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Barack Obama: "Tutte le canzoni del Presidente"
Dal rock al soul con un pizzico di ironia. Pubblicati su Twitter i 29 brani che accompagneranno il numero uno della Casa Bianca negli incontri pubblici. Una scelta musicale ampia e mirata così come 'Spotify', il mezzo elettronico scelto per diffonderla
Titolo: Il Presidente degli Stati Uniti Barack ObamaFonte: Immagine dal web
"Un po' di Wilco e un pizzico di No Doubt", passando per Aretha Franklin, James Taylor e gli U2. Solo il meglio del rock e del soul per la campagna elettorale del Presidente che, su Twitter, ha svelato la playlist di canzoni che faranno da colonna sonora ai suoi incontri con gli elettori. Così, spulciando nell'elenco, si scoprono nomi quali Jennifer Hudson, Bruce Springsteen, Ricky Martin con Joss Stone, Nicole Willis & the Soul Investigators e tanti altri ancora per 29 brani che abbracciano un'ampia fascia anagrafica di potenziali elettori, giovani e meno giovani.
Da questo punto di vista è interessante anche il mezzo elettronico scelto per diffondere i brani, ovvero la piattaforma 'Spotify', un servizio di streaming musicale nato da poco più di sei mesi negli Stati Uniti, ma che a tutt'oggi è quella più popolare ed utilizzata dai giovani internauti americani. Mentre, per quel che riguarda i brani contenuti nella playlist del Presidente, si tratta di canzoni semplici, con un ritmo orecchiabile, ma più che per creare l'atmosfera, daranno al pubblico un'idea precisa del tono della campagna elettorale, rivelando la personalità del candidato e le sue intenzioni. Una strategia utilizzata soprattutto per facilitare gli incontri e motivare la folla venuta ad assistere il discorso.
Un primo "involontario" effetto sulla folla in questo senso lo si era già avuto il 20 gennaio scorso quando, pochi minuti dopo essere salito sul palco dell'Apollo Theater ad Harlem, Barack Obama non ha resistito alla tentazione ed ha iniziato a cantare qualche nota di 'Let's Stay Together', successo del 1972 del cantante soul Al Green, mandando in visibilio gli oltre 1.400 sostenitori presenti. Così, perché non ripetere il fortunato connubio tra musica e politica proponendo questa volta una più ampia e accattivante colonna sonora elettorale?
Detto fatto. Le canzoni della playlist sono portatrici sane di valori popolari e patriottici, fanno parte della musica tradizionale americana, ma anche di quella moderna e, cosa da non sottovalutare, parlano di speranza. Trasferire energia e ottimismo al popolo americano alle prese con una crisi fagocitante dalla quale non riesce ad uscire. Questo sembra essere il "lie motif" della campagna di Obama. Nulla è stato lasciato al caso: la selezione dei brani, i testi, la diffusione sui social network. Il tutto per un'immagine presidenziale estremamente moderna e al passo con i tempi. Sopratutto di quelli dei giovani. Già perché è proprio su di loro Obama punta maggiormente la sua attenzione per portarli a conoscenza della sua politica e sperare di conquistarli.
Una fascia di elettorato preziosa quella dei ragazzi, ma difficile da trattare in quanto terribilmente delusa dalla politica presidenziale e profondamente colpita dalla disoccupazione. Nelle speranze del team di Obama la playlist si trasforma, dunque, in un veicolo di persuasione tanto diffuso quanto potente, ma rappresenta anche una sorta di manifesto sopratutto in favore della diversità. Molte delle canzoni, infatti, sono rivolte alle tanete e diverse comunità di cui il Paese si compone. Un modo per dire "nessuno deve essere trascurato", ricordando soprattutto che nel 2008 la vittoria di Obama è stata possibile anche grazie ai tantissimi voti degli ispanici e della comunità afro-americana.
I BRANI DELLA PLAYLIST DI BARACK OBAMA
- 'Different People' (No Doubt)
- 'Got to Get You Into My Life' (Earth, Wind & Fire)
- 'Green Onions' (Booker T & The MG’s)
- 'I Got You' (Wilco)
- 'Keep on Pushing' (The Impressions)
- 'Keep Reachin' Up' (Nicole Willis & the Soul Investigators)
- 'Love You I Do?' (Jennifer Hudson)
- 'No Nostalgia' (AgesAndAges)
- 'Raise Up' (Ledisi)
- 'Stand Up' (Sugarland)
- 'This' (Darius Rucker)
- 'We Used To Wait' (Arcade Fire)
- 'You've Got the Love' (Florence and the Machine)
- 'Your Smiling Face' (James Taylor)
- 'Roll with the Change' (REO Speedwagon)
- 'Everyday America' (Sugarland?)
- 'Learn to Live' (Darius Rucker)
- 'Let's Stay Together' (Al Green)
- 'Mr. Blue Sky' (Electric Light Orchestra)
- 'My Town' (Montgomery Gentry)
- 'The Best Thing about Me Is You' (Ricky Martin, featuring Joss Stone)
- 'You are the Best Thing' (Ray Lamontagne)
- 'Keep Marchin' (Raphael Saadiq)
- 'Tonight's The Kind of Night' (Noah and the Whale)
- 'We Take Care of Our Own' (Bruce Springsteen)
- 'Keep Me In Mind' (Zac Brown Band)
- 'The Weight' (Aretha Franklin cover of song by The Band)
- 'Even Better Than The Real Thing' (U2)
- 'Home (Dierks Bentley)
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