Scienze e Tecnologie » Medicina e Salute » Patologie

Fibrillazione atriale: con la Carta Globale i diritti del paziente diventano una priorità

Il documento internazionale contiene gli interventi più importanti per salvare vite, ridurre il peso ed i costi della malattia. Cittadinanzattiva: "Prevenire l'ictus vuol dire applicare una politica globale che tenga conto del malato prima di tutto"

» Patologie Francesca Nanni - 28/06/2012

Promuovere una diagnosi tempestiva salva la vita per la prevenzione degli ictus, migliorare la comunicazione la pratica medico-sanitaria delle persone con fibrillazione atriale e di quelle a rischio di ictus ad essa correlato, creare Registri Nazionali degli Ictus per registrare in modo sistematico ed accurato l'incidenza, la prevalenza e gli esiti delle persone con ictus correlato alla fibrillazione atriale; promuovere le campagne di informazione per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulla patologia e sui suoi rischi; fare in modo che le tecnologie innovative possano essere disponibili tempestivamente ed in maniera appropriata. Questi i cinque punti principali punti della 'Carta Globale del Paziente con Fibrillazione Atriale' presentata per la prima volta in Italia il 22 maggio scorso da Cittadinanzattiva in Senato, che contiene indicazioni rivolte a istituzioni e soggetti medico-sanitari sugli interventi più importanti da attuare per salvare vite, ridurre il peso della malattia ed i costi onerosi ad essa collegati.

"Per la prima volta con la Carta Globale dei Pazienti - ha spiegato Teresa Petrangolini, Segretario Generale di Cittadinanzattiva - si è riusciti a puntare i riflettori sui diritti del paziente, per capire cosa si aspetta un cittadino nel momento in cui si trova a dover affrontare un problema di salute importante, che può portare a conseguenze gravi e invalidanti. Impostazione, questa, che negli ultimi anni l'Europa attribuisce alle politiche sanitarie". "La prevenzione è largamente condizionata dai comportamenti dei cittadini che devono diventare attori di questo processo. Processo che, a sua volta - ha sottolineato il segretario -, deve fare parte di una politica globale che tenga in massima considerazione comportamenti individuali, disponibilità di strutture, strumenti, trattamenti farmacologici, attività professionali e l'empowerment del paziente".

La Carta, redatta ed approvata insieme con una serie di società scientifiche e associazioni di pazienti, vuole dunque puntare il riflettore sul due priorità fondamentali nella gestione della fibrillazione atriale: il primo, è che nella politica di contenimento dei costi non resti inascoltato il punto di vista dei pazienti. Secondo poi, perché proprio una corretta politica di prevenzione può incidere proprio su questi costi, a vantaggio della qualità della vita dei cittadini.

In Italia è Cittadinanzattiva a farsi portavoce di questa iniziativa che, a sua volta, si inserisce all'interno di una campagna a livello internazionale chiamata 'Sign against stroke in Atrial Fibrillation' ('Firma contro l'ictus nella fibrillazione atriale'). L'iniziativa internazionale è nata nel 2011 per volere di un comitato direttivo composto da sei organizzazioni ufficiali di pazienti sparse per il mondo, alle quali si sono poi unite, in poco tempo, altre 39 rappresentanze provenienti da 20 Paesi. Da allora l'obiettivo, sposato pienamente anche dall'Italia con Cittadinanzattiva, è  quello di raccogliere 1,7 milioni di firme, una per ciascuna delle persone uccise dall'ictus da fibrillazione atriale o rese invalide,  perché la Carta Globale del Paziente venga accettata a livello internazionale.
 

LE CINQUE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA CARTA CARTA GLOBALE DEL PAZIENTE

1. Una diagnosi tempestiva salva la vita. Controllare la frequenza cardiaca è il modo più semplice, veloce ed economico. Facciamo appello ai governi nazionali affinché promuovano campagne di informazione per aiutare i cittadini a comprendere i primi segni di Fibrillazione Atriale, sui fattori di rischio ictus e sull'importanza del controllo della frequenza cardiaca.

2. La prevenzione dell'ictus dovrebbe essere una priorità dei governi Raccomandiamo la creazione di registri nazionali degli ictus per registrare in modo sistematico l'incidenza, la prevalenza e gli esiti per le persone con ictus correlati alla Fibrillazione Atriale.

3. Migliori diagnosi e cure per la persone con Fibrillazione Atriale possono prevenire ictus correlati alla patologia o consentirne un esito migliore  nel caso in cui avvengano. Facciamo appello alle aziende sanitarie affinché attuino le linee guida sul trattamento della Fibrillazione Atriale, sviluppate dalle più importanti società scientifiche.

4. Migliorando le conoscenze e la pratica clinica del personale sanitario miglioreranno la prevenzione, la diagnosi e la gestione della Fibrillazione Atriale e degli ictus ad essa correlati. Facciamo appello alle Università e alle aziende sanitarie per una educazione continua obbligatoria per i medici di medicina generale. Facciamo appello ai professionisti  perché rafforzino la collaborazione tra le varie figure per garantire ai pazienti un trattamento adeguato.

5. Tecnologie innovative devono essere disponibili tempestivamente e in maniera appropriata. Facciamo appello ai governi nazionali perché aumentino l'accesso alle strutture di emergenza e assistenza e alle unità dedicate stroke unit. Facciamo appello agli enti regolatori perché considerino congiuntamente le evidenze cliniche e l'impatto sulla vita delle persone con Fibrillazione Atriale affinché siano prese decisioni sulla salute che rispecchino le esigenze dei pazienti.

"Noi ci auguriamo che questa Carta Globale - ha concluso la Petrangolini - possa contribuire a sollecitare i Governi nazionali affinché facciano la loro parte e sostengano programmi di sensibilizzazione, informazione e prevenzione. Attività, queste, che finora vengono proposte o dall'Europa o dalle Comunità locali, difficilmente dalle Istituzioni nazionali". 


MATERIALI
- Presentazione della Carta Globale del Paziente (Cittadinanzattiva)
- Presentazione della Carta Globale del Paziente (Campagna 'Sign Agaist Stroke')
Campagna internazionale di raccolta firme per la Carta Globale del Paziente 

LINK
- Cittadinanzattiva