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Buon Compleanno Mafalda, eterna bimba arrabbiata, arruffata e simpatica pessimista

Nata il 29 settembre 1964 dalla penna dell'argentino Joaquin Salvador Lavado, in arte Quino, uno dei personaggi più famosi del mondo compie 50 anni. L'Italia festeggia con una mini expo itinerante in biblioteche, centri culturali e fiere del libro

» Costume Redazione/GP - 14/02/2014

La bambina arrabbiata, preoccupata per la pace e per i diritti umani, compie cinquant'anni ma non vuole saperne di integrarsi con il mondo degli adulti. Mafalda è cresciuta e con lei la sua fama, ma è sempre la simpatica pessimista, con un casco di capelli neri da cui spunta un bel fioccone, che fa domande disarmanti e amare riflessioni. "Da questa umile seggiolina - dice la creatura dell'argentino Joaquin Salvador Lavado, in arte Quino - lancio un commosso appello per la pace mondiale!!! Tanto!... Sembra che oggi il Vaticano, l'Onu e la mia seggiolina abbiano lo stesso potere di convinzione". Spirito ribelle e karma decisamente pessimista, Mafalda  pone da sempre a sé e ai suoi genitori domande candide e disarmanti cui è difficile, e a volte impossibile, rispondere, che mostrano le contraddizioni e le difficoltà del mondo degli adulti, nel quale la bambina rifiuta di integrarsi.

Mostre, eventi, una mini expo itinerante in biblioteche, centri culturali e nelle maggiori fiere del libro italiane accompagneranno i festeggiamenti del mezzo secolo di Mafalda per tutto il 2014. La data della sua prima apparizione in una striscia è il 29 settembre 1964 sul settimanale 'Primera Plana'. Quattro anni dopo appare in Italia in un'antologia del 1969 ‘Mafalda la contestataria' con prefazione di Umberto Eco. A renderla definitivamente famosa, ci penserà poi il quotidiano Paese Sera nel 1970 che a questo personaggio dedica un’apparizione quotidiana, il primo di una lunga serie di quotidiani che decideranno, da lì a breve di ospitarla.



A ben guardare, però, il personaggio di Mafalda era stato concepito da Quino già nel giugno 1963 per una striscia pubblicitaria di elettrodomestici, mai uscita. Nel marzo del 1965 Mafalda si è spostata sulle pagine del quotidiano El Mundo di Buenos Aires con uno spazio giornaliero. E, quando, un anno dopo, le vignette sono state raccolte in volume in 15 giorni è stata esaurita la prima tiratura. Da allora è stato un crescendo inarrestabile per Mafalda, fenomeno mondiale del fumetto, pubblicata in 50 paesi, tradotta in 20 lingue, le cui strisce hanno venduto oltre 50 milioni di copie. Alla bambina ribelle, sono state dedicate una piazza e una statua a Buenos Aires, un francobollo in Belgio, una via a Bruxelles, a Gatineau (Quebec) e ad Angouleme dove, in occasione del 41esimo Festival Internazionale del fumetto fino al 10 marzo 2014 sarà ospitata in 250 metri quadri la mostra 'Mafalda, una bambina di 50 anni' che poi si sposterà a Grenoble.



Da parte sua l'Italia festeggia questo anniversario con una mini expo itinerante che sarà
ospitata da biblioteche, centri culturali e le maggiori fiere del libro come la Fiera del libro per ragazzi di Bologna a marzo, il Salone del libro di Torino a maggio e il Festiva della letteratura di Mantova a settembre. Inoltre, Magazzini Salani, editore italiano di Mafalda dal 2006, pubblicherà per l'occasione una nuova edizione di strisce, raccolte in dodici volumi e la collezione completa 'Tutto Mafalda' con la copertina oro per il cinquantesimo compleanno. Da ultimo, a partire dall'8 marzo 2014 Mafalda sarà tra le protagoniste della mostra 'Le donne del fumetto' allo Spazio Wow di Milano e dal 13 marzo al 13 maggio sarà a Castel dell'Ovo a Napoli nell'esposizione a cura dell'associazione culturale Kolibri con l'assessorato alla Cultura del Comune.