Finora c'erano stati solo prototipi, ma da
pochi
giorni il trattore a carburante ecologico è una realtà anche nel nostro Paese. È stato presentato, infatti, a Caorle, nell'azienda pilota e dimostrativa "Vallevecchia" gestita da Veneto Agricoltura, il primo trattore in Italia prodotto e commercializzato dall'impresa tedesca Fendt alimentato a olio puro di colza. Questo vegetale, infatti, coltivato e "spremuto" nello stesso luogo dove viene utilizzato, diventa un olio combustibile biodegradabile che riduce le emissioni di CO2 e abbassa i costi.
Il Fendt "820 Vario greentec", è, dunque,
l'ultimo anello del progetto di filiera bioenergetica corta e chiusa sperimentata da Veneto Agricoltura: lo scorso autunno sono stati seminati 24 ettari di colza e il raccolto ottenuto, dopo un processo di spremitura a freddo e filtraggio dei semi raccolti, è diventato olio vegetale da usare come carburante.
Rispetto ad altri combustibili come il gasolio o il biodiesel, spiega
l'associazione
,
l'olio vegetale può diventare una fonte energetica alternativa e diffusa localmente sul territorio rurale, poiché può essere prodotto direttamente dalla singola azienda agricola attraverso un processo di lavorazione semplice e che non comporta necessariamente un'organizzazione di tipo industriale.
Il trattore della Fendt con i suoi 205 cavalli di potenza massima e un
serbatoio
da 340 litri potrà, secondo Veneto Agricoltura, soddisfare le esigenze di Vallevecchia, rispettando l'ambiente e fungendo da esempio per tutte quelle aziende che desiderano investire sull'innovazione sfruttando i benefici di una fonte di energia alternativa e biodegradabile.
L'impresa tedesca all’Agritechnica 2007 di Hannover era il primo costruttore
a
proporre un trattore dotato di alimentazione a olio di colza, l'820 Vario greentec, ed è ancora oggi l'unico costruttore a produrre di serie questo tipo di mezzo. Sono già più di 60 le macchine di questo modello che lavorano presso aziende agricole sparse per l'Europa, la gran parte in Germania.
"Oggi - ha detto Paolo Pizzolato, amministratore unico di Veneto Agricoltura,
durante la presentazione del mezzo - è una giornata importante per il mondo dell'agricoltura. Siamo riusciti a realizzare una filiera corta e chiusa dell’olio vegetale, senza impattare sull'area di Vallevecchia".
Johann Planatscher, direttore generale della Fendt Italiana, infine, ha
ricordato che "con il nostro 820 Vario greentec si chiude tutto un ciclo: come molto tempo fa l'agricoltore coltivava l'avena per i cavalli che tiravano gli attrezzi, oggigiorno l'imprenditore agricolo coltiva il colza per ottenere dell’olio che alimenta il suo trattore. Praticamente ritorniamo alla soluzione più logica".