Cronaca » Italia » Immigrazione

Tagesmutter, il servizio sbarca a Roma

Dopo un lungo lavoro organizzativo, parte anche nella Capitale il primo servizio di "mamme di giorno" del Lazio finanziato dalla Regione.

» Immigrazione Paola Simonetti - 14/10/2008

Il training è stato lungo e non privo di ostacoli, ma il traguardo a Roma sul fronte dell’assistenza all’infanzia è stato raggiunto: sono arrivati anche qui i cosiddetti "asili domiciliari", gestiti da mamme professioniste adeguatamente formate per accudire un massimo di 6 bambini per volta: le tagesmutter. 

Un'idea di matrice tedesca, che lentamente ha preso piede anche in Italia, anche grazie alla lungimiranza del Trentino Alto Adige, prima regione che, già più di dieci anni fa, ha saputo dare riconoscimento ufficiale a questa figura professionale.

A gestire il servizio su Roma il Consorzio "Casa Nido" (la cui cooperativa capofila e la Santi Pietro e Paolo), che si occuperà del coordinamento e la promozione dell’iniziativa su Roma e provincia. Le famiglie potranno far le prime richieste per una tages già da novembre, mentre ha già preso il via un nuovo corso di formazione. L’esborso per un’ora di assistenza è di 6 euro, di cui solo tre a carico della famiglia.

Per esercitare l’attività su Roma, occorre un’età compresa fra i 21 e 50 anni, essere residenti o domiciliate nel Lazio, disoccupate o inoccupate, purchè provviste di una casa spaziosa, accogliente e soprattutto sicura. Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto e durante l'orario di servizio la 'mamma di giorno avrà la responsabilità diretta sulla sicurezza e il benessere fisico e psicologico dei bambini.

Un’iniziativa fortemente volta dall’Assessorato alla Formazione della Regione Lazio che ha stanziato 1.800.000 euro per preparare l aspiranti tages, preferibilmente mamme, "che attiveranno nuove forme di lavoro e rafforzeranno le reti di prossimità che fanno crescere le realtà urbane", ha dichiarato l'Assessore Silvia Costa, secondo la quale "le assistenti materne, daranno un valido supporto a genitori che lavorano, che non hanno accesso ad altri servizi e che vogliono affidare i figli a persone competenti ed affidabili".

Secondo quanto annunciato dalla Costa, ogni provincia si organizzerà autonomamente, seppure sotto la guida dei punti stabiliti dal bando. Previste intanto nuove selezioni, dalla seconda metà di ottobre, con termine al 30 ottobre 2008.

PER INFORMAZIONI 
Cooperativa Santi Pietro e Paolo
Tel. 06.72480682
Fax: 06.72480640 
- Santi Pietro e Paolo
- info@santipietroepaolo.it