Inchiesta: Senza fissa dimora

Senza fissa dimora: tra cucina, arte e identità un libro di ricette per ritrovare "casa"

Dalla volontà di Binario 95, un volume di manicaretti, disegni e poesia costruito dagli ospiti dell'help center della stazione Termini di Roma. Gli ingredienti? Creatività e gusto, per riprendersi la stima di sé.

Costume Paola Simonetti — 23/03/2011
Titolo: Particolare della copertina del libro

Daniele è Daniele. Ama essere chiamato col suo nome per esteso, niente soprannomi. Parla poco ma sa ascoltare gli altri. E ha una predilezione per la scrittura, l'arte e un buon piatto di pasta alla carbonara. Già, il gusto della vita passa anche per una tavola imbandita. Ma lui è convinto che, perché il suo buon sapore ti resti sul palato, occorre dosare sapientemente pazienza, metodo e un pizzico di poesia. 

Daniele Lucaroni, 56 anni, il suo modo di fare la carbonara lo ha messo nero su bianco: è uno dei "Cuochi della domenica", il volume di ricette pubblicato dalla casa editrice EC di Binario 95, l'help center per homless della stazione Termini di Roma. 
 
Un "viaggio verso casa tra ricette e colori", come recita il sottotitolo, che raccoglie venti proposte gastronomiche, legate ai ricordi o al gusto di ognuno, di facile preparazione e tre a contenuto speciale, tra cui una donata dal famoso chef siciliano Filippo La Mantia. "Ad ogni ricetta, proveniente dalla cucina tradizionale – spiega Binario 95 -, è affiancata un'illustrazione, un suggerimento e la biografia dell'autore, creati appositamente dagli ospiti del centro diurno Binario 95, con il supporto degli operatori, durante i laboratori di cucina, di disegno, di cineforum, di riciclo e di scrittura. Un vero e proprio manuale di arte e di cucina". 

Chiavi queste che possono aprire molte porte: come quella di ricordare che lì dove c'è una tavola a cui sedersi per condividere un pasto, c'è una casa, ovunque si trovi, qualunque aspetto abbia. "L'idea di un libro di ricette, sperimentate all'interno di un centro di accoglienza – racconta Flavia Alaggio, psicologa coordinatrice dei laboratori creativi - nasce dalla constatazione che una persona senza dimora, oltre ai bisogni primari, necessita di specifici momenti per rimettersi in connessione con una vita 'normale', fatta di relazioni, gusto e sensibilità. Un momento a tavola è, per eccellenza, il simbolo quotidiano della convivialità, della socializzazione e dell'unità familiare". 

Ma il libro, come i laboratori, hanno uno scopo in più: far percepire ai chi ha vissuto in strada di avere delle capacità come esseri umani, di riappropriarsi dei contorni della propria identità, per recuperare stima di sé: le urgenze di una vita senza un tetto, possono provocare una persistente smemoratezza. "Gli ospiti spesso partecipano a più di un laboratorio, mettendo in luce molti talenti, qualcuno è stato anche notato e esortato a fare mostre ed eventi – aggiunge la Alaggio-. Per questo abbiamo pensato di costruire il ricettario con molti spunti artistici, cucina, un disegno evocativo, poesia e il suggerimento di un film". 

E per chi avesse dimenticato il talento dell’esercizio dei diritti, il volume segnala con meticolosa precisione la ricetta per servire al meglio la dignità di ogni essere umano, specificando però che la dose degli ingredienti non può essere definita. 

Cuochi della domenica è acquistabile on-line sul sito di EC edizioni, con "Offerta Libra": è il lettore a decidere il prezzo di vendita. Gli introiti delle vendite andranno a finanziare i laboratori e le attività di Binario 95. "E chi non sarà soddisfatto - promette la casa editrice- potrà essere rimborsato". 

MATERIALI
- La carbonara di Daniele (pdf)
- La ricetta dei diritti (pdf) 

LINK
- Binario 95
- EC edizioni 

INFORMAZIONI
Binario 95
Via Marsala, 95
casella postale 2376
00185 - Roma
Tel.: 0644360793
Fax: 0697277146
E-mail: diurno@binario95.it