Rinnovabili, calo degli incentivi: al fotovoltaico serve tempo fino al 2014

Fonti rinnovabili - 02/04/2012

Milano, 2 apr. (Adnkronos) - Per il fotovoltaico italiano il 2011 è' stato un anno importante, con impianti installati per oltre 9,3 Gw, collocando il Paese al secondo posto a livello mondiale dopo la Germania. Ma il settore oggi si prepara al taglio degli incentivi, una misura "accettabile, anche alla luce del calo registrato dalle materie prime, ma l'incertezza creata dall'esistenza di bozze ufficiose rischia di paralizzare il mercato", spiega Vittorio Chiesa, responsabile del dipartimento Energy&Strategy al Politecnico di Milano, presente al convegno ''Solare in Italia: fine della corsa o nuova era" organizzato da Expocomfort. Secondo il dipartimento, l'industria sarebbe pronta a fronteggiare la fine degli incentivi a partire dal 2014, ma solo in presenza di condizioni particolari, come l'irraggiamento elevato e un ulteriore calo delle materie prime. I continui interventi normativi sul tema degli incentivi rischiano, secondo Andrea Brumgnach, consigliere di Anie/Gifi, di mandare in confusione il mercato