'The New Yorker. Lo humour dei gatti': 90 anni di passi felpati

Vignettisti del calibro di Steig, Steinberg e Gross hanno deliziato milioni di newyorchesi attraverso le pagine del famoso settimanale 'cool&chic' con migliaia di vignette di raro umorismo. J.L. Chiflet ne ha scelte 300 sui felini e ne ha fatto un libro.

Titolo: Particolare della copertina del libro
Fonte: Archinto

Gatti che affilano le unghie sul divano, che dormono acciambellati sulla nostra poltrona preferita, che fanno le fusa e si strusciano al padrone quando hanno fame per poi eclissarsi un attimo dopo aver spazzolato la ciotola...Chiunque abbia un gatto non potrà resistere alla tentazione di dire: "Si! Anche il mio fa così!" sfogliando questa piccola antologia, vero scrigno di umorismo felino che racchiude trecento tra le migliori vignette pubblicate dal settimanale 'The New Yorker' in novant'anni di attività.

L'autore francese Jean-Loup Chiflet, in 'The New Yorker. L'humour dei gatti', sintetizza splendidamente l'universo micio-padrone, e lo fa partendo da un sostrato artistico di pregio: le più belle vignette satiriche di stampo felino (nate dalla penna di disegnatori quali William Steig, Saul Steinberg e Sam Gross) offrono al lettore la splendida occasione di ripercorrere un secolo di sottile arguzia 'gattesca', sottolineata dalla prosa umoristica dell'autore francese.

'Chi è veramente il mio gatto?' Si domandano molti padroni osservando divertiti il 'mistero a quattro zampe' che si stiracchia e sbadiglia sornione sul tappeto del salotto. Jean-Loup Chiflet ha provato a svelare l'arcano attraverso una serie di spassose vignette. L'autore che ha fatto del nonsense uno stile di vita (oltre che uno stile letterario) si è cimentato in un campo a lui poco congeniale, non essendo particolarmente amante dei gatti e preferendo di gran lunga i cani. Il risultato è un un concentrato di buonumore e ironia, pronto a deliziare il lettore "con una qualità irresistibile di umorismo talvolta felpato, talvolta graffiante - rende noto la prefazione -, ma sempre e solo con il pedigree".





"In quasi novant'anni di esistenza - si legge nella quarta di copertina del libro - il mitico settimanale 'The New Yorker', Bibbia dei newyorkesi più raffinati e 'cool', ha pubblicato, sparse qua e là fra brillanti pezzi di costume, rubriche culturali, cronache mondane e racconti inediti dei migliori scrittori del Novecento, poco meno di 70mila vignette che hanno fondato un genere e insieme un nuovo modo di ridere, prodotto dal corto circuito fra prontezza di spirito e intelligenza".

Già da alcuni anni Chiflet si occupa di pubblicazioni che riguardano il settimanale a stelle e strisce, prima di dare alle stmpe questa antologia dedicata esclusivamente ai gatti, infatti, sono usciti 'The New Yorker. La Francia e i francesi', ovvero il modo in cui gli americani ironizzano sui romantici amici europei attraverso le vignette, 'The New Yorker. L'umorismo dei libri', con una cernita di 300 vignette sulla letteratura e 'The New Yorker. L'umorismo delle donne', che raccoglie le migliori 'bande dessinée' sull'universo femminile.

SCHEDA
Titolo:
'The New Yorker. Lo humour dei gatti'
Autore: Jean-Loup Chiflet
Editore: Archinto 
Collana: Lettere 
Pagine: 176
Prezzo: euro 22,50
Anno prima edizione: 2011

LINK
- The New Yorker

Redazione/TB  (28/12/2011)