I muratori fanno causa a Manuela: non ci ha pagato per la villa

Cronaca - 12/04/2012

Un’azienda edile “leghista” fa causa alla famiglia Bossi. E chiede di riavere circa 30mila euro, ovvero il conto di alcuni lavori effettuati tra la fine degli anni Novanta e il 2002. La storia comincia da lontano, intorno agli anni Settanta, quando l’allora anonimo architetto Giuseppe Leoni (che poi diventerà il primo deputato della storia lumbard e che attualmente fa parte del cerchio magico) conosce Gerolamo Bianchi, titolare dell’Impresa Cornelio Bianchi di Brunello, in provincia di Varese. Quando il Senatur acquista la sua villetta a Gemonio, Leoni gli indica quel nome per effettuare alcuni lavori di ristrutturazione. Si tratta di interventi al giardino e a una porzione dell’immobile. All’inizio, anche grazie al rapporto con Leoni e con Bossi in piena salute, fila tutto liscio e i pagamenti scattano puntuali. Nel 2002, però, succede che manca l’ultimo saldo. La famiglia di Umberto prende tempo, però nel 2004 accade...