Lo scambio obbligato

Europa - 13/06/2012

La speculazione non molla la presa. Continua l'allarme rosso per l'euro in balia dei mercati che, dopo la Spagna, hanno messo nel mirino l'Italia e forse domani anche la Francia. Chi si illudeva che l'intervento tempestivo, e per una volta preventivo, dell'Eurogruppo nel weekend a sostegno delle banche spagnole avrebbe regalato, se non la quiete, almeno qualche giorno di tregua, si è sbagliato di grosso. Evidentemente i mercati sono stufi dei pompieri riluttanti. Si lasciano convincere sempre meno dalla politica europea delle mezze misure, del gradualismo solidale che qua e là tappa i buchi ma sempre con la manina corta. E stando regolarmente un passo o due indietro rispetto agli interventi radicali, risolutivi. In breve, inattaccabili perché davvero credibili.