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Ferrari: Montezemolo vuole Valentino Rossi alla guida. Ma solo se c'č una terza vettura

Il presidente del Cavallino farebbe di tutto per avere il campione del mondo della Moto Gp. Al vaglio una modifica al regolamento per far scendere in pista un terzo pilota insieme ai due ufficiali. Sarebbe la conclusione di un sogno iniziato nel 2004.

» Formula 1 Gianluca Colletta - 21/04/2010
Fonte: Immagine dal web

Una 'rossa' per Rossi. Un tormentone che circola ormai da anni, ci sono stati dei test fin dal 2004, reciproche dichiarazioni d'amore e rapidi dietrofront. L'ultima novità, però, è che pur di vedere il pluricampione del mondo della Moto Gp alla guida di una Ferrari, il presidente Luca Cordero di Montezemolo sarebbe anche disposto a cambiare le regole.

L'idea è quella di introdurre una terza vettura per le scuderie più importanti. Le possibilità che ciò avvenga sono molto remote, secondo gli attuali regolamenti, anche se tutto ciò rappresenterebbe un indubbio vantaggio per i principali team di Formula 1. In questo modo, infatti, si potrebbero percorre più chilometri durante i test invernali e avere più dati su messa a punto e affidabilità, oltre ad una maggiore pubblicità.

"Vogliamo una terza vettura – ha detto Montezemolo – e farò di tutto affinché sia proprio Valentino a guidarla. Dopo che vincerà anche questo mondiale in Moto Gp, basta: deve vincere anche in Formula 1 con la Ferrari". Un commento, quello arrivato da Firenze durante un incontro dell'Osservatorio permanente Giovani-Editori, che ribadisce quanto detto a gennaio dal numero uno di Maranello.

A fine gennaio, in occasione della presentazione della F10, Montezemolo aveva già dichiarato: "Ho insistito con Stefano Domenicali per valutare l'ipotesi di dare una terza auto a scuderie diverse, con sponsor e colori diversi, per dare le possibilità alle new entries di provare in Formula 1. Giovani piloti per fare esperienze, o persone come Valentino Rossi". E perché proprio lui lo spiegò semplicemente: "È un amico, un fuoriclasse, un emiliano-romagnolo, un grande appassionato di Formula 1, un potenziale campione di Formula 1. Dunque, perché no con noi?" 

Il binomio Valentino Rossi e velocità, si sa, è sinonimo di garanzia. Grande amante delle due ruote, sulle quali rimarrà ineguagliabile per molto tempo, il centauro di Tavullia non ha mai disdegnato il mondo automobilistico, che rappresenta la sua principale passione. E proprio per seguire questo suo sentimento, quando è lontano dai circuiti della Moto Gp non rinuncia a cimentarsi con le quattro ruote, principalmente nei rally.

La prima volta alla guida della monoposto di Maranello risale al 2004, quando fece qualche giro di prova sul circuito di Fiorano. Esperienza che ripeté anche l'anno successivo, sempre con buoni risultati, soprattutto se si tiene conto che una vettura di Formula1 non è così semplice da guidare per chi non ha mai corso su quel genere di vetture. I test sono poi continuati anche al Mugello (2005 e 2008) e a Valencia (2006), dove Valentino è sceso in pista anche ad inizio 2010.

Anche se ha sempre ottenuto tempi discreti, Rossi si è sempre confrontato con macchine diverse da quelle utilizzate nelle stagioni in corso. Con una sola eccezione: nel 2006 ha sfidato Fernando Alonso in una gara a somma di tempi in MotoGP, F1 e Rally, sul circuito di Barcellona. Insomma il sogno c'è, soprattutto da parte di Montezemolo, ma Valentino ne è stato informato?