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"Chi Ama Non Ferisce": con Bo Guerreschi gli studenti di Albano Laziale dicono 'No' al femminicidio

In occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza di Genere, un appuntamento di dialogo e di confronto con i giovani per educare ad una cultura non-violenta. Ospite sarà Bo Guerreschi della Bon't Worry Onlus: «Ogni donna è unica e irripetibile»

» Donne Redazione - 22/11/2016
Titolo: Bo Gerreschi, presidentessa della Onlus Bon t Worry

Continuamente esposti alla cronaca nera mediatica o ad episodi negativi vissuti nel quotidiano: da un punto di vista psicologico e sociale i giovani sono spesso a contatto con un “modello” comportamentale violento che prevede sempre una vittima ed un carnefice. Ruoli devianti dai quali, una volta entrati è difficile uscire. Da qui l’importanza fin dalla giovane età di educare al rispetto, a non utilizzare mai la violenza come base di un sentimento e a non accettarla mai come prova d’amore. Prevenire la violenza di genere, educando le nuove generazioni con strumenti di conoscenza, di educazione all’argomento, di aiuto e di supporto. Ecco l’obiettivo dell’incontro #ChiAmaNonFerisce dedicato a 150 giovani studenti delle scuole professionali Formalba Albano in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza di genere, venerdì 25 Novembre 2016 dalle ore 9.30 alle 13.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Albano Laziale.

Patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Abano Laziale (Rm) e realizzato in collaborazione con l’Associazione San Francesco ‘Insieme per la Pace’, l’incontro è stato fortemente voluto e organizzato dalla Scuola di Formazione Professionale Formalba sede di Albano Laziale (Rm), e dalla sua direttrice Simona Brugnoli, che da anni sostiene e aiuta a giovani, famiglie svantaggiate, alle donne e a diversamente abili, attraverso iniziative formative, educative e ricreative. «Da anni ci occupiamo di giovani che già vivono in contesti sociali a cosiddetti ‘a rischio’ in cui spesso annida il germe della violenza - spiega la Formalba -. È per questo che siamo profondamente convinti che il cambiamento culturale parta proprio da qui, dalle nuove generazioni, fornendo loro strumenti educativi di conoscenza del fenomeno come può essere, ad esempio, l’incontro diretto con gli esperti che parteciperanno all’incontro con i quali gli studenti possano confrontarsi.»

Così, per il terzo anno consecutivo, spazio al dialogo ed al confronto con i ragazzi e per i ragazzi: dopo l’apertura dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Abano Laziale, Alessandra Zeppieri, via all’incontro con un funzionario della Polizia di Stato, con lo psicologo Stefano Coletta, con l’attrice teatrale Donatella Cotesta che ha tradotto la violenza in uno spettacolo teatrale di forte impatto emotivo e comunicativo.

Ospite dell’incontro Bo Guerreschi, presidentessa della Onlus nazionale Bon’t Worry che da anni lotta contro le violenze di genere ed in particolare contro gli abusi verso donne e bambini: «Le donne vengono uccise dalla follia della violenza che si consuma ovunque, tra le mura domestiche o sul luogo di lavoro - spiega Bo Guerreschi -. La violenza frantuma ogni possibilità di scelta, lasciandosi dietro paura, vergogna ed un immenso senso di impotenza. Non possiamo restare a guardare.» «Per questo è lana la Onlus Bon’t Worry, per rispondere alla richiesta di aiuto di chi ha subito abusi, per sostenere chi non può farcela da solo, per restituire dignità, rispetto e valore. Perché - conclude Bo Guerreschi - ogni donna è unica e irripetibile!»

Chiuderà l’incontro la mostra fotografica dal titolo quasi provocatorio, ‘Il bello della Donna’, con gli scatti del Gruppo Fotografico ‘The Light and Us’, che ha cercato di proiettare questo argomento in una dimensione di speranza.

(Ingresso libero per chiunque voglia partecipare)