L'amore eterno esiste. Non certo nei sogni
di un inguaribile romantico, ma nella quotidiana realtà dei cittadini britannici. Nel paese anglosassone, un antico rispetto per gli animali ha gettato infatti le radici per una tendenza che, con ogni probabilità, sarà destinata ad essere esportata: un provvedimento approvato nello scorso gennaio nel Lincolnshire, permette infatti la creazione dell'ultimo di una serie di cimiteri unificati, dove gli animali possono essere seppelliti insieme ai propri padroni.
Il precedente, che sta facendo il giro
dell'Isola, è stato creato dall'iniziativa di Penny Lally, gestore del 'Woodland Burial Place' a Penwith, nella Cornovaglia occidentale, dove la Lally dice di aver seppellito, da quando è stato reso possibile farlo nel 2003, più di 30 persone insieme ai loro amici a quattro zampe e che al momento ha già più di 120 prenotazioni. La novità nella novità, però, sarà che nei nuovi e più grandi cimiteri, sarà consentito seppellire non solo cani, ma ogni tipo di animale considerato domestico: gatti, conigli, cavalli.
In questi luoghi c'è anche chi ha già comprato un pezzo di terra. Come
Carole Mundy che ha speso 3500 sterline per acquistare il terreno accanto a Dylan, il suo Golden retriver, scomparso nel 2008. Dice che quel posto conterrà le spoglie sue, di suo marito e degli altri animali che attualmente li circondano, tra cui un cavallo.
Iniziative di questo tipo, in Inghilterra, si inseriscono in una più vasta e
consolidata cultura di rispetto e amore per gli animali, tutelatissimi anche in vita: fra i padroni dei pets del Regno Unito, infatti, dilaga con sempre maggiore assiduità la prassi di stipulare delle assicurazioni per proteggere i loro piccoli amici. Le polizze, regolamentate da leggi specifiche, consentono di coprire spese mediche ordinarie e straordinarie. Una consuetudine che sembra aver generato un nuovo business: i pacchetti assicurativi possono addirittura essere acquistati per poche sterline anche in alcuni grandi supermercati britannici, come Tesco e Sainsbury.
Tuttavia, gettando un occhio nel passato, è possibile constatare come
la tendenza anglosassone sia stata da sempre orientata all'estremo omaggio degli animali, cani soprattutto: un ritrovamento archeologico senza precedenti di circa dieci anni fa, ad Ely, una ventina di chilometri a nord di Cambridge, rivelò che già più di mille anni fa i cani venivano seppelliti con grande cura in tombe costruite appositamente per loro. Nel sito furono rinvenute tracce di un insediamento di Hereward the Wake, che nel 1070 combattè contro Guglielmo il Conquistatore per cacciarlo dall'Inghilterra: i cani trovati appartenenti alla razza degli Staffordshire Bull Terriers, furono una ventina.
Un'usanza, caduta poi con l’avvento del Cristianesimo, che precocemente
in Egitto era stata già ampiamente applicata, con la sepoltura insieme a faraoni e personaggi eccellenti di gatti e cani, animali considerati sacri perchè rappresentativi di alcune divinità.
LINK
- Il sito del 'Woodland Burial Place'