Cultura e Spettacoli » Cinema » Festival

Ciak si degusta! Trevico omaggia Ettore Scola con il primo Festival di Cinegustologia

Dal 5 all'8 Gennaio 2017 in Irpinia la prima edizione di una manifestazione omaggio al grande regista italiano Ettore Scola. Un nuovo modo di fruire il cinema attraverso i sensi e le analisi del gusto

» Festival Francesca Nanni - 04/01/2017

Una strana alchimia che dura da sempre. Immagini che rievocano sapori, e viceversa, per immergere lo spettatore in un mondo descrivibile solo con i sensi. È quello che succede quando la passione per il cibo incontra e si unisce a quella per il cinema. E tanti, soprattutto in Italia, sono stati i film entrati nella storia che hanno avvicinato questi due mondi solo apparentemente lontani, così come moltissimi registi del Bel paese hanno utilizzato proprio il cibo per scandire emozioni, status e  psicologie dei loro personaggi. È questo il fil rouge che ha portato alla realizzazione del primo Festival italiano della Cinegustologia che si svolgerà dal 5 all’8 Gennaio 2017 in Irpinia, tra Vallesaccarda, Zungoli e Trevico (AV) città natale di Ettore Scola.

Ideato da Marco Lombardi, docente di Cinema ed Enogastronomia in alcune delle principali università italiane, il festival si pone come un nuovo modo di fruire il cinema proprio attraverso le analisi del gusto. Per quattro giorni degustazioni, proiezioni, laboratori del gusto, spettacoli e visite guidate (tutto gratuito) animeranno Trevico e dintorni. «‘Cinegustologia’ è un modo di raccontare il cinema attraverso libere associazioni. Senza rendercene conto - spiega l’ideatore Marco Lombardi -quando vediamo un film spesso lo descriviamo come se avesse un gusto ed una consistenza. Una storia, ad esempio, può essere dolce, amara o piccante, tenera, cruda o dura.» «Ed è da questa tendenza istintiva di ognuno di noi che sono partito - aggiunge il docente -: se è possibile identificare un film con un aggettivo gastronomico, allora possiamo raccontarlo associandolo ad un piatto che al suo interno ha le stesse consistenze e gli stessi sapori.»

Per l’occasione dodici ristoranti eccellenti dell'Irpinia prepareranno piatti sapientemente collegati per l'occasione ad una delle caratteristiche dei film del regista Ettore Scola per offrire un’esperienza unica a chi si siede a tavola e potrà scegliere tra menù romantici, energici, satirici o perfino onirici. Ma Cinegustologia è anche il sentito omaggio al più illustre cittadino trevicano, il regista Ettore Scola, ad un anno esatto dalla sua morte, per cercare di ricostruire il legame del regista col suo paese di nascita, il retroterra biografico, culturale, paesaggistico e la conseguenziale ispirazione cinematografica. Nei sui film come ad esempio ‘La cena’ del 1998, il cibo servito in modo caotico, rispettando solo l’estetica e ciò che è di moda, viene utilizzato da Scola per evidenziare i problemi della modernità che snobba la tradizione.

«Dal Festival Cinegustologia di Trevico mi aspetto innanzitutto tanto divertimento: uno dei motivi per i quali è nato questo progetto è proprio poter raccontare due cose belle come il cinema e la tavola in maniera divertente, più libera e personale. Ma non per questo, però, si vuole sminuire o banalizzare questa arte, anzi - conclude Lombardi -, attraverso il gioco è possibile vivere e sentire la tavola in modo diverso ed estremamente connesso con il cinema ma anche con il territorio irpino.»

LINK
- Programma del Festival di Cinegustologia
- www.festivaldellacinegustologia.it