joomla 1.5 stats

Nanni Magazine

giovedi
Set
  09  

Sardegna: accordo per vendita prodotti tipici in Cina

Si tratta di un progetto pilota di cooperazione e scambio commerciale nel settore agro-alimentare con gli operatori di Shanghai. Già ordinate 240mila bottiglie di vino.


Fonte: Immagine dal web

Un ordinativo di 240mila bottiglie di vino.

  È il primo passo di una serie di rapporti commerciali che la Confcommercio e la Confturismo del Nord Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio e la partnership tecnica di Sardegna Produce, hanno lanciato nell'ambito di un progetto di cooperazione e scambio commerciale nel settore agro-alimentare con gli operatori di Shanghai. 

L'iniziativa, realizzata nell'ambito della

 strategia di internazionalizzazione dei prodotti della Sardegna, rappresenta un modello sperimentale di cooperazione e scambio che può consentire di sviluppare un canale commerciale stabile tra la Cina e la Sardegna, utile per allargare il mercato di sbocco di alcuni tra i più conosciuti prodotti agroalimentari dell'Isola. 

Avviata nell'ambito del più ampio progetto 'Rose Wedding', ha avuto una

  prima fase di lancio nel mese di giugno, quando alcuni esperti nella promozione dei prodotti agroalimentari della Sardegna si sono recati a Shanghai per incontrare i rappresentanti di una delle più importanti catene di distribuzione alimentare della città, la Huai Hai Group Ltd, proprietaria, tra l'altro, degli ipermercati localizzati nel cuore della metropoli cinese, oltre che dei punti vendita all'interno dell'aeroporto internazionale di Pudong. 

L'incontro ha consentito di costruire una prima rete di rapporti. Una delegazione

  di importatori cinesi ha  visitato alcune importanti realtà produttive dell'Isola. Gli importatori cinesi hanno avuto modo di apprezzare i campioni di vino e olio, mentre i tecnici di Sardegna Produce hanno seguito l'iter burocratico necessario per l'esportazione dei prodotti agroalimentari. 

I buyers cinesi si sono confrontati direttamente con i produttori, con l'obiettivo

  di siglare i primi accordi commerciali per la fornitura di una quantità di prodotto sufficiente a realizzare il primo test di gradimento sui consumatori di Shanghai. Agli importatori della Huai Hai Commercial Group non interessa solo la produzione vinicola, hanno infatti avuto modo di apprezzare anche altri prodotti agroalimentari che possono riscuotere un notevole gradimento, quali ad esempio l'olio extravergine di oliva del nostro territorio, ritenuto qualitativamente eccellente.

Considerando che la Cina rappresenta oggi il mercato con il più alto tasso

 di crescita in termini di consumi e di produzione della ricchezza, il progetto avviato rappresenta un'opportunità di sicuro interesse per la commercializzazione dei prodotti agroalimentari, anche in vista dell'Expo 2010 che trasformerà Shanghai nella vetrina più importante del mondo, si prevede infatti che la rassegna potrà registrare non meno di 80 milioni di visitatori internazionali. Se la sperimentazione avviata porterà i risultati sperati, le cantine e gli oleifici saranno seguiti da altre realtà produttive made in Sardinia che, nel tempo, potranno organizzarsi stabilmente per supportare la diffusione della propria offerta.


[Fonte: AdnKronos]


Redazione (12-02-2010)


Invia alla redazione un commento sull'articolo
La tua E-mail
Il tuo messaggio
In Collaborazione con