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Braci, ballotte e antichi sapori in cantine di tufo, la Castagna DOP in festa a Vallerano

Fino al 1 novembre il borgo celebra il frutto autunnale certificato UE nel 2009. Tra degustazioni nelle cave di tufo, visite al 'castanificio' e nella storia di questo luogo anche un ricettario gratuito sulla castagna con curiosità eno-gastro-turitiche

» Cronaca Viaggi e Turismo Maddalena Riva Scott - 15/10/2016

Il suo ciclo biologico di maturazione scandiva la vita produttiva delle popolazioni montanare, segnando nella tradizione popolare le ricorrenze del calendario liturgico cattolico. Ieri come oggi i pigmenti bruni e rossastri delle foglie del suo albero caratterizzano il borgo con il suo inconfondibile profumo. È la castagna, da sempre frutto simbolo di questo periodo dell’anno, che nel pittoresco borgo medievale di Vallerano, gioiello medievale nel cuore della Tuscia viterbese sarà grande protagonista nella Festa a lei dedicata ogni week-end, dall’8 ottobre al 1 novembre 2016 organizzata dall’Associazione Amici della Castagna di Vallerano.

Un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di persone tra adulti e bambini da ogni dove per gustare un frutto insignito nel 2009 dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP), rientrando così nei 115 prodotti italiani agroalimentari di eccellenza italiana. «Il marchio DOP è stato assegnato in virtù del fatto che la coltivazione del marrone di Vallerano è inserita nello statuto comunale dal 1534 - ha spiegato Gianni Narduzzi, segretario dell’Associazione Amici della Castagna di Vallerano -. Un frutto passato nel tempo al vaglio di tanti esperti per le sue caratteristiche organolettiche e del microclima. Tutto questo permesso il riconoscimento dato  dalla Comunità Europea.» Il territorio di Vallerano, infatti, fa della castagna uno dei suoi punti di forza grazie ai suoi 635 ettari di castagneti e boschi secolari. «Il segreto del successo di questa manifestazione è proprio la castagna DOP di Vallerano - ha spiegato il sindaco della cittadina viterbese, Maurizio Gregori -, che nonostante l’attuale diminuzione in termini di quantità rispetto a dieci anni fa, mantiene comunque alta la sua qualità.»



Giunta quest’anno alla sua 15esima edizione, la Festa della Castagna DOP sarà dunque un’occasione per ri-scoprire i sapori e le ricette della tradizione con un ricco calendario di iniziative che alterneranno degustazioni e percorsi conoscitivi a manifestazioni culturali di ogni genere. Come ad esempio i pranzi e cene all’interno delle caratteristiche cantine scavate a mano nel tufo, con ottimi menù a base di prodotti tipici locali; le visite guidate al ‘castanificio’ dove si potranno osservare dal vivo le moderne tecniche di lavorazione delle castagne e dei marroni; valide guide turistiche accompagneranno i visitatori a conoscere la storia del paese e le sue numerose e notevoli bellezze artistiche e culturali; si potrà curiosare nei mercati dell’antiquariato, dell’artigianato, della gastronomia del territorio oltre che visitare esposizioni di opere di vari artisti locali.
 


La piazza centrale di Vallerano, invece, Piazza della Repubblica, sarà il focus della manifestazione dove si potranno gustare le caldarroste cotte a dovere sugli antichi bracieri in un’atmosfera di festa arricchita in ogni giornata dalle esibizioni di gruppi folkloristici, cortei storici e gruppi musicali. Immancabile anche per questa edizione la guida gratuita distribuita ai visitatori contenente un ricettario sulla castagna ed una serie di curiosità eno-gastro-turistiche per poter apprezzare in pieno questa significativa iniziativa culturale atta a stimolare i nostri cinque sensi.

LINK
- Il programma della Festa della Cstagna a Vallerano (VT)
- Le cantine di tupo per le degustazioni
- Vallerano e la sua storia
- Come arrivare a Vallerano
- Castagna di Vallerano (VT)