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Museo Nicolis: quando la storia diventa arte

A Villafranca, in provincia di Verona, uno spazio espositivo polivalente che racconta l'evoluzione della societą contemporanea attraverso oggetti d'uso comune e bizzarre invenzioni per un mix di interesse, sorprese e innovazione.

» Musei Aura De Luca - 02/02/2011
Titolo: Interno del museo

Auto e moto d'epoca, biciclette dei grandi campioni del passato, mezzi di trasporto, ma anche strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli e opere inedite dell'ingegno umano. Un viaggio affascinante tra i luccicanti, scintillanti e colorati oggetti,  tutti perfettamente funzionanti, testimoni dell’evoluzione della società e dell'uomo contemporaneo. 

Il 'Museo Nicolis dell'auto e della meccanica' di Villafranca, alle porte di Verona, si presenta agli occhi dei visitatori come uno spazio espositivo sui generis, lontano dallo stereotipo del museo tradizionale, che punta a una raccolta i oggetti ricchi di storia, innovazione e sperimentazione tutti da scoprire. 

Nato nel 2000 da un'idea di Luciano Nicolis, imprenditore veronese che ha fatto confluire in questo modernissimo edificio in vetro e acciaio di 6mila  mq la sua passione per la tecnica e la meccanica, il Museo è divenuto oggi uno dei più importanti poli espositivi privati in Italia ed Europa con ben 7 collezioni che entusiasma i grandi e diverte i più piccoli. 



Di questo stravagante e curioso museo, l'automobile è l’indiscussa protagonista poiché tuttora una delle grandi passioni del fondatore che cerca in tutto il mondo auto d'epoca, spesso ridotte a rottami, le recupera e le restaura, riportandole all’antico splendore e "restituendo" alla storia dell’automobile un patrimonio altrimenti irrimediabilmente perduto. 

Fra gli incontri più entusiasmanti che si possono fare al Nicolis la 'Motrice Pia', il primo motore a benzina brevettato dal veronese Enrico Bernardi nel 1882; la mitica Isotta Fraschini del 1929 (Viale del Tramonto, lo Zar Alessandro, Rodolfo Valentino, Isadora Duncan…); la Lancia Astura 1000 Miglia unica al mondo, costruita appositamente per Luigi Villoresi; la Bugatti del 1931, l'ultima progettata dal geniale Ettore; la Ford Thunderbird del 1955, insieme alla Corvette icona indiscussa della gioventù americana anni '50 o la Delahaye 135M del 1939 che il regista Marco Tullio Giordana ha inserito nel film 'Sanguepazzo' e che risulta essere stata una delle vetture preferite di Benito Mussolini. E queste sono solo alcune delle 200 auto che possono soddisfare anche gli appassionati più esigenti. 

Per i fans delle due ruote a motore il museo ha invece in serbo 130 moto "di culto", come la  Bianchi Tonale 175 cc del 1957, rivestita con la particolare carenatura, oppure la Norton Manx 500 Corsa del 1962, uno dei simboli nella storia del motociclismo o, per arrivare a epoche più recenti; la Yamaha YZF 500 del 1996 che ha consentito a Lucio Pedercini di guadagnare il titolo di miglior pilota privato del motomondiale. Ma fra le curiosità ci sono anche i primi velocipedi (come il Triciclo De Dion Bouton del 1913), la Skootamota del 1919, vera antesignana dello scooter, le due ruote di prima generazione con serbatoio sottocanna e moltissimi mezzi di epoche più recenti.

E se auto, moto e biciclette non sono sufficienti, nei 4 piani di questo contenitore di meraviglie ci sono centinaia di macchine fotografiche e per scrivere (forse non tutti sanno che la chiocciolina della posta elettronica '@' compare già su alcune tastiere di fine 800) e, per gli amanti della musica, una collezione inedita di strumenti musicali da cui scaturiscono melodie mai sentite prima d'ora. 

E perché la storia possa tramandarsi e rinnovarsi nella conoscenza, agli studenti delle scuole italiane sono rivolti particolari percorsi didattici tematici con attenzione al loro coinvolgimento in  varie forme di innovazione e sperimentazione. Storici e ricercatori più esigenti, invece, potranno accedere a documenti, reperti e testimonianze racchiuse all'interno dell’archivio storico e della biblioteca. A completare l'offerta didattico-formativa e i servizi del Museo, lo 'Spazio delle Idee' per mostre tematiche e incontri professionali, un Centro Congressi all’avanguardia, e il Centro Documentazione e la Libreria tematica più fornita del Nord Est per gli appassionati del mondo dei motori .

MATERIALI
- Servizi del Museo Nicolis in dettaglio
- Brochure di presentazione del Museo

INFORMAZIONI
Museo:
Museo Nicolis
Dove: Villafranca di Verona - Via Postumia
Tel: 045.6303289 / 045. 6304959
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Chiuso il lunedì
Biglietti: Intero € 10 Ridotti : € 8 per Ragazzi di età inferiore ai 16 anni; Gruppi superiori a 8 persone; Over 60; Convenzioni aziendali; Soci ASI, ACI, Touring Club. Scuole con visita guidata: 6 € cad.; Bambini dai 6 ai 10 anni: € 4; Bambini da 0 a 5 anni: gratuito; Disabili con accompagnatori: gratuito
Sito web: www.museonicolis.com