Inchiesta: Inchiesta Aiazzone

Aiazzone: la replica di Panmedia all'inchiesta di NanniMagazine

Pubblichiamo di seguito la lettera dell'AD di Panmedia Giuseppe Gallo nel tentaivo di chiarire le questioni rimaste insolute nel rapporto lavoratori-fornitori-clienti.

Cronaca economica Redazione — 01/10/2010
Fonte: Immagine dal web

TORINO, 30 Settembre 2010

Egregio Direttore,
sono molto rammaricato dal non essere stato presente in ufficio quando Lei mi ha cercato. Se presente, volentieri l'avrei conosciuta ed altrettanto volentieri avrei risposto alle Sue eventuali domande. Insieme avremmo forse evitato inesattezze ed imprecisioni, purtroppo già pubblicate.

Così come avrei fatto nell'occasione di un dialogo, di cui comunque rimane a Lei il merito di esserne stato promotore, le espongo succintamente le azioni svolte da Panmedia dal 1° agosto 2010, data del proprio insediamento nell'organizzazione Aiazzone ed Emmelunga:

- ha provveduto a garantire ai circa 850 dipendenti del gruppo il saldo delle tredicesime, non ancora percepito a distanza di oltre 10 mesi;

- ha provveduto a garantire ai circa 850 dipendenti del gruppo il pagamento dello stipendio del mese di luglio al quale le aziende di provenienza non avrebbero potuto far fronte;

- ha provveduto a ripristinare i rapporti e gli arrivi merci con le aziende fornitrici (non solo di merci ma anche di servizi quali il trasporto);

- ha provveduto a farsi garante con i clienti dei contratti e delle consegne, antecedentemente stipulati;

- ha provveduto attraverso l'invio di lettere a contrattare tutti i clienti in attesa della merce, mettendo loro a disposizione un numero verde interno con 3 addete formate a dare loro la previsione di consegna dei propri acquisti.

Le oggettive azioni sono state svolte e sopratutto sostenute pur essendo Panmedia estranea all'insorgenza di questi rapporti di obbligazione con i diversi interlocutori, clienti e dipendenti, trattandosi di obbligazioni, appunto, sorte anteriormente al proprio insediamento. Tutto ciò è stato fatto con le difficoltà organizzative e di reperibilità del pieno periodo estivo.

Il grande sforzo sostenuto ha avuto come obiettivo primario quello, da una parte, di salvaguardare i preziosi marchi delle aziende e, dall'altra, di rendere giustizia a consumatori e dipendenti che in forme diverse avevano dato (e spero continueranno a dare) fiducia alle insegne.

Abbiamo fatto molto di più e molto altro creando autentiche opportunità di salvaguardia e sviluppo del più grande marchio italiano del mobile, in condizioni spesso difficili ma ricevendo già buoni ritorni in termini di risultato, di entusiasmo e coinvolgimento di collaboratori e dipendenti, di soddisfazione dei clienti.

Tanto, tantissimo, ci resta da fare ma certo non mancano volontà, determinazione e voglia di lavorare per vincere la difficile scommessa di restituire ai marchi Aiazzone ed Emmelunga quella rispettabilità che il mercato gli ha sempre (e tuttora) riconosciuto, fin dalla loro nascita.

In questo senso mi dolgo di articoli di informazione spesso sommarie ed approssimative, in un momento difficile per tutte le aziende e per queste nelle quali Panmedia è subentrata, in particolare. 

La ringrazio per l'attenzione e la saluto con cordialità.
GIUSEPPE GALLO



DOCUMENTI
- La lettera in originale di Giuseppe Gallo


Ringraziamo l'amministratore di Panmedia, Giuseppe Gallo, per la pronta e cortese risposta ai contenuti della nostra inchiesta. Gli facciamo però notare che Nannimagazine.it non ha riferito alcuna imprecisione sostanziale, nulla di "sommario e approssimativo", come lui scrive. Partiamo comunque da una premessa: Gallo riconosce alla nostra testata di aver cercato un dialogo con Panmedia che per la verità abbiamo tentato di intraprendere non una soltanto, ma reiterate volte. Presso gli appunti della sua segreteria, l'amministratore dovrebbe rintracciare quattro o cinque trascrizioni del numero di cellulare del sottoscritto che si è ripetutamente reso disponibile e ha atteso invano un input di risposta dagli uffici Panmedia.

Veniamo poi ai contenuti della lettera di Gallo: 
1) Nannimagazine.it ha puntualmente riferito che la società torinese ha provveduto a saldare il 50% della tredicesima 2009 e la mensilità di luglio ai lavoratori del marchio Aiazzone/Emmelunga. Restano tuttavia le pendenze successive, sulle quali gli addetti e i sindacati non hanno avuto risposta e sulle quali l'azienda non sta rispettando gli accordi del 16 luglio; 
2) Non abbiamo mai scritto che tutti i fornitori di Aiazzone hanno tagliato i ponti con Panmedia. Abbiamo scritto che Calligaris e un altro grosso creditore di B&S Spa (vecchia proprietà Aiazzone) hanno deciso di chiudere i rapporti con il referente subentrante. Mentre un fornitore minore è in attesa di intavolare un rapporto sostanziale che tenga anche conto dei debiti pregressi; 
3) In relazione alle spiacevoli situazioni che riguardano i clienti finali, prendiamo atto con fiducia dei buoni intenti di Panmedia, ma Nannimagazine.it ha fotografato uno stato di cose difficilmente contestabile; 
4) Per quel che concerne le difficoltà organizzative in seno ai punti vendita, abbiamo semplicemente incrociato testimonianze di fornitori e sindacalisti, testimonianze che coincidono. E forse non per mero caso.

Purtuttavia il cortese amministratore Gallo non ha risposto ad alcune nostre domande. Domande che avremmo voluto (o magari vorremmo) fargli anche per telefono e che abbiamo riproposto nella nostra inchiesta:
1) Panmedia conosceva le difficoltà finanziarie dei rami d'azienda presi in comodato?
2) Se sì, quale calcolo economico ha spinto Panmedia a intraprendere questa avventura?
3) Erano stati annunciati in estate importanti partner bancari, logistici e del settore arredi: che fine hanno fatto?
4) E' vero che 9 dei 13 addetti di Panmedia sono in cassa integrazione?
5) Quali sono i tempi previsti di riallineamento sugli obblighi contrattuali con i lavoratori?
5) Renato Semeraro mantiene un ruolo nel business che Panmedia ha intrapreso?
6) Perché Olivier Chefdeville, che firma le circolari interne da amministratore delegato, non risulta tra i detentori di cariche sociali in Panmedia?

Ringraziamo in anticipo Giuseppe Gallo per le risposte che vorrà darci (telefonicamente o per iscritto) e siamo comunque lieti di aver aperto un canale di comunicazione con Panmedia. (USV)