Scienze e Tecnologie » Natura e Ambiente » Cronaca Natura e Ambiente

Ambiente: i cittadini europei, "sui problemi legati all'acqua l'Ue adotti misure più incisive"

Da un'indagine di Eurobarometro pubblicata oggi emerge che circa tre europei su quattro sono convinti che l'Unione dovrebbe proporre ulteriori misure per affrontare i problemi connessi alle risorse idriche in Europa

» Cronaca Natura e Ambiente Davide Perconti - 30/03/2012
Fonte: Immagine dal web

Siccità, inondazioni, inquinamento chimico: sono queste le tre criticità più sentite dai cittdini europei, per il 68% dei quali i problemi connessi all'acqua sono gravi. Il 62% dei cittadini ritiene anche di non essere abbastanza informato e secondo il 67% uno dei mezzi più efficaci per ridurre i problemi connessi alle risorse idriche è la sensibilizzazione del pubblico. Guadagnano favore anche le proposte di multe più severe, di una politica dei prezzi più equa o di incentivi finanziari (sussidi o agevolazioni fiscali). In questo contesto il 73% dei cittadini europei chiede all'UE di adottare misure più incisive per ridurre i problemi connessi all'acqua. È quanto emerso dall'indagine condotta agli inizi di marzo 2012 da Eurobarometro su 25mila cittadini di diverse fasce sociali e demografiche appartenenti ai 27 Stati comunitari. 

"Da anni l'Unione europea opera per migliorare la qualità delle acque e i risultati sono davanti agli occhi di tutti - ha dichiarato il commissario responsabile per l'ambiente, Janez Potočnik: è migliorata notevolmente non solo la qualità dell'acqua potabile, ma anche quella delle acque balneabili ed è cresciuto il numero di città e centri urbani con impianti adeguati di trattamento delle acque reflue. Specie ittiche come il salmone sono ritornate in fiumi d'Europa da cui erano del tutto scomparse". "Questo - ha aggiunto - dimostra i risultati concreti che possono venire da una stretta collaborazione in tutta Europa. Resta il fatto che fenomeni come siccità e inondazioni diventano sempre più comuni e le risorse idriche europee subiscono pressioni sempre crescenti per esempio a causa dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici". "Consapevoli di questo, i cittadini chiedono una risposta decisa da parte dell'Unione. Questa richiesta è un contributo importante per il futuro Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee".

GRAVITÈ DELLE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL'ACQUA. I cittadini sono preoccupati per la quantità e la qualità dell'acqua: nei paesi del Mediterraneo uno dei problemi più sentiti è quello della siccità, menzionato dal 96% dei cittadini portoghesi, dal 95% degli spagnoli e dal 94% degli italiani intervistati. La maggioranza degli europei (79%) considera particolarmente grave il problema delle inondazioni, citato dalla quasi totalità degli intervistati in Romania (96%), in Bulgaria (94%) e in Polonia (94%). Per quanto riguarda la qualità dell'acqua, il 23% degli intervistati ritiene che negli ultimi dieci anni essa sia migliorata o sia rimasta uguale (25%), mentre il 44% pensa che si sia deteriorata. La minaccia più grave per le risorse idriche citata dalla maggioranza (84%) è l'inquinamento da agenti chimici, seguito dai cambiamenti climatici (55%) e dai cambiamenti negli ecosistemi idrici (49%). Il 61% degli intervistati ritiene di non fare abbastanza per proteggere le risorse idriche, ma anche che siano necessari più sforzi da parte dell'industria (65%), dell'agricoltura (51%) e a livello della produzione di energia (47%).

RICHIESTA DI MAGGIORI INFORMAZIONI.
Alla domanda di indicare soluzioni ai problemi connessi all'acqua il 67% dei cittadini europei risponde che sarebbe della massima utilità migliorare l'informazione sulle ripercussioni ambientali dell'uso delle risorse idriche. Secondo loro, la sensibilizzazione del pubblico è il mezzo più efficace per ridurre i problemi connessi alle risorse idriche. Nonostante piccole iniziative individuali per risparmiare e proteggere l'acqua, ad es. limitandone il consumo o usando meno prodotti chimici nei giardini di casa, il 61% ritiene di non fare abbastanza per proteggere le risorse idriche. I cittadini vogliono fare di più ed essere meglio informati sulle possibilità a disposizione. Per affrontare i problemi dell'acqua gli europei chiedono però anche multe più salate per chi inquina, una politica dei prezzi più equa o l'introduzione di incentivi finanziari (agevolazioni fiscali o sussidi). La maggioranza è a favore di un prezzo dell'acqua calcolato in base al consumo volumetrico ed è d'accordo con l'idea di far aumentare i prezzi parallelamente all'aumento dell'impatto ambientale.

FORTE SOSTEGNO ALL'AZIONE A LIVELLO UE.
Il 73% dei cittadini ritiene che l'UE dovrebbe proporre nuove misure per far fronte alle problematiche connesse all'acqua in Europa. Questa tendenza si conferma in tutto il continente, visto che la maggioranza dei cittadini in tutti gli Stati membri (dal 55% dell'Estonia e 56% nel Regno Unito all'81% in Slovacchia e in Germania) pensa questi problemi vadano affrontati a livello dell'Unione. Secondo i cittadini europei le misure dovrebbero concentrarsi soprattutto sull'inquinamento dell'acqua da parte dell'industria (69%) e dell'agricoltura (39%), sull'uso eccessivo di acqua (30%) e sui fenomeni delle inondazioni e della siccità (24%).

UN PIANO PER LA POLITICA IN AMTERIA DI ACQUE. Tutti questi temi saranno presi in considerazione nel "Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee" che la Commissione europea prevede di presentare nel novembre 2012. Il Piano - che si baserà su un'analisi comprensiva di una modellazione economica e climatica nel periodo da ora al 2050 - individuerà le lacune attuali e le priorità future e proporrà misure per guidare i futuri sviluppi della politica in materia di acque fino al 2020.