joomla 1.5 stats

Nanni Magazine

venerdi
Set
  10  

Trasporti e telecomunicazioni: in Italia consumi superiori alla media europea

Secondo Confcommercio, è di circa 2.200 euro la spesa pro-capite nei 27 stati comunitari, nel nostro Paese circa 2.400 euro. Il primato spetta al Lussemburgo, Polonia maglia nera. E per il prossimo biennio prevista una contrazione dei consumi.


Fonte: www.parksidewarehouse.com

Trasporti e telecomunicazioni quanto

 costano agli italiani? Secondo il recente rapporto 'Europa Consumi' della Confcommercio, circa 2mila 420 euro annui pro-capite, valore ben al di sopra della media europea dove per telefonini, auto, moto e mezzi di trasporto si spende circa 2mila 255 euro.

La voce più importante riguarda i costi

  di esercizio, come assicurazione e bollo, dove ogni italiano è costretto a pagare poco più della metà del totale. Dal 1996 al 2008 la spesa è aumentata appena dell'1,3 per cento, mentre il settore che ha registrato la crescita più sostanziale è stato quello della telefonia, con un incremento vicino al 10 per cento. In particolare i consumi per ogni persona, compresi anziani e bambini, sono così suddivisi: 520 euro sono stati utilizzati per acquistare un'auto o una moto, 1218 per i costi di esercizio, 282 per spostarsi da una parte all'altra e 401 per telefoni e cellulari. Dati, eccetto quest'ultimo, che fanno registrare una variazione nel lungo periodo leggermente inferiore a quella media del Vecchio Continente.

Tra i 27 stati membri della Comunità Europea è il Lussemburgo la nazione

  nella quale si sborsa di più. Con oltre 6.250 euro l'anno, ogni persona paga più del doppio rispetto alla Danimarca (3.024 euro), seconda nella speciale classifica, seguita a breve distanza da Francia e Regno Unito che superano di poco i 2.900 euro. La spesa pro-capite più bassa è quella dei paesi dell'Est, come Polonia (674 euro) e Bulgaria (730 euro).

Paradossalmente, sono proprio queste nazioni ad aver fatto registrare, in

  8 anni, il maggiore incremento dei consumi, specie in alcuni settori, avvicinandosi notevolmente alla media dell'Europa occidentale. In Lettonia l'acquisto di auto e moto è aumentato del 30 per cento, nella Repubblica Ceca le comunicazioni sono cresciute del 23 per cento, mentre nelle repubbliche baltiche, in Romania e Slovacchia il totale dei consumi ha fatto segnare incrementi tra il 5 e il 9,2 per cento, contro il 2,9 dell'Italia.

Secondo il rapporto di Confcommercio, però, le previsioni per il futuro non

  sono delle più rosee. A causa della crisi internazionale che ha colpito i risparmi di molte famiglie, sono in molti a pensare di dover rinunciare a qualcosa. Così in tutta l'Eurozona i consumi subiranno una contrazione. Si calcola che nel biennio 2009-2011 le spese per l'acquisto di auto e moto caleranno dello 0,5 per cento, con punte del 6-7,7 per cento in Irlanda ed Estonia, mentre i costi di esercizio e per i trasporti rallenteranno appena dello 0,1 per cento. Unico settore a mantenere un trend positivo, anche se solo dello 0,6 per cento, sarà quello delle telecomunicazioni.

In Italia in particolare, le variazioni saranno altalenanti. Nel complesso

  i consumi caleranno dello 0,2 per cento, con acquisto di auto e moto che si contrarrà dello 0,1 per cento, così come i servizi di trasporto (-0,3 per cento), mentre cellulari e spese di esercizio rimarranno pressoché stabili, con un leggero incremento (rispettivamente + 0,9 per cento e + 0,6 per cento).


Redazione/GC (07-02-2010)


Invia alla redazione un commento sull'articolo
La tua E-mail
Il tuo messaggio
In Collaborazione con

FOCUS

Alfa Romeo: 100 anni di un mito
"Quando vedo passare un'Alfa Romeo, mi tolgo il cappello", diceva Henry Ford, che certo di...

Manovra: la ricetta di Tremonti per sollevare l'economia italiana
La manovra si preannuncia una stangata vera e propria. Lo scontro politico si è acuito d...

Appalti pubblici: l'Autorità lancia l'allarme corruzione. In pericolo gli onesti
Magari non sarà una nuova Tangentopoli, ma i recenti scandali in materia di appalti, che stan...

Imprese: in Italia, un sudafricano su due è un imprenditore
Sono allevatori, coltivatori, traduttori o interpreti, ma hanno anche attività di affittacame...

Iva sui rifiuti: resta nella Finanziaria 2010. A rischio le casse degli enti locali
Una bomba finanziaria da oltre 5 miliardi di euro che potrebbero diventare 8. Una doccia fredda...

Catastrofi naturali, una polizza contro gli sprechi dello Stato
Terremoti, alluvioni, esondazioni, frane, vulcani. L'Italia e le calamità naturali hanno un r...

Gli 007 anticorruzione: la legge è ferma in Senato
Uno 007 anticorruzione. Oppure, rimanendo sull'attualità giudiziaria, un agente sotto copertu...