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Canta che ti passa: contaminazioni canore da Belen a Jennifer Lopez

Una primavera in musica per i film nelle sale italiane, dal trash maccheronico di 'A Sud di New York' a quello latino della coppia da gossip J Lo e Marc Anthony, protagonista del dubbio 'El cantante'.

» Cinema: Recensioni Laura Croce - 02/05/2011
Titolo: Dalla locandina del film 'El Cantante', con Jennifer Lopez e Marc Anthony
Fonte: Immagine dal web

C'è qualcosa nell'aria cinematografica pasquale che evidentemente ha ispirato al canto, alla spensieratezza, all'evasione. Anche a costo di accontentarsi di musiche abusate, o forse addirittura abusive, e di storie patetiche e talvolta imbarazzanti. Tutto è cominciato alle idi di marzo con il trashissimo 'A Sud di New York', musical 'maccheronico' ideato e diretto, con pochissima cognizione di regia, dalla cantante Elena Bonelli e giocato sulla presenza nel cast della giovane (quanto inespressiva) stella del programma 'Amici', Luca Napolitano.

Si è proseguito a fine aprile con il concerto in 3D dell'inspiegabile fenomeno mediatico made in Usa, Justin Bieber e, nel mezzo, abbiamo assistito all'inedita accoppiata nostrana formata da Emilio Solfrizzi e Belen Rodriguez protagonisti della commedia agrodolce di Eugenio Cappuccio 'Se sei così ti dico sì', targata dalle scuderie Avati e caratterizzata dagli stessi identici  pregi e difetti della filmografia di Pupi e Antonio, con l'aggiunta dell'irresistibile verve dell'attore pugliese riversata in maniera sopraffina anche sulla sua notevole interpretazione canora.

Ma tra tutti questi titoli ce n'è uno che si può davvero definire fuori tempo massimo: il melodrammatico biopic a base di droga e alcool 'El Cantante', dedicato alla voce, a quanto pare leggendaria, della salsa Hector Lavoe, e diretto nell'ormai lontano 2006 dal regista Leon Ichaso. Un film che probabilmente è stato 'resuscitato' dal distributore italiano non per solleticare qualche maniaco dei balli latinoamericani ma per la nota coppia di interpreti che è alla base dell'intero progetto del film, i coniugi Jennifer Lopez e Marc Anthony, per la prima volta insieme sul grande schermo. 

Di solito è abbastanza sospetto quando un film esce nei cinema a cinque anni dalla sua produzione, tanto più se al centro di tutto sembra esserci il capriccio di due protagonisti del gossip piuttosto che una seria urgenza di raccontare attraverso il cinema un mito e la sua storia. Tale appare infatti, per sound e identià latinoamericana, la figura di Hector Lavoe, tra i fondatori di un genere musicale oggi popolarissimo in tutto il mondo, ma nato nel crogiolo di quella New York notturna anni '70 e '80 fatta di eccessi e perdizione, in cui il cantante di origine portoricana trovò la sua emancipazione ma anche la sua tragica morte. Peccato che nella pellicola di Leon Ichaso il personaggio venga fagocitato dai paparazzati coniugi Lopez, che ripongono nel film le stesse dinamiche esaltate dalla cronaca rosa: al centro la prorompente e scalpitante pop star J Lo, cui fa timidamente spalla l'emaciato Marc Anthony, un protagonista insolitamente defilato per un drammone biografico come questo.

D'altra parte, se si tiene  presente la data di produzione di 'El Cantante' si potrà ricordare come, proprio a cavallo del 2006, la superdiva Jennifer Lopez fosse nel pieno della riscoperta delle sue radici sudamericane, declinata dal punto di vista 'artistico' in una poco memorabile serie di interpretazioni a carattere etnico come in 'Un amore a cinque stelle' e 'Bordertown', senza dimenticare il video della hit canora 'Qué Hiciste', tratto dal primo album in lingua spagnola di J Lo, 'Como ama una mujer'.

In realtà si tratta di una costante nella carriera cinematografica della sex-symbol di origine portoricana, cominciata quasi subito con il lontano biopic del '97 dedicato però alla vita della cantante Selena Quintanilla-Pérez, e bisogna dire che rispetto a questa ed altre parti cucite su Jennifer Lopez, quella di Puchi (moglie di Lavoe e punto di vista a partire dal quale si svolge il racconto) risulta meno smielata e didattica. Ma si tratta pur sempre dello stereotipo della donna-tipo sudamericana, cioè procace, volgarotta, gelosa, orgogliosa e al tempo stesso sottomessa ai capricci del proprio uomo debosciato. Se si aggiunge che il personaggio è al centro di due ore di trama scontata e ripetitiva, si ha la misura di quanto sarebbe stato auspicabile che l'allegra coppietta dei Lopez si fosse accontentata della sua prima prova di recitazione insieme: un lontano video del '99 realizzato per la cover in spagnolo della nostra canzone 'Non amarmi', il che dice tutto.