Errori giudiziari: se la giustizia è latitante

Tre persone in cella per una «svista»: l'accusatore di Gambino, un tifoso del milan e una studentessa. SALERNO — Qual è la giustizia ingiusta? Quella fatta da indagini approssimative, da magistrati e avvocati che sbagliano e da risarcimenti milionari da pagare. Ma è soprattutto quella giustizia fatta da innocenti che finiscono in galera, a volte e troppo spesso, anche prima che venga emessa una sentenza di primo grado. Il Corriere del Mezzogiorno ha scovato tre casi. Dietro ogni caso c'è una persona e dietro ognuno di loro c'è una storia segnata dal destino e dalla Dea che simbolicamente tiene in mano una bilancia.