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Infanzia & Diritti: arriva il Garante per i minori

È in arrivo anche in Italia il tutore per i bambini, figura prevista nell'articolo 31 della Costituzione. In Europa era già presente in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Portogallo, Spagna e Svezia.

» Famiglia Paola Simonetti - 22/03/2011
Fonte: Immagine dal web

Sulla carta era già previsto da tempo, ma solo qualche giorno fa la Camera ha detto il primo 'si' al ddl che istituisce il Garante dell'infanzia. La sua nascita dà di fatto attuazione all'articolo 31 della Costituzione, nonché ad una serie di convenzioni e atti internazionali, tra cui la Convenzione sui diritti del fanciullo di New York e quella europea sull'esercizio dei diritti del bambino. L'aula ha votato all'unanimità con 467 'si' e nessun voto contrario. Il provvedimento ora passa al Senato per l'approvazione definitiva.

Viva soddisfazione è stata espressa dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, che ha affermato come il via libera della Camera rappresenti "un risultato storico, un passo avanti nella difesa dei diritti dei più deboli, dei minori".

"Un segnale forte per la tutela dei minori che rimette finalmente l'Italia al passo con gli altri Paesi europei - ha dichiarato Barbara Saltamartini, responsabile nazionale per le Pari Opportunità-. Quella sul Garante è una battaglia che non solo le donne stanno conducendo da anni: una priorità che era anche stata segnalata con forza al ministro Carfagna, denunciando l'incomprensibile lacuna tutta italiana in materia di infanzia".

FUNZIONI. Il Garante può proporre l'adozione di iniziative per assicurare la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza con particolare riferimento al diritto alla famiglia, all'educazione, all'istruzione, alla salute. Ha poi la competenza di esprimere osservazioni sull'individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni che riguardano i diritti civili e sociali relativi all'infanzia e all'adolescenza. Vigila sul rispetto dei diritti dell'infanzia. Promuove studi e ricerche sui settori di sua competenza. Inoltre, segnala alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni situazioni di disagio di minori, e alla procura della Repubblica competente abusi che abbiano rilevanza penale o per i quali possano essere adottate iniziative di competenza della procura medesima.

LA NOMINA. L'Autorità garante è organo monocratico ed è scelta tra persone "di notoria indipendenza, di indiscussa moralità e di specifiche e comprovate professionalità, competenza ed esperienza nel campo dei diritti dei minori", con determinazione adottata d'intesa dai presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Garante dura in carica 4 anni e il suo mandato è rinnovabile una sola volta. La sua sede è a Roma.

LE SEGNALAZIONI. Chiunque può rivolgersi all'Autorità garante, anche attraverso il numero telefonico di emergenza gratuito 114 e attraverso altri numeri telefonici di pubblica utilità gratuiti, per la segnalazione di violazioni ovvero situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori.

I FONDI. Per l'istituzione degli uffici competenti ci sono 750mila euro per l'anno 2011 e 1.500.000 a decorrere dall'anno 2012. Il Garante potrà guadagnare al massimo 200mila euro all'anno.

MATERIALE
- Cosa prevede il ddl
- Il quadro di riferimento

LINK
- Il garante per l'Infanzia