Sport e Viaggi » Sport » Calcio

Derby: a ciascuno il suo

Sul campo tutti hanno un nemico storico e se non è nella propria città lo si cerca tra i vicini.

» Calcio Ursula Cospito - 21/11/2008
Titolo: Beppe Chiappella (Fiorentina), Derby Appennino 1956
Fonte: storiedicalcio.altervista.org

C'è quello d'Italia, quello dell'Appennino, quello del Sole, quello del Sud, quello dello Stretto. Insomma di derby ce ne sono per tutti gusti. Il 22 novembre le luci a San Siro si sono accenderanno sul duecentonovesimo derby d'Italia: Inter-Juve.

Ad usare per la prima volta questo termine per indicare il confronto tra bianconeri e nerazzurri, fu  il giornalista Gianni Brera nel 1967. Una partita che portava in campo la profonda rivalità esistente tra le due città e le rispettive squadre, che insieme a Bologna e Milan erano le uniche ad aver sempre militato in Serie A. 

Oggi, sono passati 41 anni e soltanto l'Inter non è mai passata da quel purgatorio chiamato serie B. Negli anni Novanta, quando il Milan ha sorpassato i cugini nerazzurri per scudetti vinti, alcuni avrebbero volentieri sostituito i rossoneri all'Inter come avversaria della Juve nel derby d'Italia. Per gli sportivi però il termine è sempre rimasto legato a "la partita" per eccellenza, Juve-Inter, che un tempo doveva eleggere la vincente tra le squadre più blasonate d'Italia. 

Da quando, nel 2005/2006, dopo lo scandalo di calciopoli, anche la Juve è retrocessa in B, i "puristi" ci tengono a sottolineare come l'unica componente rimasta della vecchia definizione di "derby d'Italia" sia l'antica rivalità tra le due tifoserie. Ad oggi Inter e Juve si sono incontrate ufficialmente 208 volte con 94 vittorie della Juventus, 50 pareggi e 64 vittorie dell'Inter. Nonostante il derby d'Italia sia dunque un'abitudine, continua a creare entusiasmi, emozioni e polemiche, come ogni derby che si rispetti e forse di più. Gli animi di tifosi e non si riscaldano, persino presidenti ed allenatori cedono alla legge del derby rilasciando dichiarazioni più o meno provocatorie. 

Juve - Inter non è però la sola partita che è stata ribattezzata derby pur non interessando due squadre della stessa città. Se infatti bianconeri e nerazzurri un tempo si contendevano il titolo di squadra più blasonata d'Italia, ci sono altre sfide altrettanto cariche di significati. Napoli e Roma, ad esempio, si contendono il primato di regina del Sud nell'omonimo derby, detto anche del Sole. La partenopea e quella capitolina sono state le prime due società dell'Italia centro-meridionale ad essere state ammesse nella Lega Calcio (allora chiamata Direttorio Divisioni Superiori) nel 1926-27. 

Roma e Napoli sono due città che vivono il calcio in modo totale e che ancora oggi riescono a dare al derby del Sole quel sapore e quei colori che lo hanno sempre reso affascinante. I giallorossi per il momento hanno avuto la meglio per 45 volte su 124 partite giocate contro gli azzurri. Le partite finite in parità sono 40, mentre il Napoli si  è aggiudicato 39 sfide. Nel corso degli anni però parlando di derby del Sud ci si è riferiti anche ad altre sfide, in particolare a quella tra Napoli e Bari.

Il derby, però, è una "malattia" che pervade l'Italia intera e così non poteva mancare quello dello Stretto, che vede rivali la  Reggina ed il Messina. Le squadre delle due città dirimpettaie sul lembo di mare che le divide portano in campo un'antica rivalità storico-geografica esistente tra Messina e Reggio Calabria. Il derby dello Stretto anche se non ha la stessa eco di quello d'Italia o di quello del Sud, è molto sentito dalle tifoserie interessate  che da settimane prima fino a molto tempo dopo l'incontro continuano fuori dallo stadio a mantenere il clima da derby con sfottò reciproci. Negli ultimi dieci anni comunque il derby dello stretto non si è potuto disputare spesso a causa delle retrocessioni e promozioni alternate delle due squadre. 

"Nessun paragone con l'arrivo di Juventus o Milan, o con gli altri derby calabro-siculi con i rivali storici del Cosenza, del Catania, del Palermo o del Catanzaro. Reggina-Messina fa storia a sé. Vale una stagione. Il derby dello Stretto ha un fascino tutto particolare, una storia tutta sua". Lo dipingeva così il quotidiano della Calabria alla vigilia della prima partita tra le due in serie A. 

Questi sono i derby maggiori della storia calcistica italiana, ma ce ne sono molti altri. C'è quello dell'Appennino che vede la rivalità di Fiorentina e Bologna, quello del Tirreno tra Pisa e Livorno, quello del Tronto tra Ascoli e Sambenedettese, quello delle Due Sicilie tra Napoli e Palermo. In Italia insomma ognuno ha il suo derby e tutti sono una storia a sé, una storia non solo di calcio.