Maestri nella lavorazione dei tessuti, del
bronzo, dell'argento o del restauro. Sapienti artisti e custodi di antiche tecniche, per anni le loro botteghe sono state uno dei punti di riferimento del centro storico di Roma. Antichi mestieri che vanno pian piano scomparendo, oggi, inghiottiti dall'evoluzione dei tempi moderni, della tecnologia, dai centri commerciali.
Sulla base di tali riflessioni è nato il libro
'Gli artigiani di Via dell'Orso a Roma' scritto dalla psicologa e insegnante Lavinia Oddi Baglioni, un'autrice da sempre legata alle tematiche riguardanti la vita al centro di Roma, sia in veste di presidentessa dello storico Club Montevecchio, sia per aver scritto altri volumi monografici quali 'Memorie del Governo Vecchio' e 'Ritratti di Signore'.

'Gli artigiani di Via dell'Orso a Roma', si
presenta come una ricerca per capire quali artigiani sono ancora in attività e per conoscere le storie legate alle antiche botteghe nella suggestica cornice di via dell'Orso, tra Piazza Navona e il Tevere. Una delle vie che non ha subito alcun tipo di modifica dallo sventramento alla cosiddetta riqualificazione in pratica si è mantenuta integra dal XVIII secolo. Qui, infatti, è possibile trovare ancora numerose mastri-artisti con una lunga tradizione familiare e il tessuto socio-economico non appare mutato come in altre vie limitrofe.
Due i capitoli che compongono il saggio:
nel primo vengono analizzate e raccontate le botteghe nella loro fisicità con la descrizione del lavoro attraverso gli intervistati. La seconda parte, indubbiamente più corposa, affronta la tematica da un punto di vista per così dire più 'commerciale, ovvero l'evoluzione della clientela nel tempo, come sono variate aspettative e richieste di chi acquista. Tema centrale per la maggior parte degli artigiani, il problema dell'apprendistato. Con le nuove leggi lavorative, infatti, è sempre più difficile prendere un aiutante o un'apprendista a cui insegnare il mestiere in maniera tale che l'arte rimanga viva.
Tre i principali problemi che emergono da tutte le interviste secondo Lavinia
Oddi Baglioni: il primo è il luogo fisico dove svolgere le attività visto che gli affitti al centro storico si sono alzati spaventosamente; altro problema è la complessità della burocrazia e dei suoi alti costi che costringe gli artigiani a consultare fiscalisti o altri esperti; da ultimo la mancanza di successione. Quindi subentrano dei dubbi l'artigianato è in via d'estinzione? L'industria ha sostituito la manualità? Per la Oddi Baglioni "ci sono stati dei momenti di grande crisi, ma oggi c'è la possibilità di recuperare questo vecchio modo di produrre" e quindi suggerisce "nelle nuove generazioni una maggiore educazione ad apprezzare gli oggetti unici ma costosi e riscoprire l'importanza del lavoro manuale non più visto come attività di serie B".
INFORMAZIONI
Titolo:
'Gli artigiani in Via dell'Orso a Roma'
Autore:
Lavinia Oddi Baglioni
Editore:
EdiLazio
Anno:
2009
Pagine:
104
Prezzo:
16 euro