In principio era 'Scene da un matrimonio' di
Davide Mengacci, programma tv di intrattenimento andato in onda su Canale 5 per sette stagioni. Protagonisti, una coppia di sposi e le loro famiglie: durante la puntata venivano raccontati i preparitivi, le emozioni dei giorni precedenti e i momenti salienti della cerimonia nuziale. Oggi, nell'epoca dei reality show, è il target tv che diventa protagonista del sì di molte coppie, che lo scelgono per raccontarsi. Autori, con tanto di regista e cameraman venuti da una lunga esperienza sul piccolo schermo, scendono in prima linea per portare il modello tv nelle cerimonie al sapore di fiori d'arancio, accompagnati da wedding planners e produttori professionisti.
Questa la mission degli ideatori di Reality Wedding, il progetto che ha
portato il format del reality show nei matrimoni degli italiani, lanciando la nuova tendenza. A raccontarcela, Luca Pellegrino, l'autore che si occupa dell'ideazione e della realizzazione dei filmati per Reality Wedding, trasferendovi la sua lunga esperienza nel settore televisivo. Classe 1973, Pellegrino ha collaborato alla realizzazione di programmi come 'Uomini e Donne',' Amici' e 'Volere o Volare'.
"Il reality deve essere vero, come del
resto le nozze – ci spiega l'autore – molti accusano questo format tv di essere finto, ma a volte risultano molto più finti alcuni matrimoni. Quando gli sposi vengono telecomandati su tutto, sul taglio della torta, sui baci da scambiarsi. Invece noi riprendiamo ogni situazione carpendo i gesti spontanei della coppia. Mi ricordo di un matrimonio nel qiale gli sposi non si baciavano mai, e non gli ho detto di certo di farlo, perché non sarebbe stato vero". Non a caso, lo slogan di Reality Wedding è 'because love is real', tradotto, 'perché l'amore è reale', e questo deve essere sempre il punto di partenza di un'unione duratura.
Applicare le regole televisive ai filmati
nuziali, ecco lo scopo degli operatori di Reality Wedding, che hanno sede a Roma ma che viaggiano da un capo all'altro del Belpaese per esaudire i desideri dei futuri marito e moglie. Ma soprattutto per riprendere gli sketch più divertenti, improvvisati, spontanei della coppia, e raccontare la loro storia attraverso le parole di genitori, amici, parenti e testimoni: "È divertente sentire le varie versioni su come gli sposi si sono conosciuti – prosegue Pellegrino – perché molte volte ognuno ha la propria versione, che non c'entra nulla con quella degli altri. E ognuno è convinto che quella sia la verità".
Ma quanto dura il reality di nozze? "Al massimo due giorni – fa notare
l'autore – prima di tutto per motivi economici. Di solito arriviamo il giorno prima a casa della coppia, che è separata e quindi dobbiamo inventarci qualcosa. Una cosa che va molto è l'intervista doppia sul modello delle Iene, oppure seguiamo gli sposi la sera prima del sì, per raccontare insieme agli amici le emozioni della vigilia. Andiamo in un locale, in giro per la città, o in altre locations, a seconda delle richieste. Il giorno dopo, dalla mattina alla sera, li seguiamo passo passo, ma senza realizzare il classico filmato". Non si tratta del film romantico e sdolcinato che si vede di solito, fa notare Pellegrino: "Cerchiamo di cogliere gli aspetti reali e divertenti, coinvolgendo chi sta intorno alla coppia, dalla mamma che va nel panico perché si rompe un bottone a qualche gag di altri parenti che fa sorridere".
Il tutto sotto la regia di Stefano Rui, che vanta un'esperienza decennale
in televisione come montatore, cameraman e regista e si occupa di tutta la parte tecnica, dalla posizione delle telecamere, alla scelta delle luci per la migliore fotografia. Ma quanto costa essere protagonisti di un matrimonio-reality? "La tariffa è dai 2mila 500 euro in su – spiega l'autore tv – perché a lavorare sono minimo due cameraman, un autore, un fotografo, un produttore. Ma dipende dal lavoro da svolgere. Ad esempio, la tariffa sale se il futuro sposo chiede di iniziare a girare qualche giorno prima, magari filmando la scelta del ristorante e altri preparativi. Di solito però si comincia il giorno precedente".
Le scenografie, come in ogni matrimonio, sono le più svariate: dai
castelli alle spiagge, dalle ville agli agriturismi. "Tra le locations che consigliamo per il ricevimento – ci spiega ancora Pellegrino – c'è la spiaggia perché, oltre a un buon risparmio economico, il fattore scenografico è inimitabile". Nel Reality Wedding non mancano certo le sorprese. "Il lavoro autoriale fa da condimento alla spontaneità del filmato – racconta – e allora cerchiamo di creare con lo sposo o la sposa un piccolo filmato musicato con le foto che raccontano la storia d'amore, per fare una sorpresa l'uno all'altra. Invitiamo spesso la coppia a sorprendersi a vicenda".
Oltre la realizzazione del reality ai fiori d'arancio, l'organizzazione
mette a disposizione dei wedding planners, professionisti affermati sia nella pianificazione di cerimonie ed eventi che nella produzione televisiva: con loro si può pianificare il budget di spesa delle nozze, e saranno presenti fino al giorno del fatidico sì per accogliere gli ospiti del ricevimento. Tra i servizi offerti dalle due donne che si occupano di questa fase, la proposta di locations raffinate ed esclusive per il ricevimento, l'aiuto nella scelta di partecipazioni, tableau, bomboniere, lista di nozze, noleggio di auto d'epoca, organizzazione del viaggio di nozze. Insomma, un'assistenza a 360 gradi che comprende anche la scelta di abiti e fedi, e il servizio di transfer e dell'hotel per gli ospiti.
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