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Danze Khon, Thai food e orchidee: Italia-Thailandia, una relazione lunga 150 anni

Splendida serata Gala internazionale al Teatro Argentina di Roma per celebrare l'anniversario di relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Un suggestivo incontro culturale tra danze classiche siamesi, contaminazioni gastronomiche e floreali

» Asia e Medio Oriente Francesca Nanni - 09/05/2018
Titolo: Foto ©Pietro Piacenti

di FRANCESCA NANNI - Atmosfera delle grandi occasioni, scenografia da togliere il fiato. In una Roma ancora lucida dopo un acquazzone pomeridiano, le porte del settecentesco Teatro Argentina si sono aperte con garbo e bon ton, lunedì scorso, a tantissimi ospiti in occasione del Galà ‘Khon-Danza Classica Siamese’. Un evento esclusivo fortemente voluto dalla Reale Ambasciata di Thailandia per celebrare i 150 anni di relazioni diplomatiche con l’Italia, e durante il quale ha presentato uno spettacolo unico di ‘Khon” la danza teatrale in maschera della Corte reale del Siam eseguita dai prestigiosi danzatori dal Ministero della Cultura thailandese.

Organizzato da Spazio Margutta di Antonio Falanga e Grazia Marino, l’evento ha accolto una moltitudine di invitati con un vernissage nella Sala Squarzina del Teatro insieme al saluto di Sua Eccellenza Tana Weskosith, Ambasciatore del Regno di Thailandia presso la Repubblica Italiana: “Sono felice - ha detto - della bellissima serata per festeggiare una durevole amicizia con un piccolo regalo per tutti gli italiani che spero coglieranno l’opportunità di conoscere il meglio della cultura thailandese qui a Roma.” Insieme a lui la Sua gentile Consorte Mrs. Jitpachong Weskosith e il Sottosegretario italiano agli Esteri Benedetto della Vedova. Un vero e proprio trionfo di orchidee, di sculture vegetali intagliate, del gusto inaspettato del thai food preparato ad hoc da Piccadilly Banqueting.

Un momento per conoscersi e conversare in attesa dell’inizio dello spettacolo presentato da Antonella Salvucci che, con eleganza e professionalità, ha condotto la prima parte dello spettacolo, introducendo il Vice Segretario del Ministero Thailandese Thani Thongpakdee che ha ringraziato l’Italia per questa amicizia nata il 3 Ottobre 1868 con la firma a Bangkok del Trattato Italo-Siamese di commercio e navigazione per diventare nel tempo un vero e proprio sodalizio diplomatico e culturale d’amicizia. Poi il Sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova che ha sottolineato come “quella tra Italia e Thailandia sia un’amicizia che oltre ai rapporti diplomatici e culturali si nutre anche di simboli”. Come la scultura arrivata in Italia i mesi scorsi, realizzata e decorata dai più famosi artisti locali formati alla Scuola di Belle Arti fondata in Thai dall’italiano Corrado Feroci nel 1943 a Bangkok.

E poi lei, la protagonista della serata: la danza classica Khon, bello tradizionale siamese in maschera del XVI secolo, basato sul poema epico thailandese ‘Ramakien’ adattato al poema epico indiano ‘Ramayana’, che fonde l’eleganza della coreografia e del dramma con costumi magnifici. Uno spettacolo speciale per un’antica di cui il regista Federico Fellini volle rappresentare il ritratto nella sequenza iniziale de ‘La Dolce Vita’. Una danza in passato riservata al Palazzo e agli ospiti speciali del Regno, successivamente riportato in auge dalla regina Sirikit di Thailandia, rendendolo più accessibile al pubblico e al mondo intero.

Numerosa presenza al gala del corpo diplomatico, fra questi: Il Vice Segretario del Ministero Thailandese Thani Thongpakdee, l’Ambasciatore Lorenzo Galanti, l’Ambasciatore delle Filippine Mynt Nuag, l’Ambasciatore dell'India Reenat Sandhu, l’Ambasciatore del Giappone Keiichi Katakami, l’Ambsciatore dell'Olanda Joep Wijnands, l’Ambasciatore della Mongolia Jambaldori Tserendorj, il Console Onorario della Thailandia a Venezia Mr. Andrea Marcon e Signora, il Console Onorario della Thailandia a Genova Franco Novi e Achille Benazzo Console Onorario della Thailandia a Torino.

Ma molte sono state anche le personalità del mondo della cultura e dello spettacolo invitate da Antonio Falanga e Grazia Marino: Antonella Salvucci che con la sua professionalità ha condotto la prima parte dello spettacolo, Elena Bonelli accompagnata dall’Ambasciatore ONU Felipe Camargo, la regista TH Torrini, le permofer singer Alma Manera e Giovanna Gattuso, le Gemelle Laura e Silvia Squizzato, Beppe Convertini accompagnato dall’attrice Nadia Bengala, la conduttrice radiofonica Roberta Beta, il top model italiano Massimo Gradini, le Fashion Designer Gaia Caramazza, Irine Mattei e Aline Oliveira, lo stilista Gian Paolo Zuccarello, Oscar Santuro dell’omonimo Studio paramedicale e il Dott. Gino Tozzi Senior Private Banker, lo Chef Renato Bernardi, le giornaliste Maria Serena Patriarca del Messaggero e Loredana Filoni di LF Magazine.