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eBook: entro fine 2010 2 titoli su 100, in Italia, saranno digitali

Secondo l'Ufficio studi AIE, il segmento coprirà, entro la fine dell'anno, lo 0,1% del mercato trade e i titoli prodotti in formato eBook raddoppieranno, passando dallo 0,7% di giugno 2010 al 2% entro dicembre 2010.

» Editoria Redazione - 27/10/2010
Fonte: Immagine dal web

Un'accelerazione fisiologica se si considera che in America, secondo il report di Michael Smith, direttore generale dell'International Digital Publishing Forum (IDPF), il mercato ebook coprirà, secondo stime molto caute, il 5 per cento del mercato trade. Nei primi 4 mesi del 2010 si è registrata una crescita del 217 per cento rispetto al 2009. L'Europa non è certo da meno se, in base all'elaborazione dati della Federazione Europea degli Editori (FEE) per l'editoria digitale (non solo eBook) il mercato copre il 2,4 per cento in Francia, il 2,5 per cento in Inghilterra, l'1,3 per cento in Spagna.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione italiana editori (AIE) in collaborazione con Siemens e con il supporto di alcune tra le principali aziende che operano nel settore delle tecnologie applicate al mondo dell'editoria quali Kodak, Promedia, Art Servizi editoriali, Liberologico/Meta, Scube NewMedia, Sony, ha fornito un panorama aggiornato a livello internazionale e nazionale sull'impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici. E in un corner eBook, appositamente allestito, presenta gli e-readers attualmente presenti sul mercato italiano e alcuni in arrivo, visibili per la prima volta nel nostro Paese, come il Kindle DX, l'Edge di Entourage, l'Alex di Spring design, il WeTab di Neophonie, il Kobo reader.

"Il panorama del mercato librario italiano sta cambiando – ha sottolineato il presidente di AIE, Marco Polillo -. Anche nel nostro Paese molte case editrici si stanno preparando per l'autunno con programmi editoriali digitali, così come molte nuove proposte sono state lanciate nel settore della distribuzione dei contenuti digitali. A noi interessa supportarle in questo cambiamento, fornendo tutte le conoscenze oggi disponibili e tutte le informazioni per rendere il loro lavoro più proficuo. L'interesse su questi temi in Italia è cresciuto, i numeri del mercato sono ancora piccoli ma l'accelerazione è evidente".

"Siemens ritiene che la trasformazione in atto nell'offerta e nel consumo di contenuti, indotta dalla diffusione delle tecnologie digitali - ha dichiarato Emanuele Iannetti, direttore generale e country manager di Siemens IT solutions and services Italia - richieda una più stretta collaborazione tra editori e partner tecnologici. Non si tratta solo di fornire ai clienti editori, prodotti e servizi IT, ma di disegnare insieme la convergenza fra forme diverse di contenuti e nuove modalità di fruizione, rivedere le filiere produttive e distributive, costruire nuovi modelli collaborativi di affari, condividere rischi e ritorni in modo equilibrato".