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Londra 2012, i Giochi olimpici sono davvero 'green'!
Un microcosmo artificiale tutto sostenibile, per capire come le tecnologie utilizzate potranno essere impiegate, su scala globale, per la costruzione di edifici, per la gestione della rete di trasporti e per le forniture di energia.
Titolo: Lo stadio nel Parco OlimpicoFonte: London 2012
Che le Olimpiadi siano un concentrato di sport, divertimento e spettacolo nessuno lo mette in dubbio, ma nel caso di Londra 2012, con gli impegni presi nel settore della sostenibilità, le strutture che ospitano i Giochi possono diventare un importante test per capire se è possibile costruire un mondo molto più eco-sostenibile e totalmente rispettoso dell'ambiente.
"A meno di sei mesi dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012 - si legge nel comunicato stampa dei Giochi - la General Electric (sponsor e partner delle Olimpiadi) ha pubblicato il rapporto 'Dallo stadio alla strada: cosa i Paesi ospitanti possono imparare dalle Olimpiadi?', basato su interviste ad esperti nei settori dello sviluppo sostenibile, della sanità, dell'energia, dell'architettura, delle infrastrutture e della tecnologia e dedicato alle ricadute 'green' che i Giochi avranno sulla città.
Insomma, Londra ha deciso di mettersi 'in gioco', costruendo e alimentando impianti, mezzi di trasporto e strutture sanitarie che dovranno far fronte alle esigenze della folla di spettatori attesi per la prossima estate. Una sorta di microcosmo artificiale utile per capire come le nuove tecnologie messe in campo potranno far fronte, in futuro e su scala globale, a sfide quali la costruzione di edifici, la gestione della rete di trasporti, le forniture di energia e di strutture mediche all'avanguardia, in un mondo che dovrebbe raggiungere i 9 miliardi entro la metà del 21esimo secolo.
[Il Parco Olimpico. Fonte: London 2012]
IL MICROCOSMO VERDE DELLE OLIMPIADI. In eredità alla città, le Olimpiadi lasceranno un sistema che consente alla Handball Arena di ridurre il consumo di acqua del 70 per cento, si avranno 120 nuove stazioni di ricarica per veicoli ibridi, mentre 5mila mq del nuovo Policlinico saranno equipaggiati con tecnologie all'avanguardia. È prevista anche una flotta di taxi a idrogeno. E non è certo finita qui: "in occasione dei Giochi - continua il comunicato - sono stati utilizzati sistemi di misurazione di carbonio e tecniche costruttive più verdi, materiali riciclati e a basse emissioni di Co2 che potranno essere riutilizzati anche in futuro o rappresentare un modello al quale ispirarsi".
ENERGIA: IL CONTATORE È INTELLIGENTE. Molto efficienti saranno anche le tecnologie di cogenerazione di energia e i contatori elettrici intelligenti, incorporati nei nuovi progetti abitativi, diminuendo i costi per le famiglie e aumentando la diffusione delle energie rinnovabili. "Le forniture di carburante verde - spiegano da Londra - stimoleranno la creazione di originali sistemi di riscaldamento, illuminazione e tecnologie per i sistemi a energia eolica, solare e biocarburanti, sviluppate ad hoc per le Olimpiadi, e potranno essere replicate anche in altri Paesi e in modo permanente". Il sindaco Boris Johnson, per parte sua, ha promesso che la capitale britannica avrà 1.300 punti di ricarica per auto elettriche entro il 2013, senza contare le otto aree pedonali e le piste ciclabili sicure e con sistemi di navigazione intuitivi che, costruiti per le Olimpiadi, saranno in seguito a disposizione dei cittadini. 
[Il velodromo olimpico. Fonte: London 2012]
I CITTADINI INTERPELLATI, TRA DIFFIDENZA E SPERANZA. Il Rapporto contiene un sondaggio condotto sui cittadini di Londra e Rio de Janeiro (prossima sede dei Giochi Olimpici), interrogati su queste Olimpiadi 'green' in apporto allo sviluppo in chiave sostenibile nei rispettivi Paesi. "Il 61 per cento degli inglesi e il 76 per cento dei brasiliani vedono positivamente le Olimpiadi - si legge nel Rapporto -; anche se il 25 per cento dei brasiliani e solo il 12 per cento dei britannici ritiene che i Giochi lasceranno un'eredità tecnologica per la società nel suo complesso". Inoltre, come è evidenziato nel documento, Il 17 per cento dei brasiliani interpellati e appena il 5 per cento degli inglesi ritengono che le Olimpiadi miglioreranno le credenziali verdi del loro Paese o ridurranno i danni ambientali. "Solo il 12 per cento dei britannici - si legge - crede che dopo le Olimpiadi Londra avrà edifici 'vetrina' di nuove tecnologie verdi, mentre l'8 per cento pensa che sarà dotata di impianti innovativi per la generazione di energia sostenibile. Nonostante questo - conclude -, poco più di una persona su tre nel Regno Unito afferma che l'idea di Olimpiadi 'green' li ha motivati a riconsiderare il proprio comportamento quotidiano adottando stili di vita più sostenibili".
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- London 2012
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