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Oscar 2013: il 'Lincoln' di Spielberg star delle nomination. 'Amour' la sorpresa straniera

Il biopic sul 16° presidente Usa conquista 12 candidature, tra cui film, regia e miglior attore, mentre 11 vanno a 'Vita di Pi'. Cinque alla pellicola francese di Haneke e una a Emanuelle Riva, l'attrice più anziana. Fuori dai giochi 'Lo Hobbit'

» Cronaca Cinema Redazione - 16/01/2013
Titolo: Daniel Day Lewis nei panni di Abraham Lincoln

È stato il 16esimo presidente degli Stati Uniti. Appartenente al Partito Repubblicano, Abraham Lincoln pose fine alla schiavitù, prima con la Proclamazione dell'Emancipazione (1863), che liberò gli schiavi negli Stati dell'Unione e poi con la ratifica del Tredicesimo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, con il quale nel 1865 la schiavitù venne abolita in tutti gli Stati Uniti. A questo grande personaggio della Storia, interpretato da un magistrale Daniel Day Lewis, è dedicato il film biografico di Steven Spielberg che si è aggiudicato ben 12 candidature (tra cui miglior film, regia e miglior attore) per la notte degli Oscar il 24 febbraio prossimo a Los Angeles, confermando così i pronostici dopo i Golden Globe e i Bafta.

Nella lista delle nomination, più difficile prevedere l'exploit di 'Silver Linings Playbook' di David O. Russell (8 candidature), di 'Amour'di Michael Haneke vincitore della Plama d'oro al Festival di Cannes lo scorso maggio (candidato sia a miglior film che a miglior film straniero, per un totale di 5 nomination) e di 'Beasts of the Southern Wild' di Benh Zeitlin (4 nomination). 


[Dal film 'Amour' di Michael Haneke, la protagonista Emanuelle Riva candidata all'Oscar come Miglior Attrice] 

ALL’INSEGUIMENTO DELL’OSCAR PER IL 'MIGLIOR FILM'. A parte la pellicola di Spielberg, sono molti i titoli in corsa per la statuetta più importante, quella per il miglior film. Insieme al musical di Tom Hooper, 'Les Miserables' (8 candidature), troviamo anche 'Argo' di Ben Affleck (7 nomination), 'Django Unchained' di Quentin Tarantino (5 nomination) e 'Zero Dark Thirty' di Kathryn Bigelow (5 nomination). A questi ultimi tre titoli manca a sorpresa, però, la candidatura all'Oscar per la regia, un fatto strano dato che in genere chi vince l'oscar alla regia vince anche quello al miglior film.

NOMINATION PER IL 'MIGLIOR ATTORE'. Daniel Day-Lewis ottiene con 'Lincoln' la quinta nomination in carriera (ha vinto due volte con 'Il mio piede sinistro' e 'Il Petroliere') e sfiderà tra gli attori protagonisti Denzel Washinghton ('Flight'), Bradley Cooper ('Silver Linings Playbook'), Hugh Jackman ('Les Miserables') e Joaquin Phoenix ('The Master').


[Ben Affleck nel film 'Argo']  

NOMINATION PER LA 'MIGLIOR ATTRICE'. Tra le attrici protagoniste Emmanuelle Riva ('Amour') ottiene la prima candidatura agli Oscar e stabilisce già un record: è l'interprete più anziana della storia a concorrere per la statuetta. Se, infatti, il prossimo 24 febbraio, giorno della premiazione degli Oscar, dovesse vincere, festeggerebbe con la statuetta il suo 86esimo compleanno. Di contro Quvenzhane Wallis (candidata per 'Beasts of the Souther Wild') diventa a nove anni la più giovane attrice candidata all'Oscar. Una sfida generazionale, che contempla anche l'età di mezzo: Naomi Watts ('The Impossible'), Jessica Chastain ('Zero Dark Thirty') e Jennifer Lawrence ('Silver Linings Playbook').

ROBERT DE NIRO E I 'MIGLIORI ATTORI NON PROTAGONISTI'. Ventuno anni dopo la nomination per 'Cape Fear' e 32 anni dopo l'ultima statuetta per 'Toro Scatenato', Robert De Niro ('Silver Linings Playbook') è nuovamente in lizza per un Oscar, con la seconda candidatura in carriera tra gli attori non protagonisti (dopo quella ottenuta nel '76 per 'Il padrino - Parte II'), dove se la vedrà con Alan Arkin ('Argo'), Philip Seymour Hoffman ('The Master'), Tommy Lee Jones ('Lincoln') e Christoph Waltz ('Django Unchained'). Prima nomination in carriera nella categoria delle attrici protagoniste anche per Jessica Chastain ('Zero dark Thirty'). Sei minuti di performance in 'Les Miserables' sono bastati ad Anne Hathaway per entrare nella cinquina delle attrici non protagoniste, dove figurano anche Amy Adams ('The Master'), Sally Field ('Lincoln'), Helen Hunt ('The Sessions') e Jacki Weaver ('Silver Linings Playbook').


[Denzel Washinghton nel film 'Flight']

LE ALTRE CANDIDATURE. La vera sorpresa delle nomination agli Oscar è stato 'Amour', che oltre a portarsi a casa la candidatura al miglior film, regia e attrice protagonista gareggerà anche tra i migliori film stranieri (dove se la vedrà con il norvegese 'Kon-Tiki', il cileno 'No', il danese 'A Royal Affair' e il canadese 'War Witch') e per l'Oscar alla sceneggiatura originale, che sarà conteso a Michael Haneke da Tarantino ('Django Unchained'), John Gatins ('Flight'), Wes Anderson/Roman Coppola ('Moonrise Kingdom') e Mark Boal ('Zero dark Thirty'). Per la sceneggiatura non originale è sfida tra Chris Terrio ('Argo'), Lucy Alibar/Behn Zeitlin ('Beast of the Southern Wild'), David Magee ('Life Of Pi'), Tony Kushner ('Lincoln') e David O. Russell ('Silver Linings Playbook').

LE NOMINATION PER I FILM DI ANIMAZIONE. Tra i film d'animazione il burtoniano 'Frankenweenie' e 'Ralph Spaccatutto', entrambi della Disney (Disney), se la vedranno con 'Brave' della Pixar, 'Paranorman' della Dreamworks e 'The Pirates! Band of Misfits' della Aardman. Grazie a 'Lincoln' il compositore John Williams ottiene la 48esima nomination in carriera per la migliore colonna sonora, categoria nella quale troviamo anche Alexander Desplat ('Argo'), Mychael Danna ('Life Of Pi'), Thomas Newman ('Skyfall') e il nostro Dario Marianelli ('Anna Karenina'), unico italiano a gareggiare per la statuetta nel 2013. Tra i film di maggior successo della stagione, 'Skyfall' è quello che si è aggiudicato più candidature (6), mentre a deludere sono stati soprattutto 'Lo Hobbit' che pur concorre per 3 nomination e 'The Dark Knight Rises' che, invece, resta fuori dalla notte degli Oscar.