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Giornata Mondiale contro la Malaria: la strategia di AMREF 2012 2016

Prevenzione e controllo a livello comunitario, un collegamento adeguato tra le comunità più vulnerabili e i livelli periferici del sistema sanitario: una sintesi delle Linee Strategiche contro la malaria che AMREF mette in campo per il periodo 2012-2016.

» Africa Pier Giuseppe Nanni - 02/04/2012

Nonostante i grandi progressi ottenuti contro la malaria, la malattia continua ad essere un onere inaccettabile per le comunità africane. Le donne incinte e i bambini sono particolarmente vulnerabili alla malattia, in particolare coloro che vivono in zone remote e con accesso limitato ai servizi sanitari.
La malaria è allo stesso tempo causa e conseguenza della povertà e relega le comunità colpite in un ciclo indissolubile di malattia e povertà. Questo comporta  un effetto negativo sulla capacità del Continente africano di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, e va affrontato se vogliamo compiere i progressi necessari verso il conseguimento di questi risultati.

Negli ultimi dieci anni, la comunità internazionale ha prestato particolare attenzione alla malaria, con un sostanziale aumento delle risorse finanziarie disponibili per combattere la malattia. Inoltre i Paesi dove la malaria è endemica stanno attualmente beneficiando di un sostenuto impegno politico a tutti i livelli. La combinazione di volontà politica e mobilitazione delle risorse finanziarie rappresenta un significativo impegno per l'eliminazione della malaria.

La malaria può essere eliminata in Africa. Per raggiungere questo obiettivo, tuttavia, i Paesi devono avere una chiara visione e strategia per il controllo della malattia e la sua successiva eliminazione. È di fondamentale importanza attuare programmi globali che coinvolgano le comunità e potenziare gli interventi, al fine di raggiungere una copertura elevata ed equa. Inoltre è necessario creare coalizioni regionali o sub-regionali, per sviluppare strategie comuni e realizzare interventi transfrontalieri. Infine, i sistemi sanitari devono essere rafforzati e adeguatamente collegati alle comunità in cui operano.

AMREF da sempre sostiene la necessità di rafforzare i sistemi sanitari
al fine di garantire una costante ed adeguata erogazione delle cure sanitarie. Inoltre, AMREF riconosce che ogni sforzo deve essere fatto per prestare la massima priorità ai più bisognosi, ai più vulnerabili e alle comunità più remote, documentando nel modo migliore la strategia per raggiungere tali gruppi di beneficiari. Il modo per assicurare un collegamento adeguato tra le comunità più vulnerabili e i livelli periferici del sistema sanitario è al centro della nuova Strategia per il Controllo e la Prevenzione della Malaria 2012-2016.

L'obiettivo della strategia di AMREFsulla malaria è quello di contribuire alla riduzione della morbilità e della mortalità.
Nonostante i progressi compiuti nelle zone dove la malaria è endemica, la malattia è ancora un problema di salute pubblica in quasi tutti i Paesi dove AMREF lavora. Infatti i tassi di morbilità e mortalità sono ancora molto elevati e la copertura di interventi di prevenzione come ITN (zanzariere trattate con insetticida) e IPTp (Trattamento Preventivo Intermittente in gravidanza) rimane su livelli molto bassi.
AMREF focalizza i suoi interventi sulla prevenzione e controllo della malaria in particolare a livello comunitario. AMREF è un partner strategico per i Ministeri della Sanità dei Paesi in cui opera, fornendo sostegno attraverso interventi specifici nei settori prescelti. Questi interventi comprendono la diagnosi, la gestione della malattia, la promozione di misure preventive (LLIN - zanzariere impregnate con insetticidi a lunga durata - e IPTp), attività di capacity building, interventi a livello comunitario e  comunicazione.

Obiettivi:
* Aumentare e mantenere la copertura relativamente alla prevenzione e agli interventi di controllo della malattia.
* Migliorare la diagnosi precoce e la gestione dei casi di malaria.
* Sviluppare e promuovere strategie innovative a sostegno degli interventi contro la malaria.
* Promuovere la sensibilizzazione, la comunicazione e la mobilitazione sociale per la prevenzione e il controllo della malaria.
 
Per raggiungere questi obiettivi, sono stati individuati cinque indirizzi strategici:

  1. Rafforzare la prevenzione e il controllo della malaria. Questa strategia è in grado di migliorare l'accesso alle principali misure di controllo del vettore della malattia, promuovere l’IPTp e la prevenzione tra i gruppi più vulnerabili come le persone affette da HIV/AIDS. Inoltre, saranno sviluppati adeguati approcci comunitari per la prevenzione e la “surveillance”
  2. Migliorare la gestione e il controllo dei casi di malaria. Questa strategia mira a migliorare l'accesso universale alla diagnosi precoce e al trattamento tempestivo, efficace e sicuro a tutti i livelli. Questo include una gestione efficace dei casi di malaria a livello comunitario.
  3. Rafforzare la ricerca nella gestione, prevenzione e controllo della malaria. Rafforzare le capacità di ricerca consentirà ad AMREF di sperimentare metodi innovativi di controllo della malaria e di documentare e diffondere le migliori pratiche e risultati.
  4. Rafforzare l’advocacy e la comunicazione. Questo include lo sviluppo di azioni di advocacy per la mobilitazione delle risorse, rafforzando le partnership e promuovendo la comunicazione e la mobilitazione sociale.
  5. Rafforzare le capacità gestionali e operative del programma. Il rafforzamento di capacità operative, tecniche e gestionali del personale che gestisce i programmi di malaria e degli stakeholdres coinvolti a tutti i livelli è essenziale per attuare con successo questa strategia.