Cronaca » Italia » Cronaca Italia
Contravvenzioni: le infrazioni degli italiani valgono 2 miliardi di euro l'anno
Il dato emerge da uno studio secondo cui solo con le multe di 15 metropoli italiane sono stati incassati 3 mld di euro in 5 anni. Nel decennio 2001-2010, incassati in tutta Italia circa 20 miliardi di euro. Male Roma con 101 euro pagati a testa
Fonte: Sky Tg24
Divieto di sosta, parcheggio selvaggio, infrazioni al codice della strada. Trasgressioni che non solo costano caro a chi le commette, ma arricchiscono le tasche dello Stato il cui tesoro aumenta ogni anno di più, tanto che solo negli ultimi cinque anni dal 2006-2010 in 15 metropoli italiane, ha incassato 3 miliardi di euro. Nello stesso periodo per il Piano nazionale per la sicurezza stradale lo Stato ha speso in media solo 30 milioni all'anno, 150 solo nel periodo analizzato. I dati emergono dall'indagine sui proventi delle contravvenzioni, presentati il 16 febbraio a Roma, dalla Fondazione Luigi Guccione insieme all'Istituto Internazionale per il Consumo e l'Ambiente.
Da un certo punto di vista, questi dati fanno capire come siano importanti i ricavi delle multe effettuate dalle polizie locali (circa 1,6 miliardi di euro) e da quelle nazionali, Polstrada e Carabinieri (circa 400 milioni di euro), che complessivamente portano nelle casse dello Stato circa 2 miliardi di euro all'anno. Nel decennio 2001/2010, ad esempio, solo le contravvenzioni hanno fatto incassare circa 20 miliardi di euro. E visto che una buona parte viene poi reinvestita in misure per la sicurezza stradale, gli autori del dossier si chiedono come sia possibile che quest'ultima non dia segni di miglioramento ottimali soprattutto alla luce di indagini europee che "vedono l'Italia è all'undicesimo posto in Europa al quindicesimo per diminuzione di morti e feriti nella 'classifica' del decennio appena chiuso".
Quanto alla mappatura geografica delle sanzioni, Roma è in cima alla lista con 101 euro spese a testa seguita da Milano (100), Bologna (97), Torino e Napoli (67), la più bassa Reggio Calabria con 10 euro, Messina (18), Trieste (24). Mediamente nel quinquennio gli abitanti delle 15 città hanno pagato 74 euro procapite all'anno. A fronte di questi dati, Roma risulta però, tra le 15 città, la più insicura con ben 1002 morti in 5 anni, seguita a distanza da Milano ( 373 morti), Napoli (230 morti), Torino (207 morti), Palermo (194 morti), Catania (112 morti), Bologna (102), Messina e Bari (84 morti), Genova (71), Trieste (65) e Venezia (64), Cagliari (61), Reggio Calabria (39).
Gli autori dell'indagine sottolineano però che "nessuna relazione-rendicontazione viene fatta dai Comuni e nemmeno dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull'entità e sulla spesa di tali somme nonostante ci siano dei precisi obblighi di legge (Legge 120/2010). Ma nemmeno la Corte dei Conti sembra interessata alla materia". "I dati - precisano i curatori del dossier - sono il frutto di un'istanza di accesso agli atti che abbiamo fatto nel mese di ottobre 2011". "Tra le 15 città prese in considerazione nell'indagine - proseguono -, emergono metodi di rendicontazione molto differenti che non rendono chiaro cosa viene fatto o in alcuni casi le stesse spese non vengono rendicontate analiticamente ma indicate solo con una cifra totale".
"In sostanza - si legge nel Rapporto - non c'è un criterio omogeneo di trasparenza dei dati e nessuna valutazione d'efficacia degli investimenti effettuati: ad esempio i soldi spesi a Roma per il trasporto pubblico, oltre 700 milioni su 1350 milioni di euro incassati dalle multe, non hanno inciso sul miglioramento del servizio". "Ma lo stesso art. 208 del Codice della strada - concludono i curatori - non prevede di utilizzare soldi delle multe per metropolitane e Bus che hanno, invece, altri canali di finanziamento".
Invia ad un amico
Commenta