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Energie rinnovabili e tecnologia al servizio dell'agricoltura eco-sostenibile

Un accordo tra ENEA e CRA punta allo sviluppo dell'efficienza energetica nel comparto agroalimentare e alla produzione di energia da biomasse. Lelli: "Settori di fondamentale importanza per la crescita economica del nostro Paese"

» Ricerca per l'Energia Pier Giuseppe Nanni - 14/05/2012
Fonte: Immagine dal web

"Con l'Accordo sottoscritto oggi si intende promuovere le attività di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico sui sistemi e processi delle filiere agricole, per il miglioramento dell'efficienza energetica e la produzione di energia verde, in considerazione delle enormi potenzialità offerte dal settore". Così il Commissario ENEA Giovanni Lelli a margine dell'incontro in cui è stata siglata, il 3 maggio scorso, l'intesa di collaborazione tra l'Ente nazionale per le nuove tecnologie e l'energie e il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) rivolta al sistema agricolo e agroalimentare, nonché alla produzione di energia da biomasse, tutti settori di fondamentale importanza per la crescita economica dell'Italia.

"Il nostro obiettivo, inoltre - ha aggiunto Lelli -, è quello di contribuire al raggiungimento degli obiettivi Europei del 20-20-20, ENEA e CRA, ognuno per le rispettive competenze ed in collaborazione anche con le organizzazioni e le associazioni di categoria, lavoreranno alla definizione di un Progetto Agricoltura 20-20-20, da sottoporre ai ministeri competenti". "Tra i fini istituzionali dell'Ente - ha spiegato il Commissario straordinario del CRA, Giuseppe Alonzo - c'è anche quello di attuare lo sviluppo di azioni ispirate all’efficienza energetica e al risparmio energetico in agricoltura e di riduzione delle emissioni climalteranti nonché di valorizzare le fonti energetiche rinnovabili nell'ambito di una complessiva sostenibilità dell’agricoltura".

L'accordo sottoscritto persegue proprio queste  finalità in quanto prevede iniziative comuni, progetti in tema di efficienza energetica e scambio di best practices. "L'accordo si propone, inoltre, lo sviluppo di prototipi di impresa agricola energeticamente ed ambientalmente sostenibile (autosufficiente, multifunzionale, a zero-emissioni, con recupero energetico dei residui) - ha proseguito Alonzo - nonché certificata rispetto al processo produttivo, alla diversificazione ambientale, alla tracciabilità e sicurezza alimentare del prodotto".

Di fatto, l'accordo individua nell'uso razionale delle risorse agricole e nello sviluppo di un carattere multifunzionale dell'agricoltura, uno degli ambiti principali su cui investire per attivare una strategia a basso contenuto di carbonio per il 2020. In particolar modo sarà promossa l'efficienza energetica nelle filiere agricole relativamente all'uso del suolo, dell'acqua, dei fertilizzanti e nei processi di trasformazione dei prodotti. Contemporaneamente la diffusione dell'innovazione tecnologica e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili contribuirà a sostenere la competitività delle imprese sui mercati internazionali ed a perseguire un continuo sviluppo economico e sostenibile del settore.

Il Piano di Azione Nazionale per le Fonti Rinnovabili (PAN), infatti, stabilisce un obiettivo di produzione di energia da fonti rinnovabili pari al 17 per cento dei consumi finali di energia al 2020. Le rinnovabili termiche (biomasse, geotermia, calore geotermico, pompe di calore, calore solare) è previsto che forniscano un contributo di circa 10 Mtep equivalente a circa il 45 per cento dell'obiettivo al 2020 (circa 22 Mtep). L'uso delle biomasse a fini energetici, con riferimento all'utilizzazione dei residui colturali, dei reflui zootecnici e dei residui forestali, costituisce pertanto un settore strategico su cui concentrare le attività di ricerca e sviluppo tecnologico.

Durante l'incontro è stato posto, inoltre, l'accento anche sulla grande opportunità di sostenibilità energetica ed economica che il biogas agricolo rappresenta per l'agricoltura, sottolineando che a fronte di una  stima di produzione di circa 0,16 Mtep, comprensiva del biogas da discarica, (PAN 2020), la sola produzione di energia da biogas agricolo ad oggi ha già raggiunto circa 0,8 Mtep. Da ultimo l'ENEA ha ricordato l'impegno dell'Unità Tecnica Efficienza Energetica (UTEE) per la preparazione di schede tecniche finalizzate all'ottenimento di Certificati Bianchi/Titoli di Efficienza Energetica (TEE) in agricoltura. In particolare saranno sviluppate schede per l'uso della biomassa solida nel riscaldamento delle serre, per l'uso di biogas nelle imprese agricole, per la riduzione di energia nell'irrigazione, per l'impiego della bioplastica e dell'agricoltura organica.