Se il 2008 è stato l'anno del sorprendente
esordio di Paolo Giordano con 'La solitudine dei numeri primi', best seller in Italia e vincitore del premio Strega, anche il 2009 ha riservato non poche sorprese. Stieg Larsson ha sbancato le librerie, piazzando i suoi romanzi ai primi tre posti della classifica.
Con la sua Millennium Trilogy, formata
da 'La regina dei castelli di carta', 'Uomini che odiano le donne' e 'La ragazza che giocava con il fuoco', è riuscito a catturare l'attenzione degli amanti del noir. Larsson è deceduto nel 2004 a causa di un infarto e i suoi romanzi, pubblicati postumi, sono editi dalla casa Marsilio, che sembra aver gia' trovato la degna erede in una scrittrice svedese, Camilla Läckberg, con il romanzo di successo 'La principessa di ghiaccio'. Entrambi gli scrittori hanno indubbiamente rappresentato il fenomeno dell'anno.
Nella top ten, stando ai dati elaborati da Eurisko, scompare dopo tre anni
il romanzo di Roberto Saviano, 'Gomorra', rimpiazzato dal ritorno in libreria di Dan Brown. Dopo i successi ottenuti con 'Il Codice Da Vinci' e 'Angeli e Demoni', lo scrittore americano conquista il quarto posto tra i best sellers 2009 con 'Il simbolo perduto', edito da Mondadori.
Andrea Camilleri è lo scrittore italiano piu' venduto, e il quinto in classifica
generale, con 'La danza del gabbiano' (Sellerio), nuovo capitolo della saga del Commissario Montalbano. Seguono a breve distanza Giorgio Faletti con ' Io sono Dio' (Baldini Castoldi Dalai), anche al settimo posto assoluto, e Paolo Giordano, sempre ai primi posti con 'La solitudine dei numeri primi' (Mondadori). Margaret Mazzantini con 'Venuto al mondo' (Mondadori), ed Erry De Luca con 'Il giorno prima della felicità' (Feltrinelli), completano le prime cinque posizioni degli autori nostrani.
Il 2009 è stato anche l'anno della rivincita delle piccole e medie case editrici
sui grandi colossi del libro. La Mondadori, per esempio, è presente in classifica con un solo titolo, mentre il gruppo Rcs ha trovato nella Marsilio Editori la propria arma vincente. Altra sorpresa è quella della casa editrice Fazi che è riuscita a piazzare ben tre libri nei 10 piu' venduti in Italia nel 2009. Stephenie Meyer, infatti, occupa il sesto, l'ottavo e il nono posto in classifica, rispettivamente con 'Eclipse', 'New Moon', seconda parte della Saga di Twilight da cui è stato tratto l'omonimo film, e 'Breaking down'.
Con i suoi vampiri pentiti, innamorati e romantici, la Meyer è riuscita ad
intercettare un pubblico di giovani creando una vera e propria mania attorno ai racconti. Inaspettatamente, chiude la classifica in decima posizione 'Zia mame' (Adelphi) di Patrick Dennis, definito "invendibile" e scartato da ben 19 editori prima della sua uscita, negli anni '50. Ricomparso quest'anno sul mercato italiano, il suo successo sorprende ancor piu' se si considera che mai una ripubblicazione ha riscosso tanto clamore.
Due fenomeni vanno inoltre segnalati, sebbene il numero di copie vendute
sia molto inferiore rispetto ai libri di narrativa, sia nella sezione 'varia' che nella saggistica. Nella prima il manuale di Carr Allen 'È facile smettere di fumare se sai come farlo', che affronta il problema in maniera seria con picchi di ironia. Nella seconda sezione, grande successo per il libro di Papa Benedetto XVI, 'Caritas in veritate' che ha battuto la concorrenza di Gianluigi Nuzzi, 'Vaticano spa' (Chiarelettere), Roberto Saviano, 'La bellezza e l'inferno' (Mondadori), Mario Calabresi, 'La fortuna non esiste' (Mondadori), Corrado Augias e Vito Mancuso, 'Disputa su Dio e dintorni' (Mondadori). Come dire, va bene la religione ma con tutte le sfumature del caso.