Inchiesta: Speciale Melanoma

Melanoma: vademecum della prevenzione

Dal tempo di esposizione al sole agli indumenti da usare in spiaggia, la protezione per i bambini, l'osservazione della cute e gli esami di prevenzione. Ecco poche ma importanti regole della SIDeMAST* per prendersi cura della propria pelle.

Salute e Prevenzione Redazione — 15/05/2011
Fonte: Immagine dal web

"Abbronzatura, non amour". Bella stagione uguale vacanza, sole, mare, relax e tanta voglia di crogiolarsi inermi sulla sabbia. Attenzione però, perché anche senza volerlo, la lunga esposizione ai raggi UV-A può causare danni alla pelle di adulti, ma anche e soprattutto di bambini. Ecco allora, nel dettaglio che vi proponiamo, poche, semplici regole diffuse dalla Società Italiana Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMAST) per prendersi cura della propria cute durante il periodo estivo ed prevenire così l'insorgere del melanoma: 

• Evitare l'eccessiva esposizione al sole nelle ore più calde del giorno (tra le 11 e le 15).

• In caso di esposizione al sole per molte ore, è fondamentale indossare indumenti adeguati (vestiti a trama fitta e di colore chiaro) e cappello per proteggere la testa.

• Gli indumenti sono il miglior mezzo di protezione nei confronti delle radiazioni solari; i tessuti dovrebbero essere a trama fitta. Esistono abiti per bambini con protezione paragonabile a schermo solare con fattore di protezione superiore a 50.

• Usare sempre una crema solare protettiva a largo spettro (in grado di schermare sia i raggi UVA, responsabili dell'invecchiamento della pelle, che i raggi UVB, responsabili di scottature ed ustioni) con fattore schermante alto (fattore 15 per adulti e 30 o più per bambini), anche nei giorni in cui il cielo è coperto oppure sotto l'ombrellone al mare o in piscina. Applicare la crema in modo uniforme prima di esporsi al sole.

• Riapplicare la crema solare ogni due ore quando ci si trova all'aperto, soprattutto dopo una nuotata o aver sudato.

• Indossare un cappello con visiera larga e occhiali da sole protettivi.

• Abituare la propria cute gradualmente ai raggi solari, in base al tempo personale di protezione determinato dal fototipo di ciascuno di noi.

• Proteggere i bambini e insegnare loro a proteggersi.

• Esaminare la vostra pelle dalla testa ai piedi almeno una volta ogni 2-3 mesi e rivolgersi al dermatologo ogni qualvolta si nota qualcosa di nuovo o di modificato.

• Effettuare una visita di prevenzione dermatologica una volta l'anno, soprattutto se si è un soggetto a rischio (pelle chiara, occhi blu o verdi, capelli biondi, rossi o castano chiaro, presenza di numerosi nei, storia familiare o personale di melanoma).

* SIDeMAST, Società Italiana Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse