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'The amazing Spider-Man': con Marc Webb fedeltà al fumetto nonostante gli effetti speciali
Con il rebot del regista americano continua l'avventura dell'Uomo Ragno sul grande schermo. Ma quanto è cambiato l'eroe della Marvel dagli anni Settanta ad oggi?
Fonte: www.theamazingspiderman.com
È l'eroe più amato dei comics, con la battuta pronta e i problemi dei comuni mortali da affrontare ogni giorno. Dopo la trilogia di Sam Raimi con protagonista Tobey Maguire, Spider-Man, per gli afecionados Spidy, è tornato di nuovo sul grande schermo con il rebot dal titolo 'The Amazing Spider-Man' firmato Marc Webb ed interpretato da Andrew Garfield. Un nuovo capito in cui si resetta tutto per riscrivere, ex novo, la storia del personaggio Marvel, un ennesimo episodio attraverso cui viene da chiedersi quanto è cambiato Peter Parker sul grande schermo negli ultimi tre anni.
UOMO RAGNO, EVOLUZIONE DI UN EROE. I cambiamenti ci sono e si vedono. Intanto un grande handicap, che per anni ha bloccato il cinema supereroi stico, è dato dagli effetti speciali troppo costosi ed ancora poco all'avanguardia per coprire la richiesta di un pubblico quanto mai esigente. A quindici anni dalla creazione del personaggio, nel 1977, il network televisivo CBS decise di produrre la serie televisiva in live action 'The Amazing Spider-Man', con Nicholas Hammond nel ruolo del protagonista. Degli episodi prodotti, alcuni vennero adattati nei film per la televisione 'L'Uomo Ragno' del 1977, 'L'Uomo Ragno colpisce ancora' nel 1978 e 'L'Uomo Ragno sfida il Drago' nel 1979. Ma qui ci troviamo di fronte a pellicole a dir poco casarecce, con protagonisti che hanno ben poco a che fare nell'estetica con i loro corrispettivi di carta: Hammond sfiora il ridicolo per il costume al quanto discutibile e aderentissimo che ne evidenzia le rotondità della sua scarsa forma fisica.
THE AMAZING SPIDER-MAN: TRAILER ITALIANO IN HD
BALCK, WHITE E SIMON…INTERPRETI SENZA MORDENTE. Anni dopo troveremo un Uomo Ragno analogo, ma in versione ironica, interpretato da John Balck per gli Mtv Awards. L'unico interprete fisicamente fedele, però, fu il primo J.J. Jameson, il burbero proprietario del Daily Bugle, interpretato da David White, volto famoso del serial 'Vita da strega' in cui interpretava Larry Tate. White partecipò solo al primo dei tre lungometraggi dopo venne sostituito da Robert F. Simon che, al contrario, non quadrava molto nella parte. In questi film oltre ad avere effetti speciali grossolani, mancava un ingrediente importante, ossia i supervillain da sempre pepe per ogni storia di supereroi che si rispetti.
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[Fonte: www.theamazingspiderman.com]
SPIDER-MAN, L'OBLIO HOLLYWOODIANO E LA RINASCITA DOPO X-MAN. Dopo questa parentesi, più nulla, nessun altro progetto concreto. Qualche adattamento cinematografico sul supereroe fu rimesso in cantiere nel 1985, ma tutti rimasero lettera morta. Hollywood non era ancora pronta per i film dedicati agli eroi in calzamaglia, almeno film seri. Dopo anni, una serie di progetti mai andati in porto per una trasposizione cinematografica del personaggio, la casa di produzione Sony Pictures Entertainment affidò la produzione di Spider-Man, uscito nel 2002, al regista Sam Raimi ed allo sceneggiatore David Koepp. Spidy era finalmente uscito fuori dall'oblio, i tempi erano maturi, la saga degli X-Men con il loro lungometraggio avevano spianato la strada.

[Martin Sheen e Sally Field nei panni di Ben e May Parker. Fonte: www.theamazingspiderman.com]
IL RILANCIO CON TOBEY MCGUIRE E WILLIAM DAFOE. Nel primo film della rinascita, nel 2002, la parte di Peter Parker è affidata al giovane Tobey Maguire, mentre nel ruolo del suo avversario Goblin troviamo Willem Dafoe. Accanto ai due protagonisti maschili Kirsten Dunst come Mary Jane Watson, di cui Parker è innamorato. Nella pellicola si assiste all'origine dell'Uomo Ragno, con l'impacciato Parker morso da un ragno geneticamente potenziato al posto di quello bombardato dalle radiazioni, un prodotto dell'ingegneria genetica. Qualche giorno dopo il ragazzo vede lo zio morire ed inizia il suo tormento perché grazie alle sue nuove abilità, avrebbe potuto salvarlo: questo lo porta alla decisione di combattere la criminalità nelle vesti di Spider-Man, sotto la cui identità dovrà affrontare il Goblin, ovvero l'industriale Norman Osborn, vittima lui stesso di un suo esperimento che ne ha modificato la personalità.
