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Decreto Legge Semplificazioni: Legambiente, "non depotenzi tutele ambiente"
A proposito del decreto presentato al Senato, l'associazione ambientalista sottolinea come, allo stato attuale, le nuove norme rappresentino una minaccia per la salvaguardia delle aree protette e il rispetto dell'eco sistema
"Il processo di semplificazione non depotenzi le tutele ambientali". È questo il monito di Legambiente sul decreto Semplificazioni presentato ieri in Senato. L'associazione ambientalista ha sottolineato in un comunicato stampa diramato ieri come "allo stato attuale, le nuove norme rappresentino una minaccia per la salvaguardia delle aree protette e il rispetto dell’ambiente. In particolare, il decreto Semplificazioni contiene, all’articolo 14, la soppressione dei controlli per le aziende certificate. In questo modo si introdurrebbe una pericolosa deregulation in un ambito delicato, che necessita, invece, di maggiori tutele normative. Infatti le certificazioni ambientali non sono rilasciate da soggetti terzi ma da società incaricate dalle stesse aziende".
All'orizzonte, secondo Legambainte, ci sarebbe anche il pericolo di una sanatoria per gli abusi di carattere ambientale: "L’articolo 44 (comma 2) del decreto rappresenterebbe - continua il comunicato - una sanatoria di abusi commessi in aree tutelate con decreto ministeriale: un pericoloso e ulteriore elemento di depotenziamento della normativa penale contro gli abusi edilizi perpetrati, questa volta, in aree particolarmente pregiate. Così come l’articolo 26, che modifica alcuni disposizioni riguardanti i boschi realizzati con fondi comunitari, rappresenta un segnale negativo per la tutela della biodiversità e la conservazione della natura".
"Diciamo sì alle semplificazioni - ha dichiarato il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza - a condizione che vengano rafforzate la qualità e la quantità dei controlli, che devono essere pubblici. Chiediamo anche un inasprimento delle pene per i reati ambientali più gravi”.
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