi, che ha a disposizione anche Massimo Mauro, Roy Keane e Johan Cruijff. Arbitro dell'incontro sarà il fiore all'occhiello dei fischietti italiani, Pierluigi Collina, mentre l'indimenticabile voce di Gianni Brera racconterà la partita.

Una squadra dei sogni che vuole sfidare grandi nomi. E questa volta non si giocherà in uno stadio, ma in libreria. Barzellette, esperienze di vita, autobiografie e persino romanzi. Palla al piede hanno vinto tutto o quasi e così hanno deciso di provarci con una penna in mano. I più estrosi hanno portato nelle loro opere la stessa fantasia a cui hanno abituato sul campo, diventando sempre più beniamini del pubblico e non solo dei propri tifosi. Altri hanno semplicemente voluto raccontare se stessi. 

C'è chi addirittura è andato oltre, decidendo di non parlare di calcio. È la decisione del Bell'Antonio, che nel passaggio da calciatore a scrittore metterebbe volentieri da parte anche dello storico soprannome, ultimo retaggio di un passato glorioso sui campi. Una scelta consapevole dunque per Cabrini quella di scrivere un romanzo giallo che nulla avesse a che vedere con l'amato sport: "Sarebbe stato troppo scontato - ha dichiarato in varie trasmissioni televisive- il calcio ho preferito viverlo".

Di scontato, per il momento, solo il successo e le case editrici esultano. Che si parli di calcio o no, con questo genere editoriale le vendite schizzano sempre alle stelle. Complice un collaudato gioco di squadra, in cui nulla viene lasciato al caso, il nome e l'immagine di questi calciatori permette agli editori una tiratura da record. La fama di cui godono questi campioni, arbitri o uomini che hanno fatto la storia del nostro calcio, è il punto di partenza per una campagna promozionale che attira indistintamente mass media, sportivi, tifosi o semplici curiosi.

Ecco allora che il capitano della Roma sfrutta la sua veracità per vendere 200mila copie in poche settimane con un libro che lo trasforma, quasi, in una caricatura di se stesso. E che dire di Cassano che, con la solita disarmante autoironia e faccia tosta, decide di mettersi a nudo raccontando il suo lato da playboy. 

Ogni libro venduto ha il sapore di una nuova magia. E per una volta anche Collina guarderà impotente l'esultanza di FantAntonio.


(Ha collaborato a questo articolo Ursula Cospito)