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INTERVISTA - A Castel Gandolfo vele e vento per "realizzare il cambiamento"

Suggestiva seconda edizione della regata solidale il 21 Maggio scorso nelle acque del Lago in favore di ActionAid. Una giornata che ha unito lo sport e il divertimento alla solidarietą con una raccolta fondi per i progetti della ONG

» Cronaca Sport Francesca Nanni - 26/05/2017
Fonte: ©Francesca Nanni

È ancora presto quando arrivo a Castel Gandolfo. Il lago sembra essersi appena svegliato ma al Circolo Vela i preparativi fervono già da un po’. Dalle scale osservo i regatanti preparare imbarcazioni e attrezzatura: di lì a poco si sfideranno nella Regata ‘II° Trofeo ActionAid’, un momento di sport e solidarietà organizzato il 21 maggio scorso in collaborazione con l'UISP Lega Vela e con il patrocinio del Comune di Castel Gandolfo. Una competizione non agonistica di imbarcazioni laser, Alpa Tris e catamarani immersa in una suggestiva cornice naturalistica.

Ad accogliermi all’entrata è Roberta, attivista ActionAid [1] da cui è nata l’idea della regata. Insieme a lei Eros Bizzoni titolare del Circolo Vela, nato 20 anni fa, che mi spiega da subito la collaborazione con la ONG internazionale: «È il secondo anno che organizziamo questa regata. Ci piace l’idea di veicolare insieme i valori dello sport e della solidarietà che sono, e saranno sempre, un binomio vincente per sostenere  il ‘cambiamento’, come dice ActionAid. Noi siamo una piccola goccia nel mare, anzi nel lago, ma è comunque un inizio.» Così, per cercare di approfondire ancora mi fermo con Roberta Colucci attivista ActionAid da 13 anni che, insieme a Rosanna Marini, attivista di Mantova impegnata nella sensibilizzazione nelle scuole, ha distribuito informazioni presso il gazebo allestito a bordo lago:

Roberta, mi racconti un po’ come è nata l’idea di questa regata sul lago?
«In realtà è un sogno che avevo nel cassetto da diverso tempo, volevo unire le due mie grandi passioni: la vela e ActionAid, entrambe intraprese 13 anni fa. L’incontro nel 2015 con il presidente del Circolo Vela Castel Gandolfo, Eros Bizzoni, che ha creduto subito in me e ActionAid, ha permesso di realizzare questa manifestazione. La ONG sostiene da sempre che lo sport non è soltanto benessere fisico e competizione ma anche un mezzo di riscatto e di giustizia sociale. Proprio per questo in diversi progetti si cerca di aiutare e supportare soprattutto i bambini attraverso le attività sportive.»

A cosa serviranno i fondi raccolti con questo evento?
«Abbiamo deciso di destinare il ricavato della regata al progetto Cambogia per migliorare la qualità dell’istruzione. In questo Paese il tasso di abbandono scolastico è molto alto, per questo ActionAid ha deciso di costruire otto centri ricreativi e di studio per bambini con attrezzature sportive e giochi, per dar loro modo di apprendere attraverso lo sport, ritrovarsi insieme e socializzare. In più questi centri saranno anche un punto di incontro per la comunità. Insomma lo sport vissuto nel nord del mondo a sostegno dello sport del sud del mondo.»

Il vostro claim recita “Realizza il cambiamento”: quale cambiamento volete vedere realizzato oggi?
«Vivere in una società inclusiva, dove tutti possono partecipare attivamente nella rivendicazione dei propri diritti, vivere in una società che ci renda consapevoli delle nostre scelte e che quindi ci permette di ridurre le disuguaglianze che, ancora oggi, attanagliano il nostro pianeta.»

Quali sono i prossimi appuntamenti con ActionAid?
«Il prossimo evento sarà in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il 16 ottobre prossimo. Saremo ospitati ad Albano Laziale (Rm) presso l’Enoteca Io Vino per una degustazione di vini eccellenti. La serata sarà l’occasione per confrontarsi sul tema dell'alimentazione e per sostenere l’operato di ActionAid per il quale rilasceremo come sempre il nostro materiale informativo.»

La mia intervista con Roberta finisce qui; qualcuno la chiama e lei scompare velocemente negli spogliatoi per riapparire con muta e salvagente: gareggerà con un catamarano e a me non resta che augurarle «Buon Vento!». Al termine della regata il primo posto sarà di Vito, imbarcazione laser; il secondo posto di Giuliano, imbarcazione Alpa Tris; il terzo posto di Francesco e Dario, imbarcazione Alpa S.

LINK
- ActionAid Italia

NOTE
[1]
Nata negli anni ‘70 da un’idea ambiziosa di Cecil Jackson Cole, oggi ActionAid International è un’organizzazione internazionale che lavora in 45 paesi (distribuiti in 5 continenti) e collabora con più di 10mila partner, alleanze, organizzazioni non governative e movimenti sociali per combattere povertà e ingiustizia sociale
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