Mariti 'a ore' al servizio di vedove,
divorziate e donne sole, per aiutarle nei lavoretti di riparazione che la casa necessita. Lavori che di solito, in casa, spettano a chi porta i pantaloni. Il nuovo mestiere, che non ha nulla a che fare con i gigolò, e che dunque non prevede nessun extra rispetto alle faccende domestiche, sta avendo molto successo in Repubblica Ceca. Con la crisi che non tende a scemare e i disoccupati in aumento, oltre mezzo milione nel 2009, molti uomini decidono di 'mettersi in proprio'. A disposizione di donne bisognose, questi factotum casalinghi rimettono lampadine, cinghie nelle tapparelle rotte e tante altre prestazioni, escluse quelle sessuali. Il costo è 250-350 corone l'ora (10-14 euro). Il primo, nella Repubblica Ceca, è stato, nel 2005 Vladimir Simik di Brno.
Ma qualcuno rivendica il primato dell'invenzione del marito a ore. In Italia,
dal 2007, esiste 'Il marito in affitto srl', una società in franchising che ha lavoratori in tutte le regioni. A raccontarci come è nata la figura del factotum a ore è Gian Piero Cerizza, 55enne di Monza, sposato con un figlio. Rappresentante per una grande azienda alimentare prima, carrozziere poi, Cerizza si è reinventato nella nuova professione. Nel sito della società Gian Piero racconta di essere sempre stato appassionato del fai da te: quale miglior occasione per scegliere di trasformare il suo hobby in mestiere vero e proprio?
È di ieri la notizia che a Praga i mariti a ore sono ormai super collaudati.
Ma Cerizza fa notare che quel mestiere è stato letteralmente copiato alla sua società: "Siamo i primi ad aver avuto l'idea - ci racconta - poi, da quando i giornali polacchi e la Zdf tedesca, la più grande Tv europea, hanno parlato di noi, sono nate alcune imitazioni in due Paesi dell'Est, ossia la Polonia e la Repubblica Ceca, non in Francia e Germania dova abbiamo registrato i marchi 'le mari a louer' e 'Ehemann zu Mieten' che proporremo alle casalinghe francesi e tedesche".
Tutto inizia, ci spiega Cerizza, quando ha perso il suo vecchio lavoro
di carrozziere. "Ho pensato di aumentare il numero di amici a cui facevo lavoretti in casa - ci dice - e con mio figlio abbiamo dato un nome che poteva descrivere esattamente quello che facevo e cioè: il marito in affitto". Il target di clienti che chiamano il numero verde della società, cercando le braccia che svolgeranno in casa i lavori al maschile, è caratterizzato "al 70 per cento da donne mature - fa notare - la maggior parte separate ma anche vedove, e da famiglie di professionisti che nel tempo libero preferiscono dedicarsi agli hobby prediletti, anziché passare il Week end con la cassetta degli attrezzi in mano. E poi qualcuno di loro non sa appendere neppure un chiodo al muro".
Insomma, a volte si tratta di sostituire il marito che non sa, o non vuole
saperne di svolgere lavoretti in casa. Come la riparazione e la registrazione delle antine, delle cinghie delle tapparelle, dei rubinetti che perdono, ma anche portare l'auto a fare la revisione. Oppure montare una libreria, andare a sistemare l'appartamento al mare prima delle vacanze o fare le file alla posta per pagare le bollette. I costi, spiega Cerizza, vanno dai venti euro l'ora in su. "Dipende da cosa dobbiamo fare", dice, perché le cose da fare sono variegate e a volte richiedono ore. Magari rubando tempo prezioso alla propria famiglia: "Mia moglie - ironizza Gian Piero - dice sempre che prima di aggiustare le case degli altri dovrei sistemare la mia, ma in fondo è contenta che alla mia età abbia trovato un lavoro che mi piace".
Ma le mogli dei mariti in affitto non saranno mica gelose del fatto che
qualche cliente possa chiedere un extra rispetto alle prestazioni prettamente domestiche? "In tre anni - racconta ancora Cerizza - sono capitati solo due 'spiritosi' che con voce femminile facevano avances. Ma subito dopo le prime battutine ironiche ci si rende conto della serietà e affidabilità del nostro servizio".Un mestiere che quindi è esposto a scherzi e battute, che forse è avvolto dal pregiudizio che qualche factotum possa incappare in donne desiderose di un gigolò. Ma finora non è mai capitato alla Marito in affitto srl, che appare come un fiore all'occhiello nelllo svolgimento delle faccende domestiche di solito affidate a chi porta i pantaloni.
Al massimo, può succedere di dover accompagnare le signore a fare
shopping. Per i lavori importanti, fanno notare i mariti a scadenza, i professionisti della casa si avvalgono della collaborazione dei migliori artigiani professionisti della zona in cui operano. Tra gli affiliati del franchising, che compaiono uno ad uno sul sito, mariti a ore da tutta Italia, come Alessandro, che lavora nel centro di Milano, il giovanissimo Fabio che opera in Brianza, Maurizio da Como, quattro professionisti che si trovano in Emilia Romagna e altri sparsi su tutto lo Stivale. Per entrare a far parte del mondo dei mariti in affitto, non conta l'età, si fa notare, ma l'affidabilità e la pratica del fai da te.
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- Il marito in affitto