Busco assolto, la vittoria della moglie: "Ho sempre saputo che era innocente"

Cronaca Italia - 27/04/2012

Roberta Milletari aveva sposato un mostro, e non lo sapeva. Anzi, non lo credeva possibile: suo marito è Raniero Busco, nel 2008 accusato dell'omicidio della ex fidanzata Simonetta Cesaroni avvenuto 18 anni prima, il 7 agosto 1990. Uno dei gialli più cruenti della storia della cronaca italiana, 7 coltellate e molti sospettati. Dopo mille passi falsi, l'accusa decide di tirare in ballo proprio Busco: a incastrarlo, 18 anni dopo quel pomeriggio romano, sarebbe una traccia di Dna nel reggiseno della ragazza e il segno di un morso sul capezzolo, oltre a un alibi traballante (non era con un amico ad aggiustare motori, perché l'amico quel pomeriggio era al capezzale di una parente morta e ha visto Busco solo dopo le 19, ad omicidio già avvenuto). Movente passionale, per un rapporto malato. Il 26 gennaio 2011 il Tribunale di Roma lo condanna a 24 anni. La difesa ricorre in Appello, la Milletari è una delle poche sempre al fianco di Busco, ridotto a un fantasma dopo...