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Crisi: uno sportello d'aiuto per non lasciare soli gli imprenditori

Dalla Camera di commercio di Monza e una serie di interventi in supporto dei titolari delle aziende stretti nella contrazione economica. Valli: "Le aziende senza la liquidità non lavorano, non investono e, quindi, non generano occupazione"

» Cronaca Italia Emanuele Dorru - 11/05/2012

L'onda d'urto della crisi economica in cui l'Italia naviga oramai da mesi, per molti piccoli e medi imprenditori italiani, che si sono barcamenati come hanno potuto tra la mancanza di liquidità, la stretta creditizia delle banche e i pagamenti a lunghissimo termine, si è tradotta, purtroppo, solo in una chiusura della produzione e la perdita di numerosi posti di lavoro. Molte di queste persone si sono tolte la vita, altre la loro crisi la vivono tra le pareti di casa in cerca di una soluzione. Per non lasciare soli gli imprenditori, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha messo in campo una serie di interventi mirati al loro supporto: uno sportello d'aiuto dedicato all'ascolto dei titolari di aziende, l'anticipo dei crediti scaduti che le imprese vantano nei confronti dei Comuni ed oltre 1 milione di Euro di contributi a fondo perduto a più di 500 imprese che assumono destinati a favorire l'incremento dell'occupazione.

"In questo momento è fondamentale ripristinare un clima complessivo di fiducia nei confronti dell'impresa, e del rischio di impresa - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza -. Un impegno che richiede un supplemento di responsabilità da parte di tutti, dal governo alle istituzioni, alle banche che devono tornare a credere nell'impresa perché le aziende senza la liquidità necessaria non possono lavorare, non possono fare investimenti e quindi non possono generare occupazione".

LO SPORTELLO D'AIUTO. Il punto di ascolto-soccorso per le micro, piccole e medie imprese della Brianza in difficoltà è formato da un team di tutor e consulenti, messo a disposizione gratuitamente alle imprese dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza in collaborazione con Formaper. I colloqui sono organizzati presso le sedi di Monza, Desio e Vimercate. Nello specifico, il progetto intende offrire alle imprese del territorio la possibilità di confrontarsi con un esperto sulle difficoltà incontrate in questo difficile momento di congiuntura, valutando la possibilità di ricorrere a uno o più servizi offerti dalla Camera di Commercio. Tale momento personalizzato di analisi potrà consentire sia di ricevere una panoramica completa dei servizi e delle informazioni fruibili sull'intero territorio, sia di condividere una riflessione puntuale sulla strategia per posizionare l'impresa nel modo più efficace ad affrontare il mercato. Si forniranno inoltre all'imprenditore in difficoltà chiavi di lettura nuove, con la possibilità di predisporre eventuali momenti di assistenza personalizzata specialistica e formativi. Per informazioni: 039.2807446

LO 'SBLOCCACREDITI'. Grazie a 'Sbloccacrediti', iniziativa in accordo tra le Camere di commercio lombarde, ANCI Lombardia e UniCredit, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha stanziato circa 1 milione di euro a un centinaio di richieste pervenute dalle imprese della Brianza, che si trovavano alle prese con i ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. In particolare il fondo 'Sbloccacrediti' ha permesso la riscossione da parte delle micro e piccole imprese della Brianza che vantavano crediti scaduti (fino a 60.500 euro) verso i Comuni lombardi che, per i vincoli del patto di Stabilità, non sono riusciti a mantenere gli impegni contrattuali.

BANDO OBIETTIVO OCCUAZIONE-EDIZIONE 2012. La Camera di commercio di Monza e Brianza ha finanziato oltre 1 milione di euro in contributi a fondo perduto destinati a favorire l'incremento dell'occupazione nelle imprese di tutti i settori economici di Monza e Brianza. Hanno partecipato al bando oltre 500 imprese che  hanno assunto una risorsa con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato. Il fondo rotativo 'Sbloccacrediti'di 15 milioni di euro per le imprese alle prese con i ritardi dei pagamenti dei Comuni lombardi, sarà operativo fino al 29 novembre 2010 al 31 dicembre 2012. Le micro e piccole imprese lombarde possono rivolgersi ai Centri Impresa o alle agenzie Unicredit lombarde:

domanda di accesso al fondo
istanza da presentare al comune
modulo di certificazione
scheda progetto
faq
Sito web Unioncamere

I 'PAGHERO'' E LE CAMBIALEI PROTESTATE PER 1,7 MLD DI EURO. E intanto, tra pagamenti stringenti e mancanza di liquidità, si usa la vecchia formula dei "pagherò": una elaborazione dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati REPR, evidenzia come nel 2011 in Italia sono state protestate cambiali per un valore di 1,7 miliardi di euro. La situazione del registro dei "cattivi pagatori" preoccupa soprattutto in Sardegna, Toscana, Valle d'Aosta, Basilicata e Calabria dove i "pagherò" sono in aumento rispetto al 2010 (rispettivamente +87,2 per cento, 20,4 per cento, 45,1 per cento, 19,7 per cento, 8,6 per cento). In Lombardia l’ammontare delle cambiali nel 2011 è di 316 milioni di euro: Milano è in recupero (-17% rispetto al 2010) ma in molte realtà cresce il valore delle cambiali: a Monza e Brianza il valore nel 2011 ammonta a 41 milioni di euro, (+32 per cento rispetto al 2010). Crescita di "pagherò" anche a Brescia (+1,8 per cento), Lecco (+5,5 per cento), Cremona (+16,1 per cento), Sondrio (+41,1 per cento) e Varese (+13 per cento).