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Intimista, visionario e contemporaneo, il 'Nabucco' di Verdi è di scena a Padova

In scena al Teatro Verdi della città veneta, l'opera manifesto del Risorgimento italiano nell'allestimento moderno di Stefano Poda a pochi giorni dall'inizio delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi

» Musica Redazione - 13/12/2012

Intimista, visionario, fortemente ancorato al contemporaneo, a tratti quasi avveniristico. È un Nabucco estremamente forte e moderno quello che porta la firma nell'allestimento del regista Stefano Poda e che andrà scena al Teatro Verdi di Padova, domenica 23 e giovedì 27 dicembre. Opera manifesto del Risorgimento italiano, capace di tradurre in musica lo spirito nazionale nel senso più nobile del termine, 'Nabucco' inserito all'interno della Stagione lirica della città veneta proprio a pochi  giorni dall'inizio dei festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi.

Con all'attivo più di settanta spettacoli, caratterizzati da uno stile inconfondibile, peculiare a Poda saranno inoltre affidati anche scene, costumi, luci e coreografia. Antonello Allemandi, tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale, guiderà Orchestra e coro della Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste. Maestro del Coro sarà Paolo Vero. Un'opera che, come detto poc'anzi, suscita da sempre lo spirito patriottico, 'Nabucco' definisce un modo nuovo di intendere il teatro lirico italiano, più attento alle espressioni individuali, ai grandi quadri e alla storia del passato come strumento per indagare e comprendere meglio le proprie origini. Verdi impone così un modello culturale capace di forgiare generazioni di musicisti e di cittadini. È questa la grandezza di una partitura che mostra ancora ai nostri giorni un'incredibile attualità.

Nabucodonosor, opera in quattro parti su libretto di Temistocle Solera, liberamente tratto dall'omonimo dramma di Anicet-Bourgeois e Francis Cornue, debuttò il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano, nonostante una "travagliata gestazione". All'inizio, infatti, venne respinto da un Giuseppe Verdi in uno dei periodi peggiori della sua vita, sul punto di abbandonare la musica per la perdita dei due figli e della moglie Margherita, a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro.

L'opera sarà interpretata da un cast internazionale. Nabucco sarà interpretato dal celebre baritono messicano Carlos Almaguer, apprezzato per il timbro intenso, già ospite dei più importanti teatri del mondo, dal Covent Garden di Londra, al Metropolitan di New York, alla Staatsoper di Vienna. La schiava Abigaille sarà il soprano rumeno Sorina Monteanu, conosciuta per il suo modo versatile di cantare, dal 2006 membro dell'Opera Nazionale Rumena di Bucharest. Zaccaria sarà il basso Askar Abdrazakov, mentre Fenena sarà il mezzosoprano bresciano Romina Tommasoni, vincitrice nel 2012 del Concorso lirico internazionale Corradetti. Il giovane tenore albanese Armaldo Kllogjeri sarà Ismaele. Completano il cast Christian Faravelli nel ruolo del Gran sacerdote di Belo, Massimiliano Chiarolla come Abdallo, e Silvia Celadin nel ruolo di Anna.

INFORMAZIONI
Titolo:
 'Nabucco' di Giuseppe Verdi
Quando: domenica 23 dicembre alle 18.00 e giovedì 27 dicembre alle 20.45
Dove: Padova, Teatro Verdi
Orario biglietteria: lunedì: 15.00-18.30, da martedì al venerdì: 10.00-13.00 e 15.00-18.30, sabato mattina: 10.00-13.00
Tel. biglietteria: 049.87770213 / 049.8777011
Sito web: www.padovanet.it/padovacultura