Inchiesta: Salute materna

Salute materna: mamme adolescenti a rischio complicanze

In Italia sono circa 5mila le adolescenti che diventano madri. I dati provengono dall'ospedale San Paolo di Milano che ha attivato un servizio per scongiurare i pericoli fisici e psichici di una gravidanza precoce.

Salute e Prevenzione Paola Simonetti — 28/02/2011
Fonte: Immagine dal web

Guardando le cifre, l'Italia sul fronte maternità sembra il Paese delle contraddizioni: se infatti aumentano le donne che decidono di fare un figlio molto tardivamente, per contro crescono le gravidanze precoci di mamme-bambine, paradossalmente più a rischio di complicanze rispetto alle donne adulte (1).

I DATI DEL FENOMENO. Ad oggi sono circa 5mila le adolescenti, secondo le ultime stime, che mettono al mondo un figlio; quasi 300 avrebbero un'età al di sotto dei 15 anni. Questi numeri rappresentano un allarme per l'ospedale San Paolo di Milano, che li ha diffusi nei giorni scorsi durante la presentazione del progetto 'Madri adolescenti: due minori a rischio', promosso insieme alla 'Fondazione Ambrosiana per la vita' con il supporto dell'università Bicocca. Solo le mamme minorenni seguite dai consultori del capoluogo sono state 340 nel 2010, contro le 253 del 2009: oltre un terzo in più in soli 12 mesi.

I RISCHI PER L'ADOLESCENTE. Il peso di una maternità, per le adolescenti, può essere doppio: i rischi legati a una gravidanza precoce possono essere di natura fisica e psichica. "Il corpo ancora in via di sviluppo – ha sottolineato Alessandro Albizzati, dell'unità operativa di Neuropsichiatria infantile presso l'ospedale San Paolo, che ospita il servizio - fa più fatica a sostenere la crescita del feto. Inoltre, durante il parto, le giovanissime hanno più paura e meno tolleranza al dolore rispetto alle donne adulte, e questo può aumentare le difficoltà del travaglio".

Benché l'Italia, rispetto ad altri Paesi europei, registri minori casi di madri adolescenti, quasi il 2 per cento delle gravidanze, questi però si rivelano molto complessi perché avvengono in contesti già a rischio per numerosi fattori, ha spiegato Cristina Riva Crugnola, responsabile scientifica del progetto e docente dell'università Bicocca: "Il livello sociale basso, una famiglia problematica, l'assenza di un partner stabile, vanno ad aggiungersi alle due condizioni già di per sé fragili dell'adolescenza e della gravidanza".

IL PROGETTO DI SOSTEGNO. L'iniziativa dell'ospedale San Paolo di Milano, che vede un finanziamento di 233mila euro (138mila da Fondazione Cariplo), è mirata alla prevenzione e al monitoraggio delle mamme teenagers e dei loro partner, che saranno seguiti presso il Servizio di accompagnamento alla crescita attivo al San Paolo.

Il progetto prevede che le ragazze dai 15 ai 21 anni, arrivate all'ospedale a causa della gravidanza, o inviate dai servizi sociali, vengano seguite prima e dopo il parto (fino ai 14 mesi del bambino) da psicologhe e neuropsicomotriciste, che le 'accompagnano' nella gravidanza e nella crescita del figlio, dando informazioni e consulenze, monitorando lo sviluppo del bambino e l'instaurarsi del suo legame con la madre.

IL RUOLO DEI NEO PADRI. Coinvolti anche i partner della ragazze: il rapporto con il compagno e con i figli è appunto tra gli obiettivi del servizio. "Lo scopo è di rendere positivo l'impatto delle adolescenti con la maternità, per prevenire stati di ansia, depressione e altre psicopatologie a cui le ragazze sono esposte, che possono a loro volta sfociare in maltrattamenti nei confronti dei figli", spiega Crugnola. In alcuni casi vengono forniti anche aiuti materiali, come il latte o il vestiario, e viene promosso l'accesso a consultori, pediatri, servizi sociali. 


MATERIALE
(1) I fattori di rischio della gravidanza precoce (pdf)


LINK
- Ospedale San Paolo di Milano
- Fondazione Ambrosiana per la vita