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Vacanze a 4 zampe: sgambettare in Trentino e fare il bagno a Rimini, ecco le mete 'pet friendly'

Nel 2016 la spesa complessiva chi viaggia con i propri animali domestici sarà di oltre 185 milioni di euro. Si spenderanno 24 euro in più al giorno, mentre la difficoltà maggiore resta ancora trovare una struttura ricettiva che li accetti

» Animali Redazione - 05/08/2016
Fonte: Photo ©Valerio Cosmi

Pronti...Partenza…Via! L’estate oramai è arrivata e con essa anche i grandi esodi di agosto. Ma non per tutti. Per quanti, infatti vivono con un animale da compagnia (circa 25 milioni di italiani, ndr), le ferie possono diventare un momento difficile ed oneroso da gestire. Nonostante moltissime strutture del Bel Paese si sono rese nel tempo ‘pet friendly’, non dappertutto l'accoglienza degli amici pelosi è la stessa. Secondo la ricerca dell’agenzia di consulenza turistica e marketing territoriale  Jfc, infatti, le mete a misura di animale domestico sono in Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria e Marche. Tra le destinazioni balneari brillano invece Rimini, Civitanova Marche, Alassio, Riccione e Cecina.

24 EURO AL GIORNO IN PIÙ PER PORTARE IL PROPRIO PET CON SÉ. Un’indagine meticolosa che oltre al "dove" punta il riflettore anche sul "quanto": quasi 8 italiani su 10, infatti, si dichiarano disponibili a spendere qualcosa in più per far trascorrere una vacanza serena anche al proprio animale. «Per portare in vacanza con sé cani e gatti quest'estate, gli italiani spenderanno in media 24 euro in più al giorno - spiega Massimo Feruzzi, responsabile di Jfc - destinando in termini percentuali il 12,7 per cento della spesa complessiva della vacanza al ‘benessere’ del proprio animale.» «La spesa complessiva dedicata agli animali in vacanza, quest'estate, è stimata in oltre 185 milioni per una popolazione potenziale di pet di oltre 1 milione 100 mila animali, i cui proprietari sono disposti a portare in vacanza con loro. Le potenzialità indotte di questo mercato, considerando quindi il valore economico del soggiorno dei proprietari degli animali, sono stimate in 1,6 miliardi.» E per capire quanto l'argomento è sentito basta fare una ricerca su Google con i termini "vacanza con animali": i risultati sono ben 39 milioni.



IL 39,2% VIAGGIA SEMPRE CON IL PROPRIO PET.
Dalla ricerca Jfc emerge poi un elemento di grande civiltà: per il 72,3 per cento degli italiani i cani e i gatti devono poter andare in vacanza con i padroni e si ferma al 14,7 per cento la quota di coloro che non sono favorevoli agli animali in vacanza. Entrando nello specifico della ricerca, il 39,2 per cento tra i possessori di animali (60,9 per cento ha uno o più cani, 32,5 per cento uno o più gatti, 6,7 per cento altri animali) viaggia sempre con il proprio pet. Il 10,9 per cento lo affida ai parenti, mentre per il 9,1 per cento l'animale viene portato in vacanza, "ma solo in occasione di brevi soggiorni".



TROVARE UNA STRUTTURA CHE LI ACCETTI: ECCO A DIFFICOLTÀ PIÙ GRANDE. 
Se da una parte è bassa la percentuale di coloro che sono costretti a rinunciare alla vacanza estiva per non lasciare solo il proprio animale, ben il 71,7 per cento degli italiani riscontra almeno un fattore di criticità. Tra le maggiori difficoltà: "trovare una struttura dove venga ospitato l'animale" per il 23,9 per cento, "trovare una spiaggia attrezzata e/o libera" per il 15,7 per cento, "trovare ristoranti dove sia possibile entrare in compagnia dell'animale" per il 13,5 per cento. Difficoltà anche per il fattore "trasporto": il 9,6 per cento dichiara complesso "fare un viaggio tranquillo e avere un trasporto adeguato" e non a caso l'81,3 per cento va in ferie con la propria auto. La formula di alloggio più gradita è l'albergo (27,4 per cento), seguito dal residence (25,4 per cento). Quanto alle destinazioni, per il 34,3 per cento la vacanza ideale è quella "in campagna", seguita a brevissima distanza dalle località di "montagna", preferita dal 31,5 per cento. Seguono le "vacanze al mare" (25,5 per cento), quelle nelle "città d'arte" (3,5 per cento) ed "al lago" (3,2 per cento).