Economia e Lavoro » Economia » Cronaca economica
Florence Design Week: il Made in Italy abita qui
Conclusa nel capoluogo fiorentino la terza edizione della manifestazione "dedicata al design in tutte le sue forme". Un modo concreto per riconoscerne l'alto potenziale non solo creativo, ma soprattutto imprenditoriale
Firenze, culla del Rinascimento, tra passato e futuro, ricerca e innovazione, sospesa tra linguaggio digitale e forma materica. Eclettica sperimentazione che si palesa in creazioni e progetti ricercati, allestimenti eccentrici e irriverenti, ma assolutamente unici, come lo stile che rappresentano, il Made in Italy. Tutto questo è Florence Design Week, la manifestazione fiorentina conclusasi il 27 maggio che, spiegano gli organizzatori Marta Mandolini e Alessandro Pumpo dell'Associazione Culturale Immaginae Creative Communication, "è dedicata al design in tutte le sue forme, all'arte e all'ingegno, intesi come strumenti di comunicazione e di valorizzazione della cultura e dell'identità locale in una visione globale".
Il festival, che vede sempre di più una partecipazione internazionale, confermando così il ruolo di Firenze e della Toscana e non solo, come un territorio aperto a scambi e contaminazioni culturali, si è articolato in otto aree tematiche dall'artigianato contemporaneo all'allestimento d'autore, intorno alle quali hanno ruotato incontri, conferenze con ospiti internazionali, scambio e ricerca, per una manifestazione sicuramente insolita e dinamica.
"Il tema prescelto per la Kermesse 2012 è Connectin time - sottolineano gli organizzatori - ovvero la connessione tra passato e futuro, tra linguaggio digitale e forma materica, ma anche connessione tra i diversi linguaggi dell'attualità creativa e imprenditoriale. Life style, pleasure, art de vivre, ecosostenibilità, un mix di convivialità e business, contaminazioni fertili e virtuose, portano ancora Firenze al centro del dibattito estetico per manifestare una bellezza visiva etica e funzionale agli occhi del mondo". Ecco perché in sole tre edizioni, la manifestazione fiorentina si è confermata come un appuntamento imperdibile per esperti del settore, professionisti, imprenditori, aziende, docenti, studenti, creativi italiani e stranieri che per l'occasione hanno avuto a disposizione una serie di prestigiose locations diffuse nel centro cittadino e collegate attraverso itinerari inediti.
LE INTERVISTE DEGLI ESPOSITORI
Un momento importante di incontro e relazione imprenditoriale rivolto, in particolare ai giovani per i quali è stato indetto il 'Progetti per il Made In Italy', per incentivare la produzione del design italianoed esportare oltremanica idee vincenti, grazie alla partnership con il London Design Festival. Inoltre, altra grande novità di quest'anno, è stato il progetto 'Life&Design', il cui obiettivo è sostenere e promuovere le organizzazioni no profit, il fundraising e l'industria creativa attraverso strumenti e servizi legati all’arte e al design.

[Ornella Sessa, curatrice dello spazio 'Se il design è donna']
SE IL DESIGN È DONNA. All'interno della manifestazione anche la sezione 'Se il design è donna', che ha racchiuso 15 lavori di altrettante donne che cercano con le loro creazioni di fornire uno sguardo sull'universo della progettualità esclusivamente femminile attraverso linguaggi espressivi differenti: design, moda, fotografia, digital art, pittura. Lo spazio curato da Ornella Sessa, ha cercato di delineare, dunque, la creatività femminile nella quotidianità individuale attraverso spazi, tempi e modalità precise, ma è anche un manifesto di come la donna riesca ad esprimere il suo carattere poliedrico operando contemporaneamente in campi espressivi e progettuali estremamente variegati.

[Una parte dello spazio 'Russian design Pavilion']
RUSSIAN DESIGN PAVILION. Al Florence Design Week è stata la Russia con la città di Mosca l'ospite d'onore di quest'anno. Ai creativi russi ed ai loro lavori è stato dedicato il 'Russian Design Pavillon' allestito presso il Lungarno Collection, curato da Anastasia Krylova. Tra gli ospiti Dima Loginoff, Vadim Kibardin, Maxim Maximov, Anna Denisenko, SashaDashaDesign.
MATERIALI
- Casa dolce Casa, alta pasticceria e design si incontrano per un caffè
- Progeto ART.CO, artigianato contemporaneo, visioni dal Made in Italy
Home
Invia ad un amico
Commenta