Dai mercati coloratissimi di Camden Town
e Portobello Road, fino al lusso sfrenato dei magazzini Harrods. Fare shopping, a Londra, non è solo limitarsi a comprare qualcosa, vuol dire immergersi nelle realtà più variegate della città europea e cosmopolita per eccellenza.
La meta dei più alternativi è il mercato
di Camden Town, che si trova a Nord della città di Westminster: qui negozi punk, centri di tattoo e piercing, e bancarelle piene di oggetti e abbigliamento vintage, rendono questo 'sentiero dello shopping' davvero unico. La via che porta al mercato è un autentico museo di sculture all'aria aperta: sopra i vari negozietti si innalzano scarpe gigantesche e colorate, carte da gioco e bandiere.
Un angelo, chiamato 'Dark Angel', domina lo shopping punk, dove è
possibile acquistare abbigliamento dark, anfibi di ogni tipo e il classico chiodo, mentre un aereo si eleva al di sopra di un centro dove si fanno tatuaggi e piercing. Anche la gente che si muove su queste strade sembra dipinta, come fosse impressa in un quadro di arte alternativa: nessuno si veste uguale all'altro, ognuno detta la sua moda e non bada al gusto.
È facile trovare ragazze con abitini soft
e fiorati che indossano anfibi, o gente che passeggia con le infradito a febbraio inoltrato. Qui, l'imperativo categorico è esprimersi liberamente, anche nel modo di vestire. Inoltrandosi nella via alternativa dello shopping, si passa anche per l'Inverness Street Market, un piccolo mercato ortofrutticolo che serve i locali, sebbene nei weekend sia frequentato anche da turisti. Poi c'è il Camden Lock Market, realizzato nel 1973, adesso circondato da mercati-satellite: Buck Street Market, Stables Market, Camden Canal Market a un mercato coperto nella Electric Ballroom.
Ora lungo il Canal Market, dopo un grave
incendio di due anni fa, sorgono casette di legno colorate che ospitano i vari stand: c'è l'imbarazzo della scelta tra i vari prodotti a prezzi accessibili, incluso abbigliamento, libri, cibo, antiquariato e oggetti bizzarri. Stables Market ha anche una sezione dedicata all'antiquariato e al mobilio. Alcuni di questi mercati sono famosi, purtroppo, anche per lo spaccio di droghe, come i lecca lecca al gusto di cannabis e popper. A Camden Town, il turista novello è subissato da un tripudio di colori in cui è facile perdersi.
![Un angolo dei mgazzini Harrods [Fonte: Valentina Marsella]](http://www.nannimagazine.it/v1.0.5/_resources/_documents/Uploaded-Files/Image/2010-02-22_104157.jpg)
Dicasi lo stesso per il mercato, famosissimo,
di Portobello Road: qui, a due passi da Notting Hill, nella zona occidentale della city, c'è davvero un'ampia gamma di prodotti e gadgets da acquistare per portare a casa un pezzetto di Inghilterra. Il sabato, alle tante bancarelle che animano la via dello shopping, si aggiungono gli stand dell'antiquariato. A parte le tante bancarelle e negozietti, anche qui, oltre lo shopping, si può ammirare l'ambiente circostante contornato di palazzi e case in stile tardo-vittoriano, bar e localini che rendono la via scintillante e cosmopolita.
Come nel caso di Camden Town, quello che colpisce è l'abbondanza di oggetti
vintage, dai poster dei divi di Hollywood ai sottobicchieri anni '30, dai tappi per le bottiglie raffiguranti la regina Elisabetta e i policeman londinesi con il fischietto in bocca, agli orologi da parete a forma di pulmann a due piani o di cabina telefonica. Quest'ultima, rossa fiammante, è uno dei simboli della città all'ombra del Big Ben, ed è riprodotta molti souvenirs: dalla cabina telefonica salvadanaio, alle cabine per sale e pepe, fino ai portachiavi e alle scatole del tè a forma di cabina. Portobello Road non è una strada qualunque: è stata scenario del romanzo di Paulo Coelho, 'La strega di Portobello', è stata d'ispirazione anche nella musica, nelle canzoni 'Blue Jeans' dei Blur e 'Portobello Belle' dei Dire Straits; e infine, è stata uno degli scenari del film Notting Hill con Julia Roberts e Hugh Grant.
Dai mercati allo shopping di lusso. Per gli amanti
di oggetti e prodotti esclusivi c'è Harrods, il grande magazzino che si trova a Knightsbridge, nel quartiere di South Kensington. Mecca dorata del consumismo moderno, Harrods fa ormai parte delle icone che rappresentano Londra, e quindi è diventato una vera e propria meta turistica, al di là dello shopping. Il suo slogan 'dallo spillo all'elefante', sta ad indicare l'estrema varietà di articoli che vi si possono acquistare. Trecento reparti in 7 piani lo rendono un vero tempio dello shopping, dove anche una semplice scatola di tè ha un'estetica tremendamente chic.
Qui, persino il reparto alimentare dice la sua in fatto
di stile: il banco del pesce è circondato di sculture e fontane, come anche quello della carne. La notorietà di Harrods si è tristemente amplificata dopo il tragico incidente che causò la morte di Lady Diana e Dod Al-Fayed, figlio dell'attuale proprietario del grande magazzino, Mohamed Al-Fayed. Nel piano interrato, proprio per onorare la memoria della coppia, è stato creato un reliquiario, l'Egyptian Monument.
All'ultimo piano c'è una statua di cera raffigurante Mohammed Al-Fayed,
che lui stesso si fece realizzare dal museo delle cere di Madame Tussaud's. Anche i marchi italiani hanno fatto capolino nelle vetrine della Mecca dello shopping londinese: come l'esposizione dei prodotti artigianali siciliani realizzata dall'assessorato all'Artigianato della regione siciliana. Diventa un lusso anche essere esposti tra le perle di Harrods.