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Derby: storia di una partita che vale una stagione

Sono cinque le stracittadine più importanti. La prima nel 1907 tra Juventus e Torino.

» Calcio Gianluca Colletta - 21/11/2008
Titolo: Lazio-Roma marzo 1980
Fonte: www.asromaultras.it

Una storia infinita che divede a metà un'intera città. Una partita che non dura solo 90 minuti e che molto spesso vale, non solo i 3 punti in palio ma addirittura una stagione, soprattutto quando le cose in campionato o nelle coppe non vanno bene. 

Vincere il derby è tutto questo ma anche di più. Già da una settimana prima si inizia a respirare nelle città un'aria intrinseca di emozioni, ansie, angosce, perché la vittoria non rappresenta solo la gioia di vedere la propria squadra battere l'avversario al termine della partita, quando l'arbitro fischia la fine. La felicità per la vittoria di un derby dura una settimana, cioè fino al fischio d'inizio di un nuovo match. Perdere vuol dire subire gli sfottò, le prese in giro e gli sberleffi per tutti i giorni seguenti con la segreta speranza di potersi rifare nella partita di ritorno.

Da dove derivi l'origine del termine "derby" non è ben chiaro. Un'ipotesi la fa risalire alla competizione tradizionale tra le due squadre della città inglese di Ashbourne nel Derbyshire ma c'è anche chi ritiene che sia legata alla corsa equestre inglese chiamata The Derby, nata nell'omonima contea nel 1780. In ambito sportivo, contraddistingue alcuni eventi che destano particolare importanza. E' con il calcio però che questa parola conosce un vero e proprio bum e viene usata per identificare le sfide tra squadre della stessa città (dette anche stracittadine), della stessa zona geografica o che, per questioni sociali o politiche, sentono una forte rivalità.

Il derby più antico d'Italia è quello di Torino, chiamato anche Derby della Mole, simbolo della città piemontese, che fa risalire il suo inizio al 1907. Una dinanzi all'altra c'erano la neonata Torino FC 1906, alla sua prima partita ufficiale, e la Juventus FC, nata 10 anni prima. La rivalità nacque da subito spontanea in quanto la società granata vide la luce in seguito ad una scissione dalla squadra bianconera ad opera, tra gli altri, dell'ex presidente juventino Alfredo Dick. E proprio intorno alla figura di quest’ultimo nacque il primo aneddoto della storia dei derby. Le cronache di quella partita infatti narrarono che per vendicarsi della fondazione del nuovo club torinese qualcuno riuscì a chiudere a chiave Dick negli spogliatoi, costringendolo così ad intuire l'andamento del match dai commenti del pubblico presente alla partita.

Di un anno più giovane, se così si può dire visto che lo scorso 18 ottobre ha compiuto 100 anni, è il derby di Milano, o della Madonnina. Da allora 259 partite tra campionato, Coppa Italia, coppe europee e amichevoli. La prima partita tra Milan e Inter venne disputata a Chiasso, in Svizzera. La scelta di giocare in un campo neutro fu dettata dalla difficoltà di mettere d'accordo le due società. I neroazzurri infatti si erano da poco separati dai rossoneri per una diatriba interna che riguardava il numero di giocatori stranieri che dovevano essere tesserati all'interno della squadra. 
Coloro che erano contrari a creare una società con soli giocatori italiani scelsero la strada della scissione e decisero di puntare su giocatori di diversi paesi (e da qui il nome originario Internazionale) con i quali puntare a vincere tutto. Prima della scissione il derby di Milano era disputato dal Milan e dall'Unione Sportiva Milanese, società fondata nel 1902 e arrivata per 2 volte seconda in campionato, la quale subirà la fusione con l'Inter nel 1928, per volontà del regime fascista, dando origine all'Ambrosiana-Inter (come verrà ribattezzata alcuni anni dopo).

Quello del 18 ottobre 1908 non fu però l’unico derby giocato all’estero Il 29 Giugno 1969, dopo piu' di 60 anni, le due milanesi si ritrovarono di fronte allo Yankee Stadium di New York , nel ambito del "Torneo Città di New York". A livello di palmares il derby della Madonnina è tra quelli di maggior prestigio sia a livello europeo che mondiale. Sono, infatti, le uniche formazioni europee di una stessa città ad aver vinto la Coppa Campioni e la Coppa Intercontinentale. Nella stagione 2002-2003 Milan e Inter si affrontarono addirittura nella semifinale di Champions League, record eguagliato solo dal derby di Madrid nella stagione 1958-1959.

Il derby per eccellenza però è quello capitolino. Nonostante sia di molti anni più giovane (solo nel 1929 ci sarà la prima edizione) con i 131 incontri di campionato, oltre alle altre 30 partite tra coppe e amichevoli, quella di Roma-Lazio è una storia ricca di gol, emozioni, polemiche e sberleffi. Come in tutte le storie però c'è anche la tragedia: quella di Vincenzo Paparelli, il tifoso laziale ucciso da un razzo nel 1979. L'origine della storia delle due squadre capitoline è strettamente legata alle vicissitudini di Benito Mussolini che, dopo una prima simpatia per la Lazio, decide di schierarsi apertamente in favore dei giallorossi. Il primo derby se lo aggiudicò per 1-0 la Roma, sul campo Rondinella, in casa Lazio, davanti ad un pubblico di 15mila tifosi che sventolava, per lo più, una bandierina giallorossa.

Altra stracittadina storica è quella di Genova, che prende anche il nome di derby della Lanterna, che vede contrapposte Genoa e Sampdoria. Il derby a Genova è vissuto con notevole passione da entrambe le tifoserie, tanto che l'evento viene preparato con largo anticipo e ricordato per settimane. Questa stracittadina si disputa dal 1946, anno di fondazione della Sampdoria, ma il momento di maggior vigore è stato tra la fine degli anni 80 e l'inizio degli anni novanta, quando le due squadre erano ai vertici del calcio italiano grazie ai presidenti Paolo Mantovani e Aldo Spinelli.

Da non dimenticare infine il derby della Scala, o anche detto dell'Arena, che vede protagoniste le due principali città di Verona: l'Hellas e il Chievo. Il primo confronto tra le due compagini si giocò l'11 dicembre 1994 in Serie B e finì con un pareggio. In Serie A le due squadre si sono incontrate solo due volte, nella stagione 2001-2002.

In questo avvio di campionato il derby ha segnato un punto di svolta per le squadre che erano in difficoltà. La Juventus e il Milan, che non navigavano in ottime acque, hanno avuto la meglio e rilanciato il proprio cammino in campionato agguantando le zone alte della classifica. Stessa sorte potrebbe capitare alla Roma che ha vinto per 1-0 contro la Lazio in una partita che ha riservato molte emozioni.

E se proprio questo è il significato intrinseco del derby, ci si immagina quale stress sia vissuto dai tifosi londinesi. Nella capitale inglese infatti quest'anno sono ben 5 le squadre (Chelsea, Fulham, Arsenal, West Ham e Tottenham) che animano la vita dei tifosi con ben 20 stracittadine in programma.