THE AMAZING SPIDER-MAN: 'IL SECONDO DELLA CLASSE'
LE 'LIBERE ISPIRAZIONI' DEI FILM DIRETTI DA RAIMI. Spider-Man si rivelò un record al botteghino, ottenendo più di 800 milioni di dollari in tutto il mondo e diventando uno dei film più visti del 2002. Seguì un sequel, 'Spider-Man 2', diretto sempre da Raimi e interpretato ancora da Maguire che, questa volta deve affrontare il nuovo cattivo, lo scienziato Otto Octavius, che qui ha il volto di Alfred Molina. Uscito nel giugno 2004, ha ricevuto il premio Oscar per i migliori effetti speciali. Nel 2007 Raimi dirige il terzo capitolo della trilogia, 'Spider-Man 3', dove per Peter Parker ci sono l'Uomo Sabbia e il simbionte alieno Venom. In queste pellicole vengono effettuate numerose modifiche, o se si preferisce libere interpretazioni: la love story tra Peter e Mary Jane, molto anticipata con i tempi; il fatto che l'Uomo Sabbia fosse uno degli assassini di zio Ben, anche se evidenziano la sua natura che non fu mai totalmente malvagia. Per un breve periodo di tempo, infatti, questo personaggio si è redento e fu anche una riserva degli Avengers. Da ultimo il simbiota Venom, invece, fuoriesce da una meteorite mentre nei comics questo antagonista nasce dalla saga del costume nero alieno a sua volta figlia del maxi crossover Guerre Segrete, e di conseguenza era quasi impossibile inserirlo dal giorno alla notte senza strascichi narrativi.

[Fonte: www.theamazingspiderman.com]
LA FEDELTÀ DI MARC WEBB AL FUMETTO. Con la pellicola di Webb, invece, abbiamo un indiretto continuo con la Trilogia di Raimi, quanto un cercar di essere più fedele al fumetto commettendo, però inevitabilmente, alcuni errori. La continuità è nella scelta del villain: il Dr. Kurt Connors, che diverrà poi il mostruoso Lizard. Nel progetto originale, infatti, ma mai realizzato per i contrasti tra Raimi e la Sony, di 'Spiderman 4' il nuovo cattivo doveva essere proprio il succitato uomo lucertola. Per quanto riguarda il continum narrativo con le strisce ci siamo: il Parker dell'attore Andrew Garfield è più simile a quello originale; la spider-girl è Gwen Stacy, che ha il volto di una verosimile Emma Stone, che fu il primissimo e compiantissimo grande amore dell'Uomo Ragno e "che morì per mano di Goblin, il quale la face cadere dal ponte, dando origine alla famosissima ed iconica immagine con Spidey che la tiene in braccio gridando vendetta sul folletto verde"; lo zio Ben, interpretato da un magistrale Martin Sheen, acquista lo spessore che il personaggio meritava anche se le dinamiche della morte, come nel primo film di Raimi, sono alquanto sfalsate. In questa versione Spidy non genera ragnatele dal corpo, ma le crea in laboratorio dimostrando maggior fedeltà al fumetto; ottima la trasposizione di Lizard e nell’estetica e nella psicologia bravo e azzeccato Rhys Ifans nella parte di Connors.
QUALCHE ERRORE QUÀ E LÀ NONOSTANTE TUTTO. Ma come sempre non potevano mancare degli strafalcioni: in primis la zia May interpretata da una bravissima Sally Field, che però non assomiglia in nulla al personaggio del fumetto e nell'estetica e nella psicologia; in questa versione il padre di Peter era un genetista che lavorava ad un progetto rivoluzionario, nonché amico di Connors nulla di più lontano dalla versione a fumetti; il Capitano George Stacy nel fumetto era sì un poliziotto ma in pensione e non era un burbero autoritario, ma un simpatico buontempone e soprattutto non morì per mano di Lizard, bensì "perse la vita in seguito ad uno scontro tra Spidey e Doc Ocktopus in cima ad un grattacielo. Durante lo scontro, infatti, un cumulo di macerie cadde verso un gruppo di persone che dalla strada assisteva al tutto, tra queste anche il Capitano Stacy che, per salvare un bambino, venne travolto dalle macerie". Da ultimo si scopre un grande assente il Daily Bugle, appena un piccolo cameo nelle edicole, e J.J Jameson.
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- Sito web ufficiale 'The amazing Spider-Man'
